Gli spazi d’arte indipendenti di Roma: la mappa

Mesi di fermento artistico nella Città Eterna, si parla di una nuova primavera degli spazi indipendenti o degli artist run space. Ecco una mappatura sempre in aggiornamento

gallerie Roma
gallerie Roma

A volte le polemiche possono originare risultati inaspettati. Durante la presentazione dell’ultima Quadriennale, inaugurata il 29 ottobre 2020 nella Capitale, si era scatenato un putiferio a causa della scarsa presenza degli artisti romani invitati. A stretto giro, era stata organizzato il progetto Insieme, a cura di Gianni Politi con alcuni artisti della scena capitolina, esclusi dalla manifestazione di Palazzo delle Esposizioni. La giornalista Alessandra Mammì aveva posto il meccanismo di ribalta alle radici di questa esposizione sulle Mura Aureliane: da quel momento, effettivamente, sembra essersi sbloccato qualcosa. Si è sprigionata un’energia insolita, un fermento che da anni ribolliva in maniera silenziosa nella Città Eterna ma che non riusciva ad emanciparsi. Alcuni collettivi di artisti hanno fatto squadra per alzare la testa e affermare la propria presenza: si sono organizzati e dati uno statuto comune, in nome di una proposta che diventi alternativa rispetto al sistema dell’arte maggioritario, al suo aspetto puramente commerciale legato alle logiche di mercato. Abbiamo intervistato Damiana Leoni per Vera, volume fotografico che registra 8 spazi, 54 studi d’artista, 70 artisti…i numeri dell’identità di una scena che è in aggiornamento continuo. Pochi giorni dopo, il 16 dicembre ha aperto un’importante mostra, la prima, a livello istituzionale, a scattare una fotografia, un’istantanea della situazione: Materia Nova alla Gam la Galleria d’Arte Moderna di Via Crispi, accanto alla sede italiana della Gagosian e alla Fondazione. Andiamo ora a vedere la mappa, firmata Artribune. 

-Giorgia Basili 

1. SPAZIO IN SITU – TOR BELLA MONACA 

Spazio InSitu__SPAC3

Spazio in Situ è tra i primi nati, nella panoramica degli artist run space. Gli artisti che ne fanno parte condividono premesse ideologiche e la filosofia estetica alla radice. All’esterno del GRA, risulta fuori mano rispetto al centro urbano, ma chi si affeziona non può fare a meno di tornare. Gli spazi a disposizione sono ben organizzati, un ricco programma espositivo viene portato avanti grazie al coordinamento del Direttore Artistico Christophe Constantin. Svizzero, di Montreux, ha fondato nel gennaio del 2016 Spazio InSitu insieme a Marco De Rosa, Roberta Folliero, Andrea Frosolini, Francesco Palluzzi ed Elisa Selli. Dall’inizio del 2017 ha preso il via Assurdità Contemporanea, il ciclo di personali degli artisti fondatori, curata da Porter Ducrist (alter ego di Constantin). Spazio In Più è andato poi ad aggiungere metri quadri alla struttura iniziale, così, nuove energie creative sono confluite Sveva Angeletti, Federica Di Pietrantonio, Daniele Sciacca e Guendalina Urbani, seguiti nel 2018 da Chiara Fantaccione e nel 2019 da Alessandra Cecchini e Francesca Cornacchini. Un interessante progetto editoriale è ISIT.   

Via San Biagio Platani 7, 00133, Roma, Italia
https://www.spazioinsitu.it
[email protected]  

2. CASTRO – TRASTEVERE 

Castro, ingresso

CASTRO è un progetto educativo sperimentale nel cuore dell’Urbe, a Trastevere. Ospita ogni anno a rotazione 8 artisti e 2 ricercatori under35, scelti da una giuria internazionale. Le attività sono articolate su 2 binari paralleli, il primo dedicato al pubblico e il secondo agli artisti e/o ricercatori che vincono le borse di studio. Il team fisso è formato da Gaia Di Lorenzo, artista, Fondatrice e Direttrice, Giulia Floris, Responsabile Programma Pubblico e Finanziamenti, Serena Schioppa, Responsabile Programma Studio e Comunicazione. Tra le attività proposte al pubblico troviamo CRITS, sessioni critiche che mirano a mettere in discussione il lavoro degli artisti, sia esso finito o in corso d’opera, Conferenze d’artista, Presentazione di Progetti Indipendenti, Cineforum. 

Piazza dei Ponziani, 8, 00153 Roma RM
https://castroprojects.it 

3. POST EX – CENTOCELLE 

POST EX, ph.Eleonora Cerri Pecorella

Già il 20 luglio 2020 Luca Grimaldi, Eleonora Cerri Pecorella, Francesco D’Aliesio, Gian Maria Marcaccini, Lulù Nuti e Gabriele Silli sono al lavoro nel cantiere di Post Ex, contratto firmato alla mano. Solo una manciata di giorni prima, Grimaldi aveva trovato l’ex carrozzeria di 1100 m2. Federika Fumarola, Guglielmo Maggini, Alberto Montorfano si aggiungono poco dopo alla squadra. Post-Turismo è il primo progetto del collettivo di Centocelle prodotto fuori dagli spazi di Post Ex ed è curato da Giuliana Benassi. 21 artisti si susseguono nell’arco di 3 blitz/pop-up, ideando interventi site-specific. L’idea alla base è di immaginare spazi turistici neutrali, atti ad ospitare il prototipo standard di turista. Il catalogo giocherà con la semantica e con l’estetica formale dei cataloghi di presentazione di b&b e hotel. Sarà affidato alla curatela della neonata casa editrice Forse, fondata da Davide Caldarini e Giulia Cabassi, grazie all’intervento di Post Ex e ai fondi garantiti dalla Regione Lazio.  

Via Guarcino 11, 00172, Roma
https://www.instagram.com/post_ex_post_ex/ 

4. SPAZIOMENSA – SALARIA 

SPAZIOMENSA, mostra collettiva, crediti Giorgio Benni

All’interno di Citylab 971, un’ex cartiera di 20.000 mq sulla Salaria, si trova SPAZIOMENSA, la prima mostra è stata finanziata grazie al bando Estate Romana 2020-2021-2022 promosso da Roma Capitale e SIAE. Il 16 ottobre 2020 inaugura la prima mostra collettiva. Due curatori Gaia Bobò e Giuseppe Armogida e 5 artisti: Sebastiano Bottaro, Dario Carratta, Marco Eusepi, Alessandro Giannì, Andrea Polichetti. Lo spazio espositivo, adibito nell’ex mensa di 400 mq, è suddiviso in aree contraddistinte dal colore delle mattonelle. È piuttosto diverso dalla tipica White Cube: la prima sala e la sala blu sono destinate a progetti di lunga durata, mentre la sala gialla è riservata alla project room, in cui il carattere delle esposizioni vuole essere “fulmineo”. Il collettivo ha immaginato 3 format: Magnete, dedicato all’editoria; Tuorlo, pop-up a durata settimanale; Delay, in cui i progetti espositivi vengono comunicati sui social in ritardo, dopo essere stati già smontati, “consumati” digitalmente ma non esperiti direttamente. Giuseppe Armogida, insieme a Marco Folco, alias Miniera, hanno portato un’indagine visuale, discorsiva, immaginaria e sonora sulla città, in occasione della pubblicazione del libro e del dvd Roma Nuda. 

Via Salaria, 971, 00138, Roma
https://www.instagram.com/spaziomensa/
https://www.artribune.com/arti-visive/2020/10/nuovi-spazi-roma-spaziomensa/ 

5. PAESE FORTUNA – PIETRALATA 

Paese Fortuna, ph Claudia Caprotti

Il Lanificio Luciani ha una carica sorprendente, gli studi di Josè Angelino, Alessandro Dandini de Sylva, Marco Emmanuele, Luca Grechi e Diego Miguel Mirabella sono inondati dalla luce e dai riverberi dell’Aniene. Ma cosa accomuna questo gruppo di artisti? Sincerità e comunione di intenti, un approccio aperto al confronto, un’umanità calorosa che ben si sposa con la bellezza delle grandi vetrate affacciate sulla natura. Ed è solo un caso fortuito ma allo stesso tempo una coincidenza sottile, se l’ultimo arrivato Josè Angelino elabora installazioni luminose basate sulle relazioni degli elementi, sull’osservazione dei legami fisici e antropologici. Come è un caso che il lavoro di Marco Emmanuele, quello legato alle Drawing Machine, si basi sulla collaborazione, che Diego Miguel Mirabella componga mosaici zellige insieme alle maestranze marocchine, che la pittura di Luca Grechi sia una stratigrafia lirica e sentimentale, che Alessandro Dandini de Sylva, oltre ad essere fotografo, porti avanti una ricerca curatoriale sui libri fotografici per bambini e ragazzi. Interessante l’intervento Di uomini e pecore, capitolo zero di una serie di dialoghi che saranno frutto della collaborazione tra Limone – artist run space fondato nel 2016 a Londra – e Paese Fortuna.  

Paese fortuna @ Lanificio Luciani
Via di Pietralata, 159a 

6. NUMERO CROMATICO – SAN LORENZO 

Tre Scenari sulla Percezione del Tempo Atto I La Memoria, Numero Cromatico, 2021

Numero Cromatico è un centro di ricerca e produzione artistica fondato nel 2011. Congiunge arti visive e neuroscienze e promuove un approccio scientifico all’arte. Fin dalla sua fondazione, Numero Cromatico è editore di Nodes, periodico sulla relazione tra arte e neuroscienze. Il team è composto da Dionigi Mattia Gagliardi, Manuel Focareta, Salvatore Gaetano Chiarella, Marco Marini, Giulia Torromino, Luisa Amendola, Marianna Rossi, Sara Cuono, Licia Masi, Federica Marenghi. Dopo una parentesi all’interno di Pastificio Cerere, nell’ex studio di Giuseppe Gallo, Numero Cromatico ha cambiato sede. L’attuale, sempre a San Lorenzo, è in Via Tiburtina 213, dove si trovava la casa-studio di Giuseppe Sartorio. Il collettivo ha, a pochi passi, un ulteriore spazio di 200 mq nell’area degli artigiani marmisti, di fianco al cimitero Verano in Via dei Volsci 165, per alcune sperimentazioni espositive come Tre Scenari sulla Percezione del Tempo – Atto II: La Visione.  

https://www.numerocromatico.com
Via Tiburtina 213, 00185, Roma  

7. OMBRELLONI – SAN LORENZO 

l’ingresso di OMBRELLONI a Via dei Lucani 18

Si tratta di un artist-run-space, neonato, a San Lorenzo. Il nome viene desunto dalla natura di ex fabbrica di ombrelloni, lo spazio è dotato di una Project Room che mette in atto una collaborazione con Studio GIGA (realtà espositiva di Via del Governo Vecchio) che si occuperà di presentare gli artisti del collettivo N0 art group. Ombrelloni ospiterà alcuni talk in collaborazione con Sa.L.A.D – San Lorenzo Art District. Il progetto Sa.L.A.D, nato per raccontare le realtà artistiche contemporanee del Quartiere, è stato ideato da Tommaso Zijino – curatore indipendente e project manager di Jago Artist – e da Alessandro Calizza, artista che ha dato via all’idea embrionale di Ombrelloni. Gli altri artisti che attualmente hanno i loro atelier in questa sede sono: Cristallo Odescalchi, Greg Jager, Krizia Galfo, Luca Mamone, Scarful, Eeleye Production (Luca De Benedetti, Marco Napoli, Simone Vacca, Tim Meaney), WOW – Incendi Spontanei (Francesco Seu, Giuliano Logos, Leonardo Scrima, Lorenzo Maragoni, Matteo Bussotti, Olympia). 

Via dei Lucani 18, 00185, Roma
http://www.sanlorenzoartdistrict.it 

8. OFF1C1NA – QUADRARO 

off1c1na, Quadraro

OFF1C1NA è in realtà nata nel 2012 come studio d’arte condiviso nel quartiere Quadraro, a pochi passi da Casa Vuota. Solo dal 2020 diventa anche sede di Spazio Y. Gli artisti residenti di seguito. Paolo Assenza utilizza la pittura di paesaggio come attivatore di meccanismi fisici e mnemonici della visione. Fabrizio Cicero indaga la realtà nel suo dialogo tra luce e spazio. Katia Pugach porta avanti un’indagine estetica che si focalizza sull’organizzazione della materia in natura. Germano Serafini, fotografo che va oltre la rappresentazione, si pone in bilico tra visibile e invisibile. SpazioY è stato fondato nel 2014 dagli artisti Paolo Assenza, Arianna Bonamore, Nicola Rotiroti e Germano Serafini, a cui si aggiungono negli anni Ilaria Goglia e Silvia Marsano. Opera “ai fini dello sviluppo e della (ri)connessione sistematica delle energie creative” e ha ospitato artisti nazionali e internazionali. Uno degli ultimi progetti realizzati è /pos•tàc•cio/, format che fa parte del progetto OFF1C1NA EXTENDED e prevede l’utilizzo dello spazio esterno allo studio per realizzare installazioni site-specific.   

Via dei Juvenci, 11, 00175 Roma RM
[email protected] 

9. CONDOTTO48 – TORRE ANGELA 

Membri CONDOTTO48 Photo by Macelleria Prati

CONDOTTO48 è un Artist Run Space di 200 mq. È situato nel contesto periferico di Torre Angela per una consapevole scelta degli artisti fondatori e del curatore Riccardo Paris. Nasce dall’esigenza di condivisione del processo creativo, di reciproca critica e supporto e dalla volontà di porsi come project space, per contribuire allo sviluppo del panorama artistico romano. Il nome è dovuto al civico e al condotto d’areazione giallo che insiste nello spazio. Quali le ragioni dietro alla fondazione di CONDOTTO48? “Perché l’individualismo non ci appartiene, per le maniche rimboccate, perché l’universo ci sorride”. Gli artisti sono Maria Verdiana Bove (1996, Roma) Francesca Romana Cicia (1994, Roma) Luca Di Terlizzi (1998, TIvoli) Emanuele Fasciani (1994, Roma) Caterina Sammartino (1997, Colleferro), mentre Riccardo Paris (1996, Roma), il curatore del gruppo, è anche fondatore del collettivo curatoriale CDA – Collettivo Dialoghi Artistici, insieme a Tiziano Tancredi e Simona Belardi. 

Via Carlantono Grue 48, zona Torre Angela
Instagram @condotto48
email [email protected] 

10. STRUTTURA – CENTRO STORICO 

Struttura

Si affaccia nel cortile di Palazzo Odescalchi ed è stato fondato dall’artista Cristallo Odescalchi nel suo studio: Struttura è una sorta di “outlet” per gli artist run space: si tratta di un esperimento artistico che punta ad affrontare alcune tematiche invece di focalizzarsi sulle possibilità di vendita delle opere. Il primo format è CONTENT con testo critico redatto da Davide Silvioli. Cristallo ha selezionato alcuni artisti pensando a tre temi di suo interesse (Vuoto, Maschera, Morfogenesi), che evocassero un landscape emotivo. Gli artisti hanno declinato la ricerca attorno al concetto di Virtuale. Si legge: CONTENT insiste sul contrasto fra forma e contenuto, sperimentando l’obsolescenza dello spazio a tre dimensioni, le possibilità di conversione dei linguaggi, la permeabilità dei codici”. Da dicembre 2021 ad aprile 2022 si susseguiranno 3 mostre impostate su un dialogo a due: Federica Di Pietrantonio e Alessandro Calizza, Andrea Frosolini e Luca Grimaldi, Alessandro Giannì e Cristallo.  

Piazza Santi Apostoli 81, Roma
[email protected] 

11. BLOCCO 13 – GARBATELLA  

Tiziano Campi al Blocco 13 Roma

Il giornalista di Repubblica Carlo Alberto Bucci ha aperto, durante Artissima, una microgalleria dedicata ai talenti emergenti: Blocco13, spazio non profit inaugurato con la mostra di Tiziano Campi, scomparso recentemente. Il 13 oltre a riferirsi al civico di Via Benzoni si riconnette al nutrito gruppo di artisti, legati da un rapporto di amicizia, quasi tutti coetanei, incontratisi grazie all’insegnamento, a legami comuni, alla frequentazione dello Studio Crispolti: Sonia Andresano, Elena Nonnis, Tiziano Campi, Sauro Cardinali, Alfredo Zelli, Iginio De Luca, Maurizio Piefranceschi, Roberto Piloni, Massimo Arduini, Laura Barbarini, Marina Bindella, Enzo Scolamiero, Peter Flaccus. Il luogo prima ospitava una bottega di “vini e oli”. Così racconta Bucci ad Artribune: “Davanti all’uscio, c’è un reperto archeologico: una cabina telefonica martoriata dai writer e dalle pipì dei cani (entrambi segni di possesso) eppure ancora funzionante; oltre una seconda bella porta a vetri v’è un cortiletto di un’altra ventina di metri quadrati, sormontato da un grande albero e dal muro appartenuto al confinante palazzo delle Ferrovie, demolito, non ho ancora capito se dalle bombe degli alleati o se dalle ruspe, di via Pigafetta”.  

Via Girolamo Benzoni, 13, 00154 Roma 
[email protected]  

12. 10B PHOTOGRAPHY – GARBATELLA 

10b Photography, Garbatella Images, installation view

Il 10b Photography, fondato nel 2007 da Francesco Zizola nel cuore di Garbatella. Si pone come mission la promozione della cultura fotografica nella Penisola. Ha portato, per la prima volta, a Roma alcuni nomi chiave di questo specifico settore artistico: Letizia Battaglia, Eugene Richards, Yuri Kozyrev, Gustavo Germano, Rena Effendi, Darcy Padilla, Vivian Maier, René Burri, Paul Fusco, Martin Parr, Stanley Greene, Pep Bonet. In via parallela, mette a disposizione le competenze del team per produrre progetti di comunicazione visiva per istituzioni e aziende. Ha ideato progetti inediti come Oltre le Mura di Roma, format culminato con una mostra tenutasi al Macro Testaccio nel 2016, e Garbatella IMAGES, progetto di ricerca visiva che si sviluppa attraverso la memoria del territorio. Dal 10 al 20 dicembre si è tenuta la quarta edizione di Garbatella IMAGES a cura di Sara Alberani e Francesco Rombaldi (YOGURT Magazine), con focus sul corpo, a partecipare le artiste Olivia Brighi, Chiara Ernandes, Lorena Florio e Priscilla Pallante. Uno dei cavalli di battaglia di 10b Photography è la collaborazione con Amsterdam World Press Photo per portare in Italia il più prestigioso concorso di fotogiornalismo al mondo. 

via San Lorenzo da Brindisi 10b
https://www.10bphotography.com 

13. CASA VUOTA – QUADRARO  

Casa Vuota, Sabino del Nichilo e Francesco Paolo del Re, con l’artista Elisa Filomena

Casa Vuota è uno spazio d’arte nato nel 2017 all’interno di un appartamento sito al secondo piano di un condominio del quartiere Quadraro. Le sue stanze consunte e stratificate di memorie ospitano un progetto curatoriale ideato da Francesco Paolo Del Re (curatore e critico d’arte) e Sabino de Nichilo (artista). Unica stanza interdetta all’attività espositiva è la cucina dell’appartamento, adoperata da Sabino de Nichilo come laboratorio artistico. La cifra curatoriale è peculiare: esperienze di fruizione vengono costruite su misura per le stanze della casa, che conservano le tracce del passaggio dei vecchi proprietari. Uno spazio non neutro dunque ma sporco, periferico, eccentrico si fa ambiente immersivo. Casa Vuota instaura un dialogo profondo con gli ospiti chiamati ad abitarla, segno tra i segni di un firmamento di storie in continua evoluzione. Tra le mostre più significative ricordiamo nel 2020 i cristalli e le combustioni di Casa Spina di Francesca Romana Pinzari, l’installazione interattiva della Drawing Machine #8 di Marco Emmanuele e nel 2021 il ripensamento dei limiti del maschile e del femminile di Double Fantasy di Milica Ćirović e Ola Czuba, la camera picta sognante per Eden di Elisa Filomena, i killer della porta accanto della Riunione di condominio di Natascia Abbattista. 

Via Maia, 12, 00175 Roma RM
[email protected] 

14. PORTO SIMPATICA – PORTUENSE 

Porto Simpatica

Ancora non ci sono notizie ufficiali ma il gruppo c’è, anche lo studio e tutte le buone o cattive intenzioni: Porto Simpatica in zona Portuense ospiterà Federico Arani, Simone Bacco, Jerico Cabrera Carandang, Ginevra Collini, Giulia Crivellaro, Andrea Lo Giudice, Alessandro Matera, Stella Rochetich e Vito Gara. Porto Simpatica ha detto ad Artribune che “all’inizio della Via Portuense, negli ex-spazi della nota cartomante, fattucchiera e protettrice del tempo Maga Simpatica, nasce lo studio e artist-run space Porto Simpatica che presto aprirà i battenti al pubblico. A fondarlo sono nove giovani artisti dal background diverso, ma uniti dalla necessità di un territorio di lavoro e pensiero collettivo. Un luogo contaminato, ibrido e dai confini incerti. Una base di azione per lavoratori cognitivi, che sappia unire e scontrare corpi, menti e diverse forme di linguaggio e conoscenza”. 

Porto Simpatica, Via dei Silvestrini 6
https://instagram.com/portosimpatica?utm_medium=copy_link 

 

15. NUOVI SPAZI INDIPENDENTI CHE STANNO NASCENDO 

Spazio Fontanella

Giungono voci di nuove aperture e fermenti, ad esempio del misterioso Spazio Fontanella, co-working e hub creativo in Via della fontanella 2, 3, 4, 5. Ci troviamo all’interno del Palazzo Gaddi Nicolini che nel Cinquecento ospitava botteghe urbane. Un chiostro centrale, arricchito da 4 statue, ospita attualmente eventi di natura ibrida. Illmatic Film Group, società che è sita ora nel luogo, si occupa di produzione video, ha realizzato un film documentario su Noyz Narcos, gli ultimi video musicali di Dark Polo Gang e Carl Brave. Armando Chicoria vi ha collocato il proprio atelier pittorico ed è il Direttore Artistico di Spazio Fontanella: organizza eventi e mostre, presentazioni di marchi, linee di design e moda, progetti culturali. L’ultima mostra del 18 e 19 dicembre 2021 Memorie dal carcere riflette sul rimosso della società contemporanea. In questa occasione, sono state presentate le fotografie di Guido Gazilli, frutto di un laboratorio nelle carceri di Rebibbia e Civitavecchia. Sulle cornici, Chicoria ha tratteggiato tatuaggi, simili a quelli che ricorrono tra i galeotti.   

Via dell’Arco della Fontanella 2, 3, 4, 5, 00186, Roma
[email protected] 

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Giorgia Basili
Giorgia Basili (Roma, 1992) è laureata in Scienze dei Beni Culturali con una tesi sulla Satira della Pittura di Salvator Rosa, che si snoda su un triplice interesse: letterario, artistico e iconologico. Si è spe-cializzata in Storia dell'Arte alla Sapienza con una tesi di Critica d'arte sul cinema di Pier Paolo Pasolini, letto attraverso la lente warburghiana della Pathosformel. Collabora con diverse riviste di settore prediligendo tematiche quali l’arte urbana e il teatro, la cultu-ra e l’arte contemporanea nelle sue molteplici sfaccettature e derive mediali. Affascinata dall’innesto del visivo con la letteratura, di tea-tro e mitologia, si dedica alla scrittura di poesie per esprimere la propria sensibilità e il proprio pensiero estetico-critico su ciò che la circonda.