Il logo dell’inconfondibile caramella Chupa Chups è stato realizzato da un grande artista

A inventare la caramella dalla forma sferica fu l'imprenditore spagnolo Enric Bernat nel 1958, rivoluzionando il mondo delle lecca-lecca. A renderla unica però fu il restyling del logo realizzato da Salvador Dalì nel 1969. La storia

Nato nella Barcellona della fine degli Anni Cinquanta, il celebre lecca-lecca di forma sferica ha saputo trasformare un gesto quotidiano in un’esperienza visiva, estetica e persino artistica. A rendere immortale il brand Chupa Chups non fu soltanto l’intuizione commerciale del suo fondatore, Enric Bernat (Barcellona, 1923 – 2003) ma anche l’intervento di Salvador Dalí (Figures, Spagna 1904 – 1989) autore del logo a forma di margherita che ancora oggi campeggia sulle confezioni delle iconiche caramelle.

Enric Bernat e il brand Chupa Chups

La storia del brand Chupa Chups coincide innanzitutto con Enric Bernat, imprenditore cresciuto in una famiglia di pasticceri attiva da tre generazioni. Dopo gli inizi nella bottega di famiglia, Bernat fondò nel 1950 la propria azienda, Productos Bernat, insieme alla futura moglie Nuria Serra, anche lei proveniente da una famiglia di maestri dolciari di Barcellona.
L’idea destinata a cambiare il mercato arrivò nel 1958, quando Bernat acquisì il brevetto di una caramella sferica montata su bastoncino. In un’epoca in cui i dolciumi erano pensati dagli adulti per gli adulti, l’imprenditore catalano comprese un dettaglio apparentemente banale: i bambini si sporcavano le mani mangiando caramelle. Il bastoncino diventò allora una soluzione ergonomica prima ancora che commerciale e il prodotto, inizialmente chiamato Gol, venne presto ribattezzato “Chups” (dal verbo spagnolo chupar, ovvero succhiare).

L’importanza della comunicazione visiva per il lancio di un nuovo prodotto sul mercato

I nuovi lecca-lecca dovevano essere collocati vicino alle casse, all’altezza dello sguardo dei bambini, e non dietro il bancone. Un’intuizione che rivoluzionò il merchandising contemporaneo e, dopo la fine del franchismo, Chupa Chups si espanse nei mercati internazionali, dall’Asia agli Stati Uniti. Nel 1995 arrivarono persino nello spazio, a bordo della stazione Mir.

Salvador Dalí e il logo come opera d’arte

Se Bernat inventò il prodotto, Salvador Dalí trasformò l’immagine di Chupa Chups rendendola eterna. Infatti, nel 1969 l’imprenditore si rivolse al grande artista surrealista affinché ideasse un nuovo marchio per il brand. Pittore, scultore, designer, cineasta e figura tra le più eccentriche del Novecento, Dalì realizzò il progetto in meno di un’ora, disegnando il logo floreale giallo bordato di rosso che ancora oggi identifica il marchio. L’intuizione dell’artista poi fu quella di posizionare il logo alla sommità della confezione della caramella, affinchè fosse sempre visibile.

Chupa Chups: un marchio consolidato nel tempo

Negli anni Novanta il marchio consolidò ulteriormente la propria presenza culturale grazie a campagne pubblicitarie con personaggi come l’allenatore di calcio Johan Cruyff e la cantante Madonna, oltre a incursioni nel mondo del videogioco e della musica televisiva. Dopo l’acquisizione da parte del gruppo italiano Perfetti Van Melle nel 2006, Chupa Chups ha continuato a mantenere intatta la propria identità visiva, dimostrando come certi loghi riescano a superare le mode e le trasformazioni del mercato.

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