Andrea Mastrovito, Here the Dreamers Sleep, matita su sculture in cemento, dimensioni ambientali, 2015 (dettaglio) - Foto Maria Zanchi - courtesy Boxart, Verona

Andrea Mastrovito, tra rivoluzione e fallimento

Museo Hendrik Christian Andersen, Roma – fino al 17 maggio 2015. “Here the Dreamers Sleep” è la scritta incisa sulla tomba della famiglia Handersen. I quattro vivevano a Roma, nella palazzina neorinascimentale che è oggi sede del museo. Da questa storia, incentrata sull’artista e sognatore Hendrik, parte Andrea Mastrovito, per una mostra piena di riferimenti storici e teorici.
Fiona Hall, Drifter, 2013 - courtesy of the artist and Roslyn Oxley9 Gallery, Sidney

Biennale di Venezia. Il padiglione dell’Australia raccontato da Fiona Hall

Nel nuovissimo spazio ai Giardini, installerà “Wrong Way Time”, un intervento dedicato a avvenimenti e temi globali, dalla politica alla finanza all'ambiente. E il mosaico della Biennale di Venezia va verso la conclusione.
Dainius Liškevičius. A psychotherapeutic drawing. Continuous project. Self-portrait. A picture from a photo studio (1st September 1977), drawings, paper, pencil, photographer Arturas Valiauga, © : courtesy of the artist

Biennale di Venezia. Il padiglione della Lituania raccontato da Dainius Liškevičius

A Palazzo Zenobio, per la Biennale di Venezia, Dainius Liškevičius presenta il progetto-simulacro di un museo. Una ricostruzione di un ambiente storico e artistico che racconta la Lituania sovietica tra gli Anni Sessanta e gli Anni Ottanta.

Nico Vascellari e Julia Kent alla Biennale di Venezia. Live performance per la presentazione...

È il progetto di un disco, ideato da Federico Pepe e Jacopo Benassi, ma è anche segno della propagazione creativa di uno scambio, di...
IC-98, Abendland II (The Place That was Promised), 2013

Biennale di Venezia. Il padiglione della Finlandia raccontato da Patrik Söderlund

Tra animazione e ricerca, natura e futuro, il duo IC-98 oltrepasserà le pareti del Padiglione di Alvar Aalto. Parliamo della Finlandia alla Biennale di Venezia. Anzi, ce ne parla uno dei due aristi, Patrik Söderlund.
Maziar Mokhtari – Ceremony - veduta della mostra presso Dino Morra Arte Contemporanea, Napoli 2015

Cerimonia in giallo per Maziar Mokhtari

Dino Morra Arte Contemporanea, Napoli – fino al 15 maggio 2015. Una basilica ipogea nel cuore della città antica. Così l’iraniano Maziar Mokhtari interpreta i nuovi spazi della galleria per allestire la sua “Ceremony”.
Chiara Dynys, Light & Dark, 2014

Mater. Percorsi simbolici sulla maternità

Palazzo del Governatore, Parma – fino al 28 giugno 2015. Quattro sezioni e 170 opere per raccontare la maternità dal Trecento a oggi. Tante mamme, più o meno divine, ma ben poche artiste. Sarà così anche nella mostra di Massimiliano Gioni che apre a fine agosto?
Collective Curating from the Spatial Dispositions Series, Installation View, Aldo Giannotti, ar-ge kunst, Bozen-Bolzano 2015 photo aneres

Disposizioni di una Kunstverein: Aldo Giannotti a Bolzano

ar/ge kunst Galleria Museo, Bolzano – fino al 30 aprile 2015. Per celebrare i suoi trent’anni di attività, la Kunstverein bolzanina dà il via a un programma di mostre volto a riflettere sulla propria storia e natura. Primo invitato: Aldo Giannotti.
Giuseppe De Siati, Limitale e allora tutto intorno risplende, 2015

Un respiro colorato. Giuseppe De Siati a Milano

OffBrera, Milano – fino al 5 maggio 2015. Luce, onda e materia scomposta in inediti arcobaleni: è il tema fondante dell’artista. In un processo tra il rituale e l’installativo vengono presentati cinque tra i suoi ultimi lavori. In un’indagine ponderata e coerente.

El Anatsui Leone d’Oro alla carriera. Susanne Ghez Leone d’Oro speciale per l’impegno a...

A poco meno di due settimane dall’apertura della 56a edizione della Biennale d’arte di Venezia, sappiamo che ad essere premiati sabato 9 maggio a...
Hiroshi Sugimoto, Tyrrhenian Sea, Conca 1994 - courtesy l’artista

Hiroshi Sugimoto batte il tempo. A Modena

Fondazione Fotografia, Modena – fino al 7 giugno 2015. Una antologica che fa il punto sul lavoro del grande artista giapponese, dopo la doppia mostra veneziana l’anno scorso. Con un testo in catalogo che è una dichiarazione di poetica.
Biennale di Venezia - Padiglione Messico - Tania Candiani and Luis Felipe Ortega, Possessing Nature, 2015

Biennale di Venezia. Il padiglione del Messico raccontato da Karla Jasso

Tania Candiani e Luis Felipe Ortega allestiranno, all’Arsenale, nella Sala d'Armi, una doppia personale dal titolo “Possessing Nature”. La curatrice Karla Jasso racconta con dovizia di particolari la ricerca cartografica e ambientale attraverso la quale si analizzerà il dilavamento del potere.

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