Sezione a cura di Giulia Pezzoli all'interno della rubrica Meanstreets, L.I.P. – Lost in Projection è dedicata al cinema d’autore che, per vari (e spesso futili) motivi, non viene distribuito in Italia. Film eccezionali che hanno percorso circuiti periferici e marginali, dispersi tra sedicenti blockbuster e cinepanettoni stantii. Resi invisibili da un mercato che pretende di “creare” i gusti del pubblico, con la scusa di assecondarli. Ve li proponiamo qui, perché vale la pena di fare finalmente la loro conoscenza.

Noi credevamo?

Centocinquanta, tutta l’Italia canta. Ma già l’anno scorso si era levata qualche nota fuori dal coro. No, non stiamo parlando delle solite “camicie verdi”, bensì del film “meridionalista” di Mario Martone. Partito con difficoltà, e ora - meritatamente - sugli scudi. Una storia italiana.
Cosa succede quando trovi Guerre Stellari in Tunisia e Marocco? Succede che ti viene la curiosità, e vai in cerca del cinema dopo il cinema. Rovine del futuro, per una indagine che Rä di Martino porta a Roma, da Monitor, fino all’8 maggio.
Il regista Skolimowski si muove fra astratto e figurativo. È la ricerca di un equilibrio possibile. Una dimensione che manca al suo cinema fulgido, che non accetta compromessi. Trasferta polacca per Artribune.
Di cinema si deve parlare, è fuor di dubbio. Certo, andando a vedere, leggere, interpretare e criticare il presente. Ma anche guardando indietro, per capire cosa sta succedendo ora. Apriamo così la rubrica Meanstreets, diretta da Christian Caliandro. E non si poteva che partire con l’“eccellenza” della produzione cinematografica nostrana.
Le protagoniste? Sei fiammanti ventenni che lavorano nelle gallerie più cool di Chelsea. Che durante il giorno si destreggiano a soddisfare le richieste impossibili dei loro capi, mentre by night frequentano i locali alla moda, intrecciando amicizie e relazioni...
È stata, come tutti sanno, l’anti-Marilyn per eccellenza. La femminilità aggressiva e perturbante, un distillato purissimo e torbido di americanità. Parliamo di Liz Taylor.
Se diononvoglia la situazione dovesse precipitare, il Madre potremo almeno ricordarcelo grazie a lei. Parliamo di Valeria Golino, che aveva scelto il museo napoletano come set del suo Armandino e il Madre, pellicola che le è valso il Nastro...
Da Amici Miei a Finché c’è guerra c’è speranza, fino ad Anni Ruggenti, un viaggio nell’identità nazionale raccontata attraverso il cinema nostrano. Per scoprire che le storie di una volta hanno ancora molto da insegnarci sull’Italia di oggi.
Come si costruisce un documentario? Come si dà forma a una storia, a partire da una registrazione dal reale? Che tipo di narrazione viene fuori e quali formule estetiche vengono messe a punto? Come riscriviamo il nostro passato, proponendo...
La rete impazzisce, le prime notizie trapelano col contagocce, tutti sono cauti. Ma poi le conferme si fanno tante, e fanno una verità: Liz Taylor non c’è più. L’icona che ha dato il suo volto a tutta un’era, difficile...
Forse è per questo, che il nostro Presidente del Consiglio appare tanto sorridente ed ottimista riguardo al nostro patrimonio artistico, nel nuovo spot televisivo appena lanciato in pompa magna da un quasi-commosso ministro Brambilla. Perché evidentemente il Ministero per...

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