Dentro uno storico palazzo del centro di Roma ora si visita una nuova galleria d’arte. Gratis
A Palazzo Marignoli, oggetto di un lungo restauro, la Galleria Verticale ha inaugurato all’inizio di maggio 2026. Il percorso dal panoramicissimo sesto piano fino al cortile su strada, tra dipinti ottocenteschi e novecenteschi, fino ai graffiti di Afro. È la collezione di Allianz
Di Palazzo Marignoli, storico immobile romano oggi tra le proprietà del gruppo Allianz, si è tornati a parlare di recente per l’apertura dello scenografico ristorante Quid, cucina d’autore e vista panoramica (con terrazza) sul centro della città.

La storia e il restauro di Palazzo Marignoli a Roma
Ma il monumentale edificio che si sviluppa per un intero isolato tra via del Corso e piazza San Silvestro – costruito nel 1883 dall’architetto Salvatore Bianchi su incarico del marchese Filippo Marignoli, trasformando l’ex convento cinquecentesco di Santa Maria Maddalena delle Convertite, e vincolato dalla Soprintendenza per il suo interesse storico-artistico – è stato oggetto negli ultimi anni (dal 2016 al 2020) di una ristrutturazione integrale che svela anche qualche sorpresa.
Destinato a ospitare uffici e al pian terreno il flagship store di Apple (inaugurato nel 2021, ha visto anche l’intervento di Norman Foster: conserva gli affreschi e i lavori di Afro Basaldella per l’ex Caffè Aragno e svela una corte interna che è testimonianza dell’antica residenza patrizia), Palazzo Marignoli accoglie gratuitamente anche i visitatori interessati a scoprire la poco nota Galleria Verticale, percorso museale che espone parte della collezione d’arte di Allianz Italia.
La collezione d’arte di Allianz nella nuova Galleria Verticale
Inaugurata all’inizio di maggio 2026, la Galleria propone un percorso che si sviluppa, per l’appunto, in verticale, dall’alto verso il basso, attraverso due secoli di storia dell’arte: l’Ottocento e il Novecento. Al momento allestita come una mostra temporanea (visitabile fino al 5 maggio 2027), la collezione ripercorre l’evoluzione della pittura tra Trieste e l’Italia, raccogliendo l’eredità di due storiche realtà assicurative: la Riunione Adriatica di Sicurtà e il Lloyd Adriatico di Assicurazioni (che insieme ad Allianz Subalpina nel 2007 hanno dato vita ad Allianz Spa). Ritratti, pittura di paesaggio e scene di genere contribuiscono a raccontare il passaggio alla modernità, fino all’irruzione delle avanguardie artistiche del primo Novecento. E la mostra, curata da Claudia Crosera e Aulo Guagnini, è un’occasione per apprezzare opere solitamente non accessibili perché parte del patrimonio aziendale, visitando al contempo gli spazi di Palazzo Marignoli.
Il percorso propone anche la storia del restauro – promosso e finanziato nel secolo scorso da RAS – e della riproduzione del monumento equestre dedicato all’imperatore romano Marco Aurelio, capolavoro scultoreo dell’antica Roma. Nell’atrio del Palazzo, un modello fotogrammetrico della testa originale del Cavallo introduce al focus; poi si sale al sesto piano, per proseguire con l’approfondimento nell’ambiente vetrato e panoramicissimo aggiunto all’edificio – nel rispetto dei vincoli urbanistici e ambientali – in fase di riqualificazione dell’immobile. Si continua poi a scendere, un piano dopo l’altro, tra note di restauro e materiali d’archivio che illustrano la storia delle compagnie assicurative.

Il percorso di visita gratuito della Galleria Verticale
Al piano nobile è allestita la collezione d’arte: Il Gran circo di Alfredo Tomiz, L’addio di Ettore e Andromaca di Francesco Hayez, i dipinti storici dell’Italia risorgimentale, i ritratti borghesi e la pittura di genere di Umberto Veruda, il naturalismo moderno dei vedutisti che lavorano a cavallo tra i due secoli sul litorale veneto e triestino. La visita prosegue nella Biblioteca di Palazzo Marignoli, decorata alla fine dell’Ottocento in stile neorinascimentale. La sala è stata oggetto nel 2025 di un restauro che ha recuperato anche la tele al centro del soffitto con il Concilio degli dei, copia ottocentesca dell’affresco dipinto da Raffello e allievi nel Cinquecento a Villa Farnesina. Nella biblioteca sono esposti anche i disegni, le caricature e gli schizzi del triestino Arturo Rietti. E ancora, nel piano ammezzato, sono esposti alcuni dipinti di Pietro Marussig, attivo tra Vienna e Monaco (e vicino alla Secessione viennese), e i paesaggi di Dyalma Stultus. Scendendo lo scalone per raggiungere il pian terreno, altre due opere di grandi dimensioni di Romano Rossini, osservatore acuto del fermento cantieristico degli Anni Trenta. Uscendo dal cortile principale, la visita si può concludere negli ambienti che furono del Caffè Aragno, dove Afro realizzò i suo graffiti tra il 1950 e il 1951.
La Galleria Verticale si visita dal martedì al venerdì, previa prenotazione online. L’accesso è gratuito e comprende anche un’audioguida.
Livia Montagnoli
Galleria Verticale di Palazzo Marignoli // fino al 5 maggio 2027
Palazzo Marignoli, Via del Corso 183 – Piazza San Silvestro 8
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