La mostra presenta con 28 fotografie a colori di medio e grande formato il lavoro che Stefano Nicolini dedica ai protagonisti dello sport internazionale.
È la brillante metafora di una possibile evoluzione umana della società globale.

L’autore annulla i volti e le identità degli atleti e, senza nessuna manipolazione, esalta la purezza e la sacralità del gesto atletico.
“Mi è sembrato il modo migliore per distogliere l’attenzione da ogni riferimento a vittorie e primati sportivi ma anche da scandali legati al doping, dal gossip mediatico, dai marchi degli sponsor e dallo scintillio del successo economico “ spiega il fotografo romano.

Attraverso visioni sospese di corpi transitanti nella plasticità del movimento, Nicolini ricrea giochi di dinamismo astratto in una dimensione atemporale che preannuncia la nascita di un uomo nuovo.
I suoi atleti ritratti in mosso, ma non per questo meno incisivi nell’incertezza dei contorni e nella visione ondivaga, non annullano la penetrazione dello sguardo ma rafforzano l’incanto del dubbio e lasciano l’osservatore in una sala degli specchi senza alcun riferimento preciso, libero di dialogare con il tratteggio carismatico di ognuno dei soggetti ritratti. “I miei Campioni sono donne e uomini recuperati all’involuzione di una solitudine esistenziale e di un agire senza ideali che li aveva ridotti a umanoidi” precisa l’artista.

Il progetto Champions, iniziato con “Piscine”, immagini scattate in occasione dei Campionati Mondiali Roma 2009, è continuato nell’ambito di altre manifestazioni di alto profilo internazionale tra le quali i Mondiali di Ciclismo su pista del 2011 in Olanda, il Sei Nazioni 2011 per il rugby, gli Internazionali di Tennis, la Diamond Leagues per l’atletica leggera e il concorso ippico di Piazza di Siena a Roma.

Le opere fotografiche, firmate da Stefano Nicolini, dopo essere state esposte alla Richard Young Gallery e a Casa Italia a Londra durante i Giochi Olimpici del 2012 e all’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles nel marzo scorso, saranno in mostra nella galleria milanese di Obiettivo Reporter.