Percorsi luminosi, giochi di luce, sculture illuminate di vetro e cristallo riciclato: questa la magia della mostra “Sogni di luce”, opere dell’artista modenese Carlo Baldessari alla Rocca di San Martino in Rio dal 9 febbraio al 1° maggio 2013. L’inaugurazione si terrà alle ore 18 presso la Sala delle Aquile e interverranno l’assessore all’Ambiente GianMaria Casarini e l’assessore alla cultura Giulia Luppi. La presentazione della mostra sarà a cura di Elena Giampietri, critico d’arte, che illustrerà e racconterà il percorso dell’artista e la realizzazione di opere uniche ed esclusive, tutte realizzate a mano.
Nell’ambito delle iniziative collaterali alla mostrra, si terrà il 19 aprile la serata “Armonia e bellezza: quando la parola incontra l’arte” con l’intervento dello scrittore Francesco Zarzana che dialogherà con l’assessore Giulia Luppi. Nell’occasione, l’artista Carlo Baldessari donerà alla biblioteca di San Martino in Rio l’opera “Parole infinite”, una scultura in cristallo riciclato che rappresenta libri sovrapposti.
Carlo Baldessari espone sculture illuminate: lampade dalle tinte ambrate, specchi dalle cornici cangianti, oggetti d’arredo e gioielli, tutte opere uniche realizzate a mano, che prendono forma dal cristallo recuperato dalle vetrerie e fornaci del territorio, o dai maestri vetrai di Murano, da frammenti di vetro temperato di automobili in demolizione, da mosaici ceramici in vetro e leghe preziose. Carlo Baldessari coniuga il rispetto per l’ambiente e la capacità di recuperare e reinventare: cerca, trova, seleziona e ricicla il cristallo, lo studia, lo frammenta, ne smussa gli angoli, poi lo assembla ispirandosi alla natura, ai suoi colori, alla sua semplicità. Da queste minuscole tessere colorate nascono, ora dopo ora, giorno dopo giorno, lampade, specchiere, sculture di colori, sfumature e dimensioni diverse. Pezzi unici ed esclusivi che possono valorizzare, arredare, abbellire qualsiasi ambiente.
Gli oggetti realizzati sono sorprendenti per l’eleganza delle forme, la luminosa funzionalità e il gioco sapiente degli incastri, frutto della conoscenza del processo creativo e tecnico insieme. Carlo Baldessari è stato, infatti, un odontotecnico, capace di lavorare con le mani resine e impasti, di muoversi con abilità tra utensili leggeri, educato al lavoro di fino e alla perfezione, al gioco degli incastri e delle combinazioni. E’ subentrata in lui poi la voglia di creare, il desiderio di ricerca e la sfida del nuovo percorso di artista. E questo sentire, con il tempo, è diventato la sua unica passione di vita, mentre l’esperienza, acquisita nella sua prima attività professionale, gli ha fornito la capacità di frammentare, smussare, assemblare, quindi realizzare con genialità, sculture ed oggetti nuovi.
Carlo Baldessari è l’unico artista contemporaneo che abbia avuto l’onore di esporre alla Basilica dei Frari di Venezia accanto alle opere di Tiziano, Canova e Bellini: questo è accaduto nel 2012 e, di nuovo, sarà a settembre 2013. Baldessari ha esposto, inoltre, in numerose gallerie e fiere d’arte: dalla Galleria Castello di Venezia, ad Arte Padova e Immagina Arte di Reggio Emilia nel 2011 all’Art Gallery di Fano, ma anche alla Galleria I.M. di Porto Rotondo. Dal Natale 2009, per la prima volta alla Galleria Europa del Municipio di Modena, ad oggi le sue opere hanno illuminato la “Notte dei Musei” della città, la serata “Streghe di vino e di verso”, il foyer del Teatro Carani di Sassuolo per culminare con la mostra “Lampade tricolore” a Campogalliano in occasione del 150° dell’Unità d’Italia. Nel 2012 ha illuminato l’evento di Microsoft Italia tenutosi a Venezia, ha esposto alla Fiera d’arte contemporanea di Genova, ad ArteXpo di Arezzo, alla Galleria CorsiMonforte di Forte dei Marmi, ha illuminato il borgo dell’ex Caserma dei Carabinieri di Largo Sant’Eufemia a Modena e da marzo 2013 sarà a Lugano.