Cesare Tacchi, Kennedy, progetto per un quadro_1966

Nuovo spazio per Bibo’s Place a Roma. Dopo Todi, Boetti e Bizzarro approdano nella...

L’opening è previsto per il 28 settembre. Adiacente a Piazza Cavour, il nuovo spazio apre con una mostra che guarda alla storia dell’arte della Capitale, ma anche italiana, intitolandosi Scuole Romane, con un percorso dagli anni ’40 ai giorni nostri.
Sergio Tosoni. Straordinario quotidiano. Galleria Art studio 110, Roma 2018

Il viaggio e la memoria. Sergio Tosoni a Roma

Galleria Art studio 110, Roma - fino al 20 gennaio 2018. In esposizione le fotografie di Sergio Tosoni, memorie visive di viaggi e di luoghi inediti. La fotografia intesa come taccuino da viaggio: il saper osservare l’inconsueto.
Alberto Biasi, Eco, 1974

Tutti gli ambienti di Alberto Biasi. A Cittadella

Palazzo Pretorio, Cittadella – fino al 20 novembre 2016. Per la prima volta la sequenza di tutti gli ambienti progettati da Alberto Biasi, dagli Anni Sessanta a oggi. Attualissimi, nella loro capacità di mettere il pubblico al centro di realizzazioni a immersione totale. Cinetici, luminosi, ludici. Opere che non sono oggetti, ma processi, non immagini, ma una serie infinita di immagini. Ricostruite, rielaborate, realizzate ex-novo.
Michael Staniak, IMG_1069, 2019. Courtesy Eduardo Secci Contemporary © the Artist. Photo Di Iorio

Attorno alla forma. Indagini astratte a Firenze

Eduardo Secci Contemporary, Firenze – fino al 14 settembre 2019. Otto artisti internazionali, dall’Europa agli Stati Uniti, si confrontano sull’astrattismo in pittura e scultura e sulle modalità narrative offerte dall’arte concettuale per indagare la realtà.
L'Ora Blu. Exhibition view at Yellow, Varese 2018. Photo Cosimo Filippini. Courtesy Yellow

Osservatorio non profit. Yellow

Storia dello spazio non profit Yellow, fondato a Varese nel 2014 da Vera Portatadino. Che lo racconta in questo articolo.
Italo Zuffi, Progetto per una barricata, 2002. Installation view at, Cler, Milano 2019

La tensione dell’equilibrio. Italo Zuffi a Milano

CLER, Milano – fino al 20 febbraio 2019. Due opere a confronto ‒ una serie fotografica del 2002 e una scultura del 2010 ‒ mostrano la tensione nella ricerca dell’equilibrio e il fragile confine tra immobilità e potenziale di azione.
Antonello Fresu. Der Körper, still da video. Palazzo dei Pio, Carpi 2019

La spettrale presenza. Hitler, la radiografia e l’inconscio ottico

Inaugura domani 26 gennaio la personale “Der Körper” di Antonello Fresu al Palazzo dei Pio di Carpi. Anticipiamo qui il testo critico di Marco Senaldi, che parte da un passo della Montagna incantata di Thomas Mann e arriva alle radiografie di Hitler.
La terra dei lombrichi - photo Simona Barducci

Festival Puerilia. La nascita della bellezza

Fino al 25 maggio a Cesena è in programma la quinta edizione del Festival Puerilia diretto da Chiara Guidi: spettacoli, racconti, dialoghi, film, laboratori, installazioni. C’è anche “Buchettino”, a vent’anni dal debutto. E una nuova collaborazione con il centro di arte e cultura contemporanea [NON]Museo.
Ciredz, Residui series. The Moodit 04

Il terzo paesaggio secondo Ciredz. A Roma

Galleria Varsi, Roma ‒ fino al 5 gennaio 2018. Fucina della “arte urbana”, la Galleria Varsi ospita la prima personale dell’artista sardo, formatosi all’Accademia di Belle Arti di Bologna. La mostra, a cura di Chiara Pietropaoli, costituisce sintesi indoor della riflessione di Ciredz sull’esito imprevedibile della interazione tra uomo e spazio naturale.
Loris Cecchini, Waterbones. Installation view at T Fondaco dei Tedeschi, Venezia 2017

Nuova vita al Fondaco dei Tedeschi. Loris Cecchini a Venezia

T Fondaco dei Tedeschi, Venezia – fino al 27 novembre 2017. L’Event Pavilion, lo spazio culturale al quarto piano del T Fondaco dei Tedeschi, il nuovo lifestyle department store di DFS nel cuore di Venezia, ospita un’installazione site specific di Loris Cecchini. Offrendo alla città un nuovo spazio dedicato alla sperimentazione creativa.

Da ArtVerona: le immagini del progetto La Terza Notte di Quiete a Veronetta

12 sedi e 14 artisti per un progetto diffuso in uno dei quartieri a più alto coefficiente identitario della città. Si entra in bar, ristoranti, parrucchieri, librerie per scovare gli interventi di tre “midcareer” e 11 esordienti.
“Sensing the waves”, nuova ala progettata da Maurice Nio, photo Ivan D’Alì

Verso il nuovo Centro Pecci. Riflessioni sul futuro

I numeri parlano chiaro. A fronte di 14,4 milioni di euro spesi, dal 2007 al 2016, per la costruzione del nuovo Centro Pecci, la risistemazione degli spazi esterni e il restauro della vecchia struttura, il 16 ottobre sarà inaugurata una mostra di 3.000 metri quadrati, distribuiti fra 50 artiste e artisti internazionali. Ma la creatura di Maurice Nio, di quali visioni future si nutrirà? Ecco il report della recente conferenza di presentazione sullo sfondo di uno dei più noti musei milanesi.

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