Vacanze di Natale al museo: le principali mostre a Milano da visitare durante le feste

A Natale i musei non vanno in vacanza e occorre approfittarne! Per agevolarvi nella scelta, abbiamo preparato una guida delle mostre più interessanti aperte a Milano in questo periodo: Canova o de Chirico? Jean-Luc Godard o i LEGO?

Le vacanze di Natale, ovvero un meritato stacco per molti. Come impiegare al meglio questo lasso di tempo libero? Con la famiglia e gli amici ovviamente, ma anche dedicando un po’ di attenzione a musei e programmazioni culturali presenti in città. E per scongiurare quei livelli preoccupanti di pigrizia e iperglicemia che si insidiano nelle feste natalizie, abbiamo preparato una mini-guida delle principali mostre presenti a Milano in questo periodo, segnalandovi anche le aperture straordinarie durante i giorni rossi sul calendario. Da Canova a de Chirico, da Jean-Luc Godard ai LEGO: ovviamente, c’è l’imbarazzo della scelta.

-Giulia Ronchi

1. CANOVA E THORVALDSEN ALLE GALLERIE D’ITALIA

Antonio Canova, Amore e Psiche stanti, 1800 03, marmo, 150 x 49,5 x 60 cm. San Pietroburgo Museo Statale Ermitage. Photo © The State Hermitage Museum, 2019

I due maestri del Neoclassicismo messi a confronto: Canova / Thorvaldsen. La nascita della scultura moderna, mette a disposizione del pubblico capolavori settecenteschi e ottocenteschi provenienti dal Thorvaldsens Museum di Copenaghen e dal Museo Statale Ermitage di San Pietroburgo, prestiti fondamentali concessi da importanti musei italiani e stranieri, ma anche da collezioni private. Rivali nella loro arte e nella loro professione, Canova e Thorvaldsen rivaleggiarono per un periodo a Roma, dando vita a opere conosciutissime che riprendono la stessa iconografia: le Grazie, Amore e Psiche, Venere, Ebe, per citarne alcune, che rappresentavano nell’immaginario collettivo occidentale l’incarnazione dei grandi temi universali della vita e della morte. La mostra sarà visitabile anche il 31 dicembre 2019, l’1 e il 6 gennaio 2020.

Canova / Thorvaldsen. La nascita della scultura moderna
Fino al 15 marzo 2020
Gallerie d’Italia – Piazza Scala
Piazza della Scala, 6

Aperture straordinarie:
30 dicembre 2019 (dalle 9.30 alle 19:30)
31 dicembre 2019 (dalle 9:30 alle 18:00)
1° gennaio 2020 (dalle 14:30 alle 19:30)
6 gennaio 2020 (dalle 9:30 alle 19:30)

2. L’AUSTRALIA AL PAC – PADIGLIONE D’ARTE CONTEMPORANEA

Australia. Antipodean Stories, PAC, Milano, photo Nico Covre Vulcano

In questo stacco di fine anno, anche il PAC – Padiglione d’Arte Contemporanea tiene aperte le porte ai visitatori. In corso, Australia. Storie dagli Antipodi, una rassegna su storia, cultura, politica e società del lontano continente visti dagli occhi di oltre trenta artisti che vogliono restituirne una narrazione differente. Tematiche complesse e affascinanti che il curatore Eugenio Viola, precedentemente Chief Curator al PICA – Perth Institute of Contemporary Arts in Australia, ci aveva anticipato in questa intervista. Altrettanto interessante è il public program, che prevede per il 18 gennaio 2020 un Naturist Tour, ovvero una visita speciale alla mostra assieme a uno degli artisti partecipanti. Un’esperienza decisamente insolita, per la quale le iscrizioni sono ancora aperte. D’altronde, cosa c’è di meglio che iniziare l’anno nuovo con una passeggiata al museo tutti nudi “come mamma ci ha fatto”?

Australia. Storie dagli Antipodi
Fino al 9 febbraio 2020
A cura di Eugenio Viola
PAC – Padiglione d’Arte Contemporanea
Via Palestro 14

Aperture straordinarie:
31 dicembre 2019 ore 9:30 – 14:30
1° gennaio 2020 ore 14:30 – 19:30
6 gennaio 2020 ore 9:30 – 19:30

3. LA MOSTRA DI WES ANDERSON ALLA FONDAZIONE PRADA

Wes Anderson & Juman Malouf. Photo Andrea Rossetti. Courtesy Fondazione Prada

È ormai diventato il “place to be” dei milanesi ma anche del pubblico internazionale che quasi tutto l’anno ne affolla gli spazi. Con l’impressionante progetto architettonico di Rem Koolhaas e una programmazione di alta qualità, Fondazione Prada tiene aperte le porte anche durante le feste natalizie (ad eccezione della chiusura del 31 dicembre). Un’ottima occasione per visitare Il Sarcofago di Spitzmaus e altri tesori, la mostra-Wunderkammer curata dal regista Wes Anderson con la sua compagna Juman Malouf presentando oggetti dalle collezioni del Kunsthistorisches e il Naturhistorisches di Vienna (non è una novità che Fondazione Prada inviti grandi artisti o personalità della scena culturale a curare le proprie esposizioni). Ve ne avevamo raccontato qui. Da non perdere anche la nuova installazione permanente Le Studio d’Orphée in cui il regista Jean-Luc Godard ricostruisce un ambiente personale con le proiezioni di suoi lungometraggi e cortometraggi. Da tenere a mente anche il Bar Luce, il Ristorante Torre con vista panoramica e un’interessante rassegna di film al Cinema fino ai primi di gennaio (sul sito tutti gli orari).

Wes Anderson e Juman Malouf – Il Sarcofago di Spitzmaus e altri tesori
Fino al 13 gennaio 2020
Fondazione Prada
Indirizzo Largo Isarco 2

4. I LOVE LEGO AL MUSEO DELLA PERMANENTE

Lego House, Waterfall

Mattoncini impiegati? Oltre 1 milione. Spazio occupato? Decine e decine di metri quadrati, per inscenare città moderne e monumenti antichi, paesaggi e interi mondi in miniatura. I LEGO sono parte integrante dell’infanzia di numerose generazioni, tanto da entrare in un museo con proposte nuove e suggestive. Una mostra indicata per tutta la famiglia e sicuramente irresistibile per i più piccoli. Con la possibilità di prenotare anche laboratori e attività di gruppo.

I love Lego
Fino al 2 febbraio 2020
Museo della Permanente
Via Filippo Turati 34

Aperture straordinarie:
Martedì 31 dicembre 9.30 – 17.30
Mercoledì 1° gennaio 12.30 – 19.30
Lunedì 6 gennaio 9.30 – 19.30

5. GIORGIO DE CHIRICO A PALAZZO REALE

De Chirico. Exhibition view at Palazzo Reale, Milano 2019. Photo Lorenzo Palmieri

È un de Chirico speciale quello presentato nell’omonima mostra di Palazzo Reale: artista controverso e amatissimo, viene raccontato attraverso un’antologica di 92 capolavori, capace di render giustizia a ognuno dei suoi periodi pittorici. Otto sale ne ripercorrono l’intera evoluzione, dagli esordi alla Metafisica, dalle opere più realistiche (le tele ferraresi e le serie ville romane) alla Neometafisica. Inoltre, Palazzo Reale in questo periodo presenta un’interessante rassegna di mostre da vagliare: parallelamente al maestro della Metafisica troviamo anche Storie di Strada, mostra fotografica della mitica reporter di mafia Letizia Battaglia; Guggenheim. La collezione Thannhauser da Van Gogh a Picasso, Emilio Vedova e infine VAN CLEEF & ARPELS il Tempo, la Natura, l’Amore, queste ultime due gratuite.

de Chirico
Fino al 19 gennaio 2020

Letizia Battaglia – Storie di Strada
Fino al 19 gennaio 2020

Guggenheim. La collezione Thannhauser da Van Gogh a Picasso
Fino al 9 febbraio 2020

VAN CLEEF & ARPELS il Tempo, la Natura, l’Amore
Fino al 23 febbraio 2020

Emilio Vedova
Fino al 9 febbraio 2020

Palazzo Reale
Piazza del Duomo 12

Aperture Straordinarie:
31 dicembre 2019: 9:30 – 14:30
1° gennaio 2020: 14:30 – 19:30
6 gennaio 2020: 9:30 – 19:30

6. CERITH WYN EVANS A HANGAR BICOCCA

Cerith Wyn Evans. …the Illuminating Gas. Exhibition view at HangarBicocca, Milano 2019. Photo Ginevra Bria

All’HangarBicocca viene presentata la summa artistica e filosofica della lunga ricerca dell’inglese Cerith Wyn Evans. …the Illuminating Gas è un’installazione abbacinante che occupa tutta la navata del vecchio hangar, oggi vivace centro culturale milanese. Dietro a ognuno dei neon, si nascondono dei segni ispirati alla musica, al teatro giapponese Nō, alla chimica e all’astrofisica. Meritevole anche la mostra A Leaf-Shaped Animal Draws The Hand di Daniel Steegmann Mangrané, che la precede nello spazio antistante: attraverso produzioni di profonda delicatezza tra disegno, installazione, ologramma e realtà virtuale, l’artista tenta di “catturare” l’essenza della natura e dei ritmi primordiali insiti nella foresta amazzonica.

Cerith Wyn Evans – …the Illuminating Gas
Fino al 23 febbraio 2020
HANGAR BICOCCA
Via Chiese 2

Aperture Straordinarie:
2, 3, 4, 5 gennaio 2020, dalle 10 alle 22
(chiuso il 31 dicembre 2019 e il 1° gennaio 2020)

7. LA SALA DELLE ASSE AL CASTELLO SFORZESCO

Castello Sforzesco, Sale delle Asse

L’anno di Leonardo non è ancora finito e questo è un ulteriore motivo per visitare i patrimoni che il genio rinascimentale ha lasciato in eredità alla città di Milano. Uno su tutti la Sala delle Asse, un affresco dell’epoca di Ludovico il Moro che Leonardo Da Vinci avrebbe progettato per rivestire le pareti dell’intera stanza e dare l’effetto trompe-l’oeil di trovarsi sotto un albero di gelso. Un’opera inestimabile dalla vicenda molto complessa, alla quale da pochi anni è stata dedicata una campagna di restauro che ha coinvolto le tecnologie più avanzate del settore (qui vi raccontiamo la ripulitura dell’affresco eseguito a laser). Oggi il pubblico potrà ripercorrerne la storia attraverso la visita e una proiezione video e multimediale che ne svela i segreti e ne mette in risalto i dettagli più curiosi.

Sala delle Asse
Fino al 19 aprile 2020
Castello Sforzesco
Piazza Castello

Apertura Straordinaria:
31 dicembre 2019 dalle 9 alle 17.30 (chiuso l’1 e il 6 gennaio 2020)

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Ha collaborato con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne.