100 anni dalla nascita di Pier Paolo Pasolini. Roma celebra l’intellettuale con una grande mostra

Sarà una mostra diffusa in tre sedi – Palazzo delle Esposizioni, Palazzo Barberini, MAXXI – a celebrare la figura del celebre, complesso e controverso scrittore, poeta e regista nato nel 1922 a Bologna. Una trilogia di esposizioni che ne racconteranno le sfaccettature di uomo e intellettuale

Pier Paolo Pasolini via wikipedia
Pier Paolo Pasolini via wikipedia

Un grande progetto diffuso su Pier Paolo Pasolini a Roma in occasione dei cento anni dalla sua nascita. Che coinvolge tre istituzioni della Capitale impegnate a celebrare uno dei personaggi più complessi, controversi ed eclettici del panorama culturale italiano del Novecento, in occasione del centesimo anniversario dalla sua nascita. È dedicato a Pier Paolo Pasolini (Bologna, 1922 – Roma, 1975), TUTTO È SANTO, esposizione che da ottobre 2022 a marzo 2023 vedrà Palazzo delle Esposizioni, Palazzo Barberini e il Museo MAXXI di Roma impegnate nel racconto e nell’approfondimento della vita e dell’opera del celebre scrittore, poeta, regista, drammaturgo, pittore e saggista, figura di spicco e cartina al tornasole per comprendere storia e dinamiche dell’Italia del secondo Dopoguerra.

TUTTO PIER PAOLO PASOLINI IN MOSTRA A ROMA. PRIMA TAPPA A PALAZZO DELLE ESPOSIZIONI

Il titolo del progetto, TUTTO È SANTO, è ispirato a una delle opere più celebri di Pasolini, Medea, film del 1969 in cui il saggio Chirone pronuncia questa frase evocando “la misteriosa sacralità del mondo: il mondo del sottoproletariato, arcaico, religioso, in netto conflitto con gli eroi di un mondo razionale, laico, borghese”, tutte riflessioni che sono al centro del pensiero e del lavoro di Pasolini, facendo di lui un imprescindibile punto di riferimento per comprendere l’Italia del suo tempo (e non solo il suo). La prima mostra è in programma dal 17 ottobre 2022 al 20 gennaio 2023 a Palazzo delle Esposizioni: qui verrà approfondito un particolare aspetto della figura dell’intellettuale, quello di poeta, scrittore e autore cinematografico in cui corpo e parola sono un tutt’uno. “In questa mostra”, spiegano gli organizzatori, “Pasolini è visto in una dimensione radicale di poeta e autore, sempre vissuta con la totalità di un corpo che attraversa il mondo e sperimenta la dimensione della fisicità come pienezza e splendore e tragedia, in un amore estremo per la vita e per la realtà”.

PIER PAOLO PASOLINI IN MOSTRA A ROMA. LE TAPPE A PALAZZO BARBERINI E AL MAXXI

Dal 28 ottobre 2022 al 13 febbraio 2023 sarà la volta della mostra a Palazzo Barberini, dove verrà analizzato il ruolo che Pasolini ha svolto “nel condizionare, orientare e provocare il nostro immaginario visivo, la nostra percezione e interpretazione delle immagini, tra dimensione estetica, retaggio storico-antropologico e impegno ideologico”. I visitatori così, attraverso lo “sguardo pasoliniano”, avranno la possibilità di confrontarsi con i temi del sacro, del gesto, della passione del corpo, con il nostro rapporto con l’arte del passato. Conclude la trilogia di mostre quella che il 16 novembre 2022 (fino al 12 marzo 2023) verrà inaugurata al MAXXI, una lettura dell’opera pasoliniana condotta da artisti contemporanei, con opere che evocano l’impegno politico e i contenuti sociali proprie del suo pensiero e del suo lavoro. Durante tutto il progetto, saranno inoltre organizzati eventi e performance nelle tre sedi espositive, con il coinvolgimento delle Accademie straniere a Roma, dell’Archivio Luce / Cinecittà e del Centro Sperimentale di Cinematografia.

– Desirée Maida

Roma // Pier Paolo Pasolini. TUTTO È SANTO

Palazzo delle Esposizioni // dal 17 ottobre 2022 al 20 gennaio 2023
www.palaexpo.it

Palazzo Barberini // dal 28 ottobre 2022 al 13 febbraio 2023
www.barberinicorsini.org

MAXXI // dal 16 novembre 2022 al 12 marzo 2023
www.maxxi.art

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.