Sterling Ruby in mostra a Roma. Estetica underground e collasso ecologico

Alla Gagosian di Roma, le nuove sculture e i collage di Sterling Ruby tengono viva l’attenzione sul tema dell’inquinamento ambientale

Ciò che più convince in Future Present, la mostra di Sterling Ruby (1972) negli spazi di Gagosian a Roma, è l’installazione con le gocce in vetroresina, legno, vernice spray e laminato, che riflette l’urgenza di un’azione partecipata contro il Climate Change.
Disposte su piedistalli in formica, contaminati da graffiti e gusto underground, queste sculture monocrome rappresentano ognuna un topic: Total carbon (verde chiaro), Urina (giallo), Sistema Circolatorio (rosso sangue), Acqua (blu), Petrolio (nero) e Green Peace (verde scuro). Insieme compongono un sistema corale di voci, le colonne portanti di un discorso che ha il suo fulcro nel collasso ecologico e della civiltà, ormai imminente. Gli acquarelli su tela ‒ DRFTRS (2013–in corso), il titolo è un’abbreviazione di drifter, “senzatetto” ‒ restituiscono invece l’idea di frammento e reperto archeologico, ispirata dalle rovine imperiali, tramite l’inserzione di ritagli in cartone che raffigurano ossa umane e animali. A identificare la serie è la presenza costante di un arcobaleno sghembo che insinua la domanda: “Cos’è un arcobaleno se non rimane nulla di vivo per guardarlo?

Sterling Ruby. Installation view at Toletta di Venere, Galleria Doria Pamphilj, Roma 2021 © Sterling Ruby. Photo Matteo D'Eletto M3 Studio. Courtesy Gagosian
Sterling Ruby. Installation view at Toletta di Venere, Galleria Doria Pamphilj, Roma 2021 © Sterling Ruby. Photo Matteo D’Eletto M3 Studio. Courtesy Gagosian

STERLING RUBY ALLA GALLERIA DORIA PAMPHILJ

Fino al 19 dicembre è possibile apprezzare un intervento studiato ad hoc per la splendida Toletta di Venere ‒ opulenta, ricca di broccati e grottesche ‒ solitamente non accessibile al pubblico, all’interno della Galleria Doria Pamphilj. WIDW. CRASH CULTURE. (2021), della serie WIDW (2016-in corso, il titolo è l’abbreviazione scelta dall’artista della parola “window”), incide lo spazio, congelato in un passato remoto, aprendo una breccia verso un mondo esterno in delirante accelerazione. Il dipinto, da una parte, appare in netto contrasto con l’estetica dello spazio, dall’altra si inserisce coerentemente nell’anima barocca della sovrabbondanza e del surplus. BONNET (7483) (2020), scultura in ceramica, con il suo manto bronzeo, le iridescenze verderame e i riflessi ambrati rifulge come madreperla in uno scrigno di gemme incastonate.

Giorgia Basili

Eventi d'arte in corso a Roma

Evento correlato
Nome eventoSterling Ruby - Future Present
Vernissage20/11/2021 ore 12
Duratadal 20/11/2021 al 05/02/2022
AutoreSterling Ruby
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoGAGOSIAN GALLERY
IndirizzoVia Francesco Crispi 16 - Roma - Lazio
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Giorgia Basili
Giorgia Basili (Roma, 1992) è laureata in Scienze dei Beni Culturali con una tesi sulla Satira della Pittura di Salvator Rosa, che si snoda su un triplice interesse: letterario, artistico e iconologico. Si è spe-cializzata in Storia dell'Arte alla Sapienza con una tesi di Critica d'arte sul cinema di Pier Paolo Pasolini, letto attraverso la lente warburghiana della Pathosformel. Collabora con diverse riviste di settore prediligendo tematiche quali l’arte urbana e il teatro, la cultu-ra e l’arte contemporanea nelle sue molteplici sfaccettature e derive mediali. Affascinata dall’innesto del visivo con la letteratura, di tea-tro e mitologia, si dedica alla scrittura di poesie per esprimere la propria sensibilità e il proprio pensiero estetico-critico su ciò che la circonda.