Parola allo street artist originario di Varese che trasforma i grandi classici dell’arte in opere dal sapore fortemente contemporaneo.
Si chiama Wall Surfaces (27 stops – Bari) ed è un omaggio alla gallerista Marilena Bonomo scomparsa nel 2014. Ecco di cosa si tratta
Un progetto sostenuto da un piccolo comune delle Marche e da un’associazione culturale. Il dipinto di un artista che si consuma e che viene coperto dal più invasivo murale uno street artist. Lo scontro tra i due e le ragioni di un sistema che cambia. Dalle logiche strada a quelle del museo.
Grazie alla prima edizione del Bando Distruzione, promosso dalla Fondazione CRC, l’artista piemontese trasforma un muro di contenimento in cemento armato, sotto al Castello di Monticello d’Alba, in opera d’arte. Coinvolgendo gli abitanti
Il premio finanzia progetti che abbiano come scopo la riqualificazione di aree periferiche ed edifici abbandonati attraverso progetti innovativi in ambito culturale e creativo. Stanziati 600 mila euro
Il porto del capoluogo marchigiano si trasforma in previsione di nuovi sviluppi economici, facendo scomparire, insieme ai 46 silos utilizzati per lo stoccaggio di cereali, l’opera Bottles dipinta da Blu ed Ericailcane nel 2008 in occasione del festival POP UP!.
Nuovo appuntamento con i protagonisti della scena street italiana contemporanea. Stavolta a prendere la parola è Luca Rancy.
Riceviamo e pubblichiamo la lettera aperta inviataci da una lista politica di Spoleto per salvare i murali di Palazzo Collicola, realizzati durante gli anni di direzione di Gianluca Marziani e oggi, stando a quanto dichiarato dalla lettera, “in pericolo” per la linea di intervento del neodirettore Marco Tonelli. Quest’ultimo, però, ci ha raccontato la sua versione dei fatti…
Dopo la prima edizione a Milano nel 2017, arriva anche a Torino il museo di arte urbana aumentata da visitare tramite l’app Bepart: 46 murales animati, tour guidati in periferia, una mostra e un catalogo
Un progetto complesso, un cantiere faticoso, un esercito di aiutanti, un’opera monumentale. Eppure effimera. Durata niente. L’illusione ottica progettata da JR per la piazza del Louvre non esiste più. Se non nelle fotografie e nei video. La legge della strada torna a far riflettere. E a innescare cambiamenti. Anche nei grandi musei.
Il progetto di una delle più importanti illustratrici italiane invade la città con una spettacolare serie di installazioni artistiche che dal centro arrivano a miart fino a Fidenza Village, per tutta l’estate
Un anno di lavoro per realizzare una scultura monumentale. E pochi minuti per mandarla in fumo, durante una performance in piazza. Il duo di street artist Pichiavo omaggia così l'arrivo della primavera durante il Festival Fallas di Valencia

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