Stefano Monti
Stefano Monti, partner Monti&Taft, è attivo in Italia e all’estero nelle attività di management, advisoring, sviluppo e posizionamento strategico, creazione di business model, consulenza economica e finanziaria, analisi di impatti economici e creazione di network di investimento. Da più di un decennio fornisce competenze a regioni, province, comuni, sovrintendenze e ha partecipato a numerose commissioni parlamentari. Si occupa inoltre di mobilità, turismo, riqualificazione urbana attraverso la cultura. È autore e curatore di numerosi libri e frequente relatore di convegni. Il suo obiettivo è applicare logiche di investimento al comparto culturale.
Ormai è indubbio, le eccellenze enogastronomiche e in particolare la “coltura del vino e della vite” dovrebbero rientrare a pieno titolo nella lista dei beni…
Il rinnovato interesse per l’Italia da parte del mondo della cultura internazionale dovrebbe indurci a crescere come sistema Paese anche sviluppando i musei come propulsori…
Dopo il progetto pilota a Bologna, approda la biblioteca degli oggetti anche a Firenze. Ma…
Italia in Scena è una legge che promuove la sussidiarietà orizzontale in tema di gestione del Patrimonio Culturale per l’adozione di una strategia nazionale di…
Spesso l’espressione “cultura della legalità” viene usata in maniera superficiale. Invece, riflettere sul suo intrinseco e profondo significato è essenziale per rendere i cittadini consapevoli…
Sono anni che il mercato dell’arte non regala più emozioni. Gli stessi nomi di artisti…
Data l’importanza delle attività di cura nella società contemporanea, bisognerebbe superare il vuoto culturale e organizzativo, strutturando sistemi digitali per dare anche ai liberi cittadini…
La risposta a un’arte che sul finire del XX Secolo è diventata concettuale e cervellotica, tanto da creare un distacco tra artisti e pubblico, non…
Alla luce dell’impatto positivo della cultura sulla società, il Governo ha istituito il “Fondo cultura…
Quando si parla di cultura, bisognerebbe riflettere sull’importanza di ampliare l’offerta culturale per dare ai cittadini la possibilità di esercitare delle scelte e sviluppare, oltre…
In un mondo in cui tutto fa cultura, è ovvio che un Ministero “povero” come quello che la dovrebbe amministrare fatichi a finanziare tutti i…
Perché limitarsi ad andare a teatro, a un concerto o una mostra, quando si potrebbe…