È qualcosa a cui ti puoi rivolgere. Il Sole è più feroce; non puoi guardarlo negli occhi, mentre alla Luna puoi rivolgere le tue preghiere, i tuoi desideri e la tua tristezza, puoi riversarci tutto”. Così l’artista americana di origine tedesca Kiki Smith (1954) descrive il proprio rapporto con la Luna – un elemento che ricorre spesso nei suoi lavori – in una lunga intervista realizzata da Christian Lund per la web tv del Louisiana Museum of Modern Art di Copenaghen. Il museo danese ha infatti dedicato a questo tema una grande mostra nel 2019, in occasione del cinquantesimo anniversario del primo allunaggio, avvenuto il 20 luglio del 1969.
Ho sempre pensato”, continua, “che vorrei essere come la Luna, vorrei essere la sua testimonianza sulla terra. Che è una cosa strana da pensare per una persona nel mondo contemporaneo, ma io mi sento così, in un certo senso”.

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AutoreKiki Smith
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