Post-turismo: lo spazio romano Post Ex organizza mostre nei bed&breakfast

Le mostre, curate da Giuliana Benassi, saranno ospitate in tre diversi b&b del centro di Roma. Il progetto vuole riflettere sul ruolo delle pratiche abitative, turistiche e urbane post-pandemia.

Post-turismo a Roma
Post-turismo a Roma

Cosa ne sarà delle pratiche abitative e urbane una volta terminata la pandemia? E di quelle turistiche? Come riusciranno queste istanze a convivere positivamente? Su queste domande si sofferma Post-turismo, il primo progetto outdoor dello spazio romano Post Ex, artist run space fondato nel 2020 da Eleonora Cerri Pecorella, Francesco D’Aliesio, Luca Grimaldi, Gian Maria Marcaccini e Lulù Nuti in oltre 1000 mq nel quartiere di Centocelle.

Il progetto, curato da Giuliana Benassi, è strutturato in tre cicli di mostre collettive itineranti ospitate all’interno di altrettanti b&b del centro. Si tratta insomma del primo progetto di Post Ex fuori da Post Ex. Il primo appuntamento, il 14 dicembre alle ore 18 in via Ezio 19 (al Rione Prati), vedrà come protagonisti gli artisti Genuardi/Ruta, Autumn Knight, Luca Grimaldi, Girolamo Marri, Lisa Sebestikovae e Calixto Ramìrez. In mostra fino al 19 dicembre, le opere degli artisti instaureranno un dialogo con lo spazio del b&b andando a esasperarne l’estetica commerciale che simula una natura domestica, consapevoli del peso del turismo mainstream e delle conseguenze della pandemia sull’abitare e il viaggiare.

La locandina di Post-turismo
La locandina di Post-turismo

LA NASCITA DEL PROGETTO DI POST EX

Post-turismo – realizzato nell’ambito dell’Avviso Pubblico VitaminaG del programma GenerAzioniGiovani.it e finanziato dalle Politiche Giovanili della Regione Lazio e dal Dipartimento per la Gioventù del governo – è nato durante il primo lockdown: il Centro Storico di Roma si era svuotato completamente di turisti restando semi-disabitato, mettendo in luce la fragilità degli equilibri urbani e abitativi della capitale. Proprio a questi nuovi interrogativi ha voluto rispondere il progetto, facendo leva su una riflessione più ampia legata all’urbanistica e alle strategie territoriali. Gli artisti coinvolti, italiani e stranieri, sono stati così chiamati a presentare le proprie opere in una tipologia di ambiente standardizzato per il mercato turistico, quello dei b&b, per stimolare un nuovo immaginario collettivo.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da POST EX Roma (@post_ex_post_ex)

I PROSSIMI APPUNTAMENTI DI POST-TURISMO

Dall’11 al 16 gennaio inaugurerà il secondo appuntamento del progetto, con le opere di Eleonora Cerri Pecorella, Grossi Maglioni, LU.PA, Andrea Martinucci, Jonida Prifti e Stefano Di Trapani (Acchiappashpirit), e Giorgia Ruggiano, esposte nello spazio alberghiero di via Monte Brianzo 64 (zona Piazza Navona), mentre dall’8 al 13 febbraio sarà il turno di Elena Bellantoni, Michela de Mattei, Antonio Fiorentino, Susanna Inglada, Marta Mancini, Lou Masduraud, e Gabriele Silli, le cui opere troveranno posto in un bed and breakfast in via Tasso 16, in zona Esquilino. E alla conclusione del ciclo? Sarà pubblicato un libro con la giovane casa editrice Forse, diretta da Davide Caldarini e Giulia Cabassi, che fungerà da ulteriore spazio di narrazione del progetto e da spunto di riflessione sulle tematiche affrontate.

– Giulia Giaume

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Giulia Giaume
Amante della cultura in ogni sua forma, è divoratrice di libri, spettacoli, mostre e balletti. Laureata in Lettere Moderne, con una tesi sul Furioso, e in Scienze Storiche, indirizzo di Storia Contemporanea, ha frequentato l'VIII edizione del master di giornalismo Walter Tobagi. Collabora con diverse riviste su temi culturali, diritti civili e tutto ciò che è manifestazione della cultura umana, semplicemente perché non può farne a meno.