Cantica21. Ministero della Cultura e Ministero degli Esteri insieme per promuovere l’arte italiana

Il progetto lanciato lo scorso anno dai Ministeri della Cultura e degli Affari Esteri, che ha visto la selezione di 45 artisti italiani, continua con la realizzazione di 13 mostre presso Ambasciate, Consolati e Istituti Italiani di Cultura all’estero

ZimmerFrei
ZimmerFrei

Una grande mostra diffusa per far conoscere e valorizzare l’arte contemporanea italiana nel mondo, con opere di artisti emergenti e affermati: è questa la missione di Cantica21, progetto nato nel 2020 e promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale – Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese e il Ministero della Cultura – Direzione Generale Creatività Contemporanea che ha visto, attraverso il bando lanciato lo scorso anno, la partecipazione di 293 artisti italiani, tra i quali ne sono stati selezionati 45 per tre diverse categorie: 20 per la sezione under 35, 20 per quella over 35 e 5 per la categoria “speciale” dedicata a Dante Alighieri. Cantica21 ha così sostenuto, attraverso un finanziamento pari a 1 milione di euro, la produzione di nuove opere d’arte, acquisite poi da una collezione pubblica italiana di arte contemporanea con l’obiettivo di incrementare il patrimonio pubblico. A partire dal mese di dicembre 2021 fino al 2022, le opere dei 45 artisti coinvolti saranno presentate presso Ambasciate, Consolati e Istituti Italiani di Cultura all’estero, aspirando a “creare collaborazioni di medio e lungo termine tra gli artisti e le città in cui le opere saranno esposte”, sottolinea il Direttore Generale per la Promozione del Sistema Paese Lorenzo Angeloni. “Un’iniziativa in grado di rispondere alle caratteristiche delle arti visive contemporanee, sempre più internazionali e cosmopolite”.

Leone Contini, Monte Purgatorio
Leone Contini, Monte Purgatorio

CANTICA21. LE 13 MOSTRE IN PROGRAMMA A DICEMBRE 2021

Questo dicembre, sono 13 le mostre in programma di Cantica21 in tutto il mondo, a partire da Cantica21. Dante Alighieri and Italian Artists, in programma all’ Istituto Italiano di Cultura di Shanghai con opere di Silvia Camporesi, Leone Contini, Valentina Furian, Marta Roberti e Marinella Senatore ispirate e dedicate a Dante; l’Istituto Italiano di Cultura di Londra ospita invece Autoritratto di Chiara Camoni; l’Istituto Italiano di Cultura di Abu Dhabi presenta l’opera multimediale di  Martina Zanin  Older Than Love; l’artista Giovanna Silva  porta all’Istituto Italiano di Cultura di New York il progetto Archivi, Synthesis, mentre Invernomuto ha realizzato la scultura ambientale Rimini Capitale Afro per l’Ambasciata d’Italia a Beirut. All’Istituto Italiano di Cultura di Belgrado è invece presentata la videoinstallazione Patrizio di Massimo Ricciardo, mentre all’Istituto Italiano di Cultura di Toronto è esposto il progetto fotografico di Giacomo Segantin Senza titolo (progetto sassaia). Tornando in Europa, all’Istituto Italiano di Cultura di Budapest, è in mostra un’altra videoinstallazione, Affari di Famiglia realizzata da ZimmerFrei. Leonardo Petrucci per l’Istituto Italiano di Cultura di Santiago ha ideato l’arazzo Tessitura Cosmica, mentre Cristian Chironi all’Istituto Italiano di Cultura di Montreal presenta il progetto Drive Tour #1. 32 Metri Quadri di Mare (Mediterraneo) è invece il titolo dell’installazione ideata da Nicola Guastamacchia per l’Istituto Italiano di Cultura di Tunisi, mentre all’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles sarà la volta di Rest your eyes, videoinstallazione di Rebecca Moccia. A queste mostre, infine, si aggiunge la proiezione online dedicata dall’Istituito Italiano di Cultura di Los Angeles ad Andrea Martinucci e alla sua videoinstallazione Turbomondi (Melodia) – già ospitata a ottobre presso l’Istituto Italiano di Cultura di Tirana.

Invernomuto
Invernomuto

CANTICA21, L’ITALIA PROMUOVE I PROPRI ARTISTI ALL’ESTERO

“Con Cantica21, la Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura rinnova la sinergia con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale nella promozione dell’arte contemporanea italiana all’estero”, dichiara il Direttore Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura Onofrio Cutaia. “L’obiettivo è quello di sviluppare sempre di più azioni di internazionalizzazione della creatività del nostro Paese e dare maggiori possibilità agli artisti (così come ad architetti, designer, curatori, critici, protagonisti dell’eco-sistema del contemporaneo e altre professionalità del settore) di essere sempre più presenti nel mondo. La mostra diffusa di Cantica21 rappresenta per i nostri artisti una straordinaria vetrina e un’occasione di confronto con gli ambienti culturali internazionali, nella convinzione che il dialogo e lo scambio di esperienze siano fonte di arricchimento e di stimolo reciproco”.

– Desirée Maida

www.cantica21.it

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.