Gli artisti e la ceramica. Intervista a Brian Rochefort

La rubrica dedicata ai rapporti fra arte contemporanea e ceramica vola a Los Angeles. E lo fa per capire qualcosa in più sul processo creativo di Brian Rochefort, artista che ha scelto proprio la ceramica come sua materia prima.

Brian Rochefort (1985) vive a Los Angeles. Quanto influisce la città sulla produzione ceramica dell’artista? Lo abbiamo chiesto direttamente a lui.

Nella tua pratica artistica unisci numerose tecniche, in maniera molto libera. Guardando il tuo lavoro siamo come davanti a un paradosso: una tecnica perfetta che ignora però la tradizione, non elevandola a obiettivo finale. Dove hai studiato ceramica e quando hai capito che questa tradizione non era rilevante per te?
Ci sono aspetti del mio lavoro che sento tradizionali, come ad esempio la loro costruzione di insieme ‒ con un interno smaltato ma con l’esterno più frastagliato e atmosferico riconducibile agli antichi forni saggar e anagama. Riesco a ottenere questi effetti in un piccolo forno elettrico, grazie a una tecnica meticolosa sviluppata nel corso degli anni. Credo sia una reazione alle folli regole che l’accademia instilla nei nostri giovani.

Lavorare con la ceramica significa spesso anche abbattere confini, ma in maniera molto significativa hai dichiarato: “Vorrei vedere una linea di confine tra arte e design”. Qual è il tuo confine? Quali i tuoi punti di riferimento? O cerchi di non averne?
Credo ancora in quello che ho detto. La comunità dei designer tenta costantemente di fare i salti mortali per essere tra gli artisti di maggior rilievo, anche se i due mercati sono abbondantemente incompatibili. I designer cambiano direzione continuamente, molto più velocemente di un artista esposto da Gagosian. Le gallerie di design, per quanto io le ami, hanno un approccio molto diverso alla vendita di prodotti, non di arte.

Brian Rochefort, White Dwarf, 2020, ceramica, smalto, frammenti di vetro, 55.8 × 53.4 × 50.8 cm. Courtesy Massimo De Carlo
Brian Rochefort, White Dwarf, 2020, ceramica, smalto, frammenti di vetro, 55.8 × 53.4 × 50.8 cm. Courtesy Massimo De Carlo

LOS ANGELES E LA NATURA

Tu al momento vivi a Los Angeles, hai deciso di trasferirti qui per via della lunga tradizione ceramica della West Coast? Alessandro Pessoli ci ha raccontato di come il paesaggio cittadino influenzi il suo lavoro, per te è lo stesso?
Vivo a Los Angeles da undici anni e personalmente la comunità non ha mai avuto un forte ascendente su di me. Pessoli, e molti altri artisti, si affidano spesso ad alcuni centri per produrre le loro ceramiche, mentre io non lo faccio. Ho costruito il mio studio per poter lavorare alle mie cose, senza dover fare affidamento sui forni altrui. Semplicemente non fa parte del mio modo di lavorare.

Hai dichiarato che usi la natura come una fonte di ispirazione continua per creare le tue sculture. Come hai lavorato nell’ultimo anno di confinamenti domestici? Hai agito usando la tua memoria o hai cercato di raggiungere la natura non appena possibile?
Sono stato in quarantena, ma sono comunque riuscito a viaggiare in Colombia e in Italia. I posti più incredibili che io abbia mai visitato sono l’Amazzonia boliviana e peruviana, le Galapagos, la foresta nebulosa in Ecuador, Panama, lAfrica e la Tanzania. Credo che siano state esperienze profonde, sia da un punto fisico che emotivo, e hanno contribuito a quattro anni della mia ricerca. Credo che per me siano uninspirazione continua, che dura tutta la vita.

‒ Irene Biolchini

brianrochefort.net

LE PUNTATE PRECEDENTI

Gli artisti e la ceramica #1 ‒ Salvatore Arancio
Gli artisti e la ceramica #2 ‒ Alessandro Pessoli
Gli artisti e la ceramica #3 ‒ Francesco Simeti
Gli artisti e la ceramica #4 ‒ Ornaghi e Prestinari
Gli artisti e la ceramica #5 ‒ Marcella Vanzo
Gli artisti e la ceramica #6 – Lorenza Boisi
Gli artisti e la ceramica #7 – Gianluca Brando
Gli artisti e la ceramica #8 – Alessandro Roma
Gli artisti e la ceramica #9 – Vincenzo Cabiati
Gli artisti e la ceramica #10 – Claudia Losi
Gli artisti e la ceramica #11 – Loredana Longo
Gli artisti e la ceramica #12 – Emiliano Maggi
Gli artisti e la ceramica #13 – Benedetto Pietromarchi
Gli artisti e la ceramica #14 – Francesca Ferreri
Gli artisti e la ceramica #15 – Concetta Modica
Gli artisti e la ceramica #16 – Paolo Gonzato
Gli artisti e la ceramica #17 – Nero/Alessandro Neretti
Gli artisti e la ceramica #18 – Bertozzi & Casoni
Gli artisti e la ceramica #19 – Alberto Gianfreda
Gli artisti e la ceramica # 20 – Sissi
Gli artisti e la ceramica #21 – Chiara Camoni
Gli artisti e la ceramica #22 – Andrea Anastasio
Gli artisti e la ceramica #23 – Michele Ciacciofera
Gli artisti e la ceramica #24 – Matteo Nasini
Gli artisti e la ceramica #25 – Luisa Gardini
Gli artisti e la ceramica #26 – Silvia Celeste Calcagno
Gli artisti e la ceramica #27 – Michelangelo Consani
Gli artisti e la ceramica #28 – Andrea Salvatori
Gli artisti e la ceramica #29 – Serena Fineschi
Gli artisti e la ceramica #30 – Antonio Violetta
Gli artisti e la ceramica #31 – Ugo La Pietra
Gli artisti e la ceramica #32 – Tommaso Corvi-Mora
Gli artisti e la ceramica #33 – Paolo Polloniato
Gli artisti e la ceramica #34 – Amedeo Martegani
Gli artisti e la ceramica #35 – Emanuele Becheri
Gli artisti e la ceramica #36 – Gianni Asdrubali
Gli artisti e la ceramica #37 – Arcangelo
Gli artisti e la ceramica #38 – Francesco Carone
Gli artisti e la ceramica #39 – Federico Branchetti
Gli artisti e la ceramica #40 – Aurora Avvantaggiato
Gli artisti e la ceramica #41 – Marco Ceroni
Gli artisti e la ceramica #42 – Enzo Cucchi
Gli artisti e la ceramica #43 – Liliana Moro
Gli artisti e la ceramica #44 – Luca Pancrazzi
Gli artisti e la ceramica #45 – Alberto Scodro
Gli artisti e la ceramica #46 – Cleo Fariselli
Gli artisti e la ceramica #47 –Ludovica Gioscia
Gli artisti e la ceramica #48 – Christian Holstad

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AutoreBrian Rochefort
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Irene Biolchini
Irene Biolchini (1984) insegna Arte Contemporanea al Department of Digital Arts, University of Malta, ed è Guest Curator per il Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza, per il quale dal 2012 cura mostre site specific. È curatrice della collezione d’arte contemporanea di SCIC cucine, per cui segue anche un progetto di installazioni nel flagship store in Via Durini a Milano. Per Artribune cura la rubrica "Gli artisti e le ceramica".