Già autore dell’acclamato Padiglione Regno Unito in occasione di Shanghai Expo 2010, lo studio guidato dall’architetto Thomas Heatherwick sta realizzando in Cina un vasto complesso a uso misto. Denominato inizialmente Moganshan, dalla strada su cui sorge, e finanziato da Tian An China Investments Company Limited, 1000 Trees sta crescendo a ridosso del distretto artistico M50. Concepito “non come un edificio ma come un pezzo di topografia”, con un impianto che “assume la forma di due montagne coperte di alberi, popolate da circa mille elementi strutturali”, si può inserire nel filone delle architetture “permeate” dalle presenze vegetali: dalla Liuzhou Forest City, anch’essa in Cina e opera di Stefano Boeri Architetti, alla Rosewood Tower di São Paulo, su progetto di Ateliers Jean Nouvel. Proprio a Shanghai e in partnership con Foster + Partners, Heatherwick Studio ha di recente ultimato i lavori per un nuovo teatro, ritmato all’esterno da un sinuoso rivestimento in tubi in bronzo.
C’è da chiedersi se questi successi in Cina riusciranno a sanare la delusione in patria per la bocciatura del Garden Bridge di Londra, la cui saga si è protratta a lungo, tra battute d’arresto e questioni di ordine finanziario, fino allo stop annunciato pochi giorni fa. Intanto, l’attenzione si sposta sul Sudafrica per l’imminente opening dello Zeitz Museum of Contemporary Art a Città del Capo, e su New York, dove è partita la costruzione del chiacchieratissimo Vessel: i due interventi sono firmati proprio da Thomas Heatherwick e dal suo team.

– Valentina Silvestrini

www.heatherwick.com

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Valentina Silvestrini
Dal 2016 coordina la sezione architettura di Artribune, piattaforma per la quale scrive da giugno 2012, occupandosi anche della scena culturale fiorentina. Ha studiato architettura all’Università La Sapienza di Roma, città in cui ha conseguito l'abilitazione professionale. Ha intrapreso il percorso professionale in parallelo con gli studi, occupandosi di allestimenti museali, fieristici ed eventi presso studi di architettura e all’ICE - Istituto nazionale per il Commercio Estero fino al 2011. Successivamente ha frequentato il "Corso di alta formazione e specializzazione in museografia" della Scuola Normale Superiore di Pisa e ha curato gli eventi e la comunicazione della FUA - Fondazione Umbra per l’Architettura, a Perugia. I suoi articoli sono stati pubblicati anche su Abitare, abitare.it, domusweb.it, Living, Klat, Icon Design, Grazia Casa, Cosebelle Magazine e Sky Arte. Oltre all'architettura, ama i viaggi e ha una predilezione per l'Asia e il Medio Oriente.