In arrivo al Romaeuropa Festival con “The Prisoner”, il regista britannico racconta le genesi dell’opera e chiarisce il suo approccio al teatro.
Due diverse coreografie, di un maestro qual è Jiří Kylián e di un giovane Diego Tortelli, per esplorare la relazione tra danza e musica, tra composizione classica e sua rilettura contemporanea. Andate in scena per MilanOltre lo scorso 17 settembre.
Da una tournée di respiro internazionale, il collettivo teatrale trevigiano Anagoor porta in scena la trilogia di Eschilo al Romaeuropa Festival.
Un progetto che unisce danza e nuove tecnologie, per offrire ai partecipanti un'esperienza unica. Tra giganti, creature lillipuziane e paesaggi psichedelici. Dopo Venezia, lo spettacolo torna a novembre in occasione di Romaeuropa Festival
Il festival di Rovereto ha ospitato i lavori di due coreografi talentuosi: “Pasionaria” dello spagnolo Marcos Morau e “Siren” di Pontus Lidberg.
Parola alla regista francese di origine vietnamita che sta per approdare al Romaeuropa Festival con lo spettacolo “Saigon”. Appuntamento il 29 e 30 settembre all’Auditorium Parco della Musica.
Aria e terra. Leggerezza e pesantezza. Muove su questi binomi il doppio spettacolo “Noetic/Icon” del coreografo belga-marocchino Sidi Larbi Cherkaoui, che ha debuttato al Teatro Regio di Torino, in prima italiana, per il festival Torinodanza.
Quasi un secolo fa, un artista che insegnava al Bauhaus cercò di reinventare la danza. Ancora oggi, il suo “balletto triadico” viene messo in scena nei teatri di tutto il mondo. Stiamo parlando, naturalmente, di Oskar Schlemmer
Terza edizione del festival costituito da pratiche performative, proiezioni, talk e performance-lecture, dj set e live set legate a tematiche ecologiche che per due giorni, 14 e 15 settembre, occuperà gli spazi del PAV – Parte Arco Vivente di Torino.
La compagnia teatrale composta da detenuti del carcere di Volterra, e fondata dal drammaturgo Armando Punzo, quest’anno festeggia il suo trentesimo anniversario dalla nascita. Ecco le immagini del nuovo spettacolo e dei festeggiamenti
La mostra in corso al Palazzo Reale di Napoli fino al 2 ottobre racconta, per immagini, documenti, proiezioni, suoni e tracce, la storia di una delle compagnie più importanti della scena italiana, e non solo. A partire dall’anno di fondazione sancito da un documento a firma di Mario Martone, che la configura come “un laboratorio permanente per la produzione e lo studio dell’arte scenica contemporanea”. Percorsi e ricordi del produttore Angelo Curti.
Un focus sui protagonisti di “B.Motion”, nell’ambito dell’Operaestate festival di Bassano del Grappa, andato in scena dal 28 agosto al 1° settembre.

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