Naturist Tour al PAC di Milano: una visita senza veli guidata dall’artista Stuart Ringholt

Un’esperienza nudista per un nuovo approccio allo spazio museale ma anche con se stessi. Alla fine della visita è previsto anche un drink con l’artista, sempre “al naturale”.

Fino al 9 febbraio 2020 al PAC – Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano va in scena Australia. Storie dagli Antipodi, una rassegna su storia, cultura, politica e società di questo continente, visti da una prospettiva diversa. A raccontarcelo Eugenio Viola, precedentemente Chief Curator al PICA – Perth Institute of Contemporary Arts in Australia, in questa intervista. Ciò che ha molto incuriosito, però, è il Naturist Tour, l’appuntamento del public program relativo all’esposizione che si svolgerà la sera del 18 gennaio 2020.

Australia. Antipodean Stories, PAC, Milano, photo Nico Covre Vulcano
Australia. Antipodean Stories, PAC, Milano, photo Nico Covre Vulcano

NATURIST TOUR: UNA VISITA SENZA VELI AL PAC DI MILANO

Non capita tutti i giorni di aver la possibilità di visitare un museo senza nulla indosso. Si tratta anzi di una situazione che ribalta ogni canone sociale, ponendo una sfida non da poco: sentirsi a proprio agio con se stessi e con gli altri anche se totalmente nudi. È l’idea di Stuart Ringholt, uno degli artisti partecipanti alla collettiva, che guiderà il gruppo per due ore raccontando la mostra (nudo pure lui, si intende). Alla fine della passeggiata, sarà possibile fermarsi a bere un drink tutti assieme, ma anche in questo caso i vestiti… sono vietati! Per l’artista non si tratta di una banale provocazione o “trasgressione”, bensì di offrire un nuovo approccio al pubblico partecipante, che per una volta potrà fare esperienza dello spazio e dell’architettura attraverso una modalità inedita. Una forma di nudismo che eccezionalmente avviene tra le pareti museali anziché in mezzo alla natura. Le pratiche di Ringholt puntano il loro interesse verso l’interiorità dell’individuo e il modo in cui questo emerge durante un momento collettivo (in questo caso la partecipazione alla mostra): oltre all’esperienza naturista, si svolgerà il 16 gennaio un workshop sul controllo della rabbia e dell’espulsione della negatività da se stessi. Ed è consigliata la partecipazione solo a persone “in buona salute”.

– Giulia Ronchi

Visita guidata con Stuart Ringholt
Naturist Tour
18 Gennaio 2020
20:30—22:30

Australia. Storie dagli Antipodi
dal 17 dicembre 2019 al 9 febbraio 2020
PAC – Padiglione d’Arte Contemporanea
Via Palestro 14

www.pacmilano.it

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Attualmente collabora con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne. Cura la rubrica “Le curatrici donne più influenti nel mondo” per Marie Claire e “Storie d’amore nella storia dell’arte” per Elle.