La Giornata del Contemporaneo 2021 parla di performance. Il programma dell’11 dicembre

Per raccontare il sistema dall’arte contemporanea e la sua vitalità, arriva la diciassettesima edizione della Giornata del Contemporaneo promossa dall’AMACI. Appuntamento sabato 11 dicembre 2021

Promossa da AMACI, l’Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani che coinvolge musei, fondazioni, istituzioni pubbliche e private, gallerie, studi e spazi d’artista, la Diciassettesima Giornata del Contemporaneo metterà in campo, dopo un anno di stop in presenza, un ricco programma di iniziative sul territorio nazionale ma non solo. Per il 2021 AMACI si è infatti avvalsa del supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, riscontrando l’adesione di Ambasciate, Consolati e Istituti Italiani di Cultura di tutto il mondo. Le attività saranno proposte infatti a livello internazionale fino a sabato 11 dicembre, data in cui culmina l’intero progetto. Mentre i 24 Musei associati dell’AMACI insieme a gallerie, associazioni culturali, musei di tutta Italia non associati fino agli spazi indipendenti faranno in modo che la manifestazione esploda a livello capillare. La tematica abbracciata quest’anno è il performativo, adatta secondo Lorenzo Giusti, Presidente AMACI, ad interpretare e leggere il presente poiché, oltre ad esprimere la corporeità del performer, allude alla dimensione ibrida e post-digitale dell’opera d’arte contemporanea, in grado ormai di performare se stessa al di là degli autori. Questa scelta rispecchia anche l’urgenza di “immaginare nuove dinamiche di interazione con il pubblico per riconcepire sia lo spazio fisico che lo spazio digitale del museo” e di pensare a “nuove forme di coinvolgimento dei diversi pubblici”. Nei primi mesi del 2022 sarà inoltre proposta la Giornata sull’arte performativa a cura di Marcella Beccaria, vice-presidente AMACI e Capo Curatrice delle Collezioni al Castello di Rivoli.
L’immagine guida è Jurong Bird Park del fotografo Armin Linke, un paesaggio naturale con un elemento disturbante: un fungo di cemento si impone nella natura alla presenza di pappagalli multicolore, quasi abbigliati con costumi di scena. Per l’occasione, è stato concepito un nuovo sito web grazie alla partnership con Artshell, dove si raccontano le realtà aderenti ed è possibile localizzare tutti gli eventi organizzati per la Giornata, usufruendo di una mappa interattiva. Le iniziative saranno tantissime, ad aderire i musei della rete AMACI – 24 dei più importanti musei di arte contemporanea – ma anche realtà espositive di ogni genere. È possibile iscriversi ed essere inseriti nel programma ufficiale fino al 10 dicembre, compilando un format specifico a disposizione sul sito. Al momento si contano più di 500 appuntamenti. Tutte le iniziative sono a ingresso gratuito, conditio sine qua non per partecipare. Ecco cosa accadrà da nord a sud. 

Giorgia Basili  

https://www.amaci.org/events 

1. A BORDO DEL MAGICO BUS ELETTRICO ARTE CON IL CASTELLO DI RIVOLI 

EVENTO, Magico Bus Elettrico

Il Castello di Rivoli invita a salire a bordo del Magico Bus Elettrico Arte, all’insegna delle arti visive, della letteratura e per respirare aria pulita. Per un sabato al mese una navetta elettrica connette Torino a Rivoli, in un percorso di 40 minuti. Il Magico Bus Elettrico è stato decorato dall’artista Claudia Comte. Sabato 11 dicembre ospiterà il filosofo Leonardo Caffo, in residenza presso il Castello, gli artisti Michael Rakowitz, Giuliana Rosso e Ramona Ponzini, gli scrittori Marco Rossari e Valeria Montebello, oltre al direttore del Castello di Rivoli Carolyn Christov-Bakargiev. Marcella Beccaria proporrà una riflessione sul Museo come organismo in movimento a partire dai disegni di Alfred J. Barr che rappresentano il MoMA di New York come un metaforico torpedo/siluro capace di attraversare il tempo.  

2. STEFANO CAGOL ALLA GALLERIA ACHILLE FORTI DI VERONA 

Stefano Cagol

The Diviner (The Time of the Flood) / Il Divinatore (Il Tempo del Diluvio). Stefano Cagol mette in atto una performance come profezia volta a indagare gli squilibri del nostro rapporto con la natura. La proposta performativa si ispira all’immagine archetipica del Diluvio e si caratterizza per la forte connotazione visiva ed emotiva attivando segnali universali, richieste di soccorso e avvisi di presenza, elementi che ricorrono spesso nella sua pratica artistica. 

3. IACOLUTTI E BRUGUERA AL PAC DI MILANO 

Tania Bruguera, tate Modern, Londra, 2018

Il Pac di Milano aderisce con la performance sulla gestualità dell’affetto della fotografa Giulia Iacolutti: “Dopamina. Uno studio visivo sugli ormoni dell’amore”. Giulia Iacolutti è protagonista anche della Project Room con il progetto Casa Azul. “In questo momento storico straordinario, in cui il contatto è temuto, l’amore ideale è diventato un amore “a un metro di distanza”, in cui è la vulnerabilità a unirci. Questo sentire viene amplificato tra persone diversamente abili, i cui bisogni affettivi, relazionali e sessuali sono già in condizioni ordinarie poco assimilabili al modello sociale dominante”. Si ricorda che è in corso la mostra di Tania Bruguera, La verità anche a scapito del mondo, da non perdere per chi è in città.  

4. IMMAGINE E POTERE AL MART DI ROVERETO 

Giovanni Morbin. Privazione (Deprivation). Opening at prometeogallery, Milano 2017

Il Mart di Rovereto sarà animato dall’azione tragicomica di Giovanni Morbin “Me”, ispirata alla scultura di Renato Bertelli Profilo continuo di Mussolini, di cui il Mart conserva una copia. Ivi, la testa del Duce ruota idealmente sul proprio asse disegnando un profilo continuo e circolare. L’artista Giovanni Morbin propone una riflessione tra immagine e realtà, riprende infatti l’iconografia futurista di Bertelli e la pone in confronto con la dichiarazione di Guerra di Mussolini nell’anno fatale 1940. 

5. PERFORMANCE E AI DA FMAV – FONDAZIONE MODENA ARTI VISIVE 

Installation view della mostra Luca Pozzi. Hyperinascimento, FMAV – Palazzo Santa Margherita, Modena; ph credit Michele Alberto Sereni Courtesy Luca Pozzi

La sede di FMAV di Palazzo Santa Margherita ospita la mostra Hyperinascimento a firma dell’artista Luca Pozzi (1983, Milano), incontro tra storia dell’arte, gravità quantistica, cosmologia multi-messaggera e AI. Per la Giornata del Contemporaneo l’istituzione modenese propone Fuoco Fondo, quattro appuntamenti performativi di danza contemporanea. L’evento è in collaborazione con il CSI (Centro Sportivo Italiano) di Modena e nell’ambito del progetto Materica: il movimento che semina cultura e farà interagire i ballerini di diverse scuole di danza del territorio con gli spazi e con la mostra, in una coreografia ispirata alle sue opere, in una fusione tra arti visive e movimento. Tutte le mostre di FMAV in corso Figura. Aurora Meccanica e Luca Pozzi. Hyperinascimento a Palazzo Santa Margherita e Paolo Cirio. Monitoring Control alla Palazzina dei Giardini, a cura di Marco Scotini, saranno visitabili con ingresso gratuito.  

6. LE VITE DEL VASARI A PALAZZO FABRONI 

giardino Palazzo Fabroni

Palazzo Fabroni di Pistoia lancia l’interessante progetto Vasari. Le Vite, opera video di Federico Tiezzi. Si tratta dei tre video-ritratti dei pittori Buffalmacco (Giovanni Guerrieri), Rosso Fiorentino (Roberto Latini) e Pontormo (Sandro Lombardi), realizzati da Federico Tiezzi con la riscrittura drammaturgica di Fabrizio Sinisi delle Vite vasariane, con scene e costumi di Giovanni Frangi. In occasione della Giornata del Contemporaneo sarà possibile fruire l’opera anche online.   

7. LA PERSONALE DI GIOVANNI GAGGIA AL MUSMA  

Giovanni Gaggia, Unus papilio erat per Ho visto un’alba blu, 2020, ceramica, con la collaborazione di Massimo Uberti

Il MUSMA di Matera inaugurerà Il tempo se ne va, personale di Giovanni Gaggia, risultato di un progetto della durata di due anni, che ha avuto un primo compimento nella Residenza – Studio per una performance, svoltasi al Museo della Scultura contemporanea di Matera da maggio a luglio 2021. La memoria dei luoghi, il corpo che diviene azione, il gesto che si fa simbolo e atto, la manualità e la pratica di relazione e condivisione, saranno il filo conduttore di una mostra complessa, nella costruzione della quale l’intimità della danza e dell’agire personale si è allargata, nel corso dei mesi, a una dimensione collettiva, nell’ombra dello sguardo di Pasolini.  

8. AL MACTE DI TERMOLI LA PERFORMANCE DI FRANCESCO PEDRAGLIO 

Francesco Pedraglio Telone #1, Telone #3 (Backdrop for an hypothetical silent performance : one act only : no words : no actors : just public) 2021. Foto di Luca Bianco

Al MACTE di Termoli si svolgerà la performance di Francesco Pedraglio (Como, 1981), un artista che lavora con la scrittura, la performance, il film e l’installazione. Vive a Città del Messico dove ha fondato il progetto editoriale Juan de la Cosa/John of the Thing. La sua pratica si concentra sull’idea di narrativa, storytelling e di messa in scena. La raccolta di poesie, storie brevi e testi per performance Battles – Vol I è in uscita per Book Works, Londra.  

9. LE 4 MOSTRE DEL GAMEC, AD INGRESSO GRATUITO PER LA GIORNATA DEL CONTEMPORANEO 

Daiga Grantina. Atem, Lehm Fiato, Argilla. Exhibition view at GAMeC, Bergamo 2021. Photo Lorenzo Palmieri. Courtesy GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo

Presso la GAMeC di Bergamo sarà possibile visitare gratuitamente le 4 mostre attualmente in corso tra le quali quelle dedicate a Luigi Ontani e Claudio Parmiggiani. Inoltre, si svolgerà la performance Unusual Things Happen (It’s all There) dell’artista Bruno Jakob, la cui opera omonima è parte del percorso espositivo della mostra Nulla è perduto. Arte e materia in trasformazione. Appuntamento dalle 16 alle 17, presso il bookshop del museo per assistere alla proiezione live della performance, in collegamento da New York, trasmessa anche in streaming sul sito. 

10. LE INIZIATIVE PER LA MOSTRA TECHNO DEL MUSEION 

Techno. Exhibition view at Museion, Bolzano 2021

Il Museion di Bolzano propone un ricco palinsesto di eventi, un workshop e un panel sulla scena musicale Techno. Nel segno del motto Forward Female Techno, le iniziative rivolte ad un target allargato sono pensate all’insegna dell’interdisciplinarità e della commistione tra generi. Per l’occasione, il museo sarà aperto con orario prolungato, dalle ore 10 alle ore 22 e l’ingresso sarà gratuito. 

 

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Giorgia Basili
Giorgia Basili (Roma, 1992) è laureata in Scienze dei Beni Culturali con una tesi sulla Satira della Pittura di Salvator Rosa, che si snoda su un triplice interesse: letterario, artistico e iconologico. Si è spe-cializzata in Storia dell'Arte alla Sapienza con una tesi di Critica d'arte sul cinema di Pier Paolo Pasolini, letto attraverso la lente warburghiana della Pathosformel. Collabora con diverse riviste di settore prediligendo tematiche quali l’arte urbana e il teatro, la cultu-ra e l’arte contemporanea nelle sue molteplici sfaccettature e derive mediali. Affascinata dall’innesto del visivo con la letteratura, di tea-tro e mitologia, si dedica alla scrittura di poesie per esprimere la propria sensibilità e il proprio pensiero estetico-critico su ciò che la circonda.