Los Angelitos, la nuova installazione dei Fallen Fruit per i Vallarta Botanical Gardens in Messico

Il duo di artisti californiano, noto per aver realizzato la carta da parati per Palazzo Butera a Palermo durante Manifesta, ha appena presentato una suggestiva installazione ambientale, questa volta in Messico all’interno di una cappella

Detail from the artwork installation, Los Angelitos de Nuestra Señora del Jardín . Custom made wallcovering, archival watercolor inks printed onto natural fabrics. Dimensions variable. David Allen Burns and Austin Young / Fallen Fruit, 2021
Detail from the artwork installation, Los Angelitos de Nuestra Señora del Jardín . Custom made wallcovering, archival watercolor inks printed onto natural fabrics. Dimensions variable. David Allen Burns and Austin Young / Fallen Fruit, 2021

È una cornice insolita quella che accoglie la nuova installazione ambientale dei Fallen Fruit, duo di artisti californiani formato da Austin Young e David Allen Burns noti al pubblico italiano (e non solo) per essere stati tra i protagonisti dell’edizione 2018 di Manifesta a Palermo con Theatre of the Sun, opera che Young e Burns hanno realizzato per Palazzo Butera, una coloratissima e barocca carta da parati con la rappresentazione delle diverse tipologie di frutta presenti sul territorio. Installazione, questa, che gli artisti hanno poi riproposto al Victoria and Albert Museum di Londra in occasione di FOOD: Bigger than the Plate, esposizione attorno ai temi dell’alimentazione e della sostenibilità ambientale tenutasi nel 2019. I Fallen Fruit hanno riproposto le proprie carte da parati in numerosi musei del mondo, prima di approdare ai Vallarta Botanical Gardens a Puerto Vallarta, in Messico, dove hanno appena presentato Los Angelitos de Nuestra Señora del Jardin, installazione concepita per la cappella del giardino botanico.

L’OPERA DEI FALLEN FRUIT AI VALLARTA BOTANICAL GARDENS

Questa volta Young e Burns si sono quindi confrontati con uno spazio sacro, attraverso un intervento site specific permanente in cui “la cornice per l’arte diventa l’edificio stesso”, come spiegano i Fallen Fruit. L’intera cappella è infatti tappezzata della carta da parati disegnata dagli artisti, una sorta di affresco contemporaneo ispirato alle piante e agli animali presenti nel giardino botanico: realizzata con acquerelli e tessuto di cotone biodegradabile al 100%, l’opera è composta da centinaia di fotografie originali che gli artisti hanno scattato in diversi periodi dell’anno nei giardini e da disegni e litografie fatti a mano dal botanico messicano Rafael Montes de Oca e dall’ornitologo britannico John Gould. L’installazione simboleggia le varie fasi del giorno, a partire dalla zona dell’altare – con i colori del mattino – fino ad arrivare al lato opposto della cappella, caratterizzato dai colori della notte. “Quando ti trovi al della cappella”, continuano gli artisti, “sei all’interno di un arcobaleno, tutti i colori del mondo sono rappresentati nell’opera”. I colibrì sono gli Angelitos o angioletti. Gli Angelitos cui fa riferimento il titolo dell’opera sono i colibrì, gli “angeli” dei Vallarta Botanical Gardens.

Austin Young and David Allen Burns (left/right), documentation image of the artists on a research trip for a commissioned installation artwork for Vallarta Botanical Gardens, ‘Los Angelitos de Nuestra Señora del Jardin,’ Puerto Vallarta, Mexico, 2021
Austin Young and David Allen Burns (left/right), documentation image of the artists on a research trip for a commissioned installation artwork for Vallarta Botanical Gardens, ‘Los Angelitos de Nuestra Señora del Jardin,’ Puerto Vallarta, Mexico, 2021

I FALLEN FRUIT E I GIARDINI BOTANICI: DA PALERMO AL MESSICO

Non è la prima volta che i Fallen Fruit si confrontano con un giardino botanico. Già nel 2019, il duo ha fatto ritorno a Palermo per realizzare un’installazione site specific pensata per il Culture Concept Store dell’Orto Botanico dal titolo Spektro Completo/Iridescenza: un’opera che si sviluppa in tre tappe, ognuna delle quali occupa i tre ambienti di cui si compone il Culture Concept Store, Mezzogiorno (in cui predomina il giallo chiaro), Mezzanotte (con fondo scuro) e infine Iridescenza, che declina le cromie tipiche dei Fallen Fruit nei colori cangianti dell’iride.

– Desirée Maida

https://fallenfruit.org/
www.vbgardens.org

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.