Torna a Torino La Notte degli Archivi. 5 luoghi (storici) da non mancare

26 autori, dal cofondatore dei Subsonica Davide Boosta Dileo a Michela Murgia, invitati ad animare la seconda edizione dell’iniziativa che apre per una notte 21 archivi storici di Torino

Dopo il grande successo della prima edizione de La Notte degli Archivi, che noi di Artribune avevamo annunciato in un articolo in anteprima, torna a Torino questa serata speciale – nata da un’idea di Promemoria e sostenuta tra gli altri da Intesa Sanpaolo – in cui alcuni dei più prestigiosi archivi storici della città aprono, il 15 settembre alle ore 19, le loro porte per svelare ricchezze nascoste e storie segrete. Gli archivi coinvolti quest’anno saranno 21, sei in più del 2016: alle Istituzioni pubbliche e private già presenti nella prima edizione, come il Polo del ‘900, si aggiungeranno il Conservatorio G. Verdi, gli Archivi del Politecnico di Torino, la Centrale IREN Politecnico, l’Archivio Storico del Liceo V. Gioberti, il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano, l’Associazione Museo Nazionale del Cinema – Archivio Superottimisti e la Fondazione Tancredi di Barolo – MUSLI (Museo della Scuola e del Libro per l’Infanzia). Inoltre, saranno nuovamente le voci di grandi scrittori italiani – dal cofondatore dei Subsonica Davide Boosta Dileo qui in veste di autore a Michela Murgia – a condurre alla scoperta dei patrimoni storici, artistici, culturali e industriali della città sabauda.

-Claudia Giraud

www.lanottedegliarchivi.it

1. NOTTE KIDS AL MUSEO DEL RISPARMIO

Museo del Risparmio di Torino

Una menzione speciale merita la grande novità del 2017: l’apertura notturna del Museo del Risparmio, un luogo unico, concepito intorno all’idea dell’intrattenimento educativo e finalizzato alla comprensione dei meccanismi della finanza grazie alle sue risorse interattive, che accoglierà adulti e soprattutto bambini dai 6 ai 13 anni per i suoi tre appuntamenti speciali (alle 19, alle 20.30 e alle 22), prima di chiudere i battenti e dedicare spazi e attenzioni ai 23 piccoli ospiti selezionati tra le scuole già frequentatrici del Museo, a cui sarà dedicata la Notte Kids. Nella sezione espositiva, il Museo conserva alcuni contratti antichi (in originale o in copia), libretti di risparmio per le massaie e salvadanai provenienti dagli archivi di diverse Banche, anche se l’Archivio storico vero e proprio del Gruppo Intesa Sanpaolo – che coordina le attività di tutela e utilizzo dei patrimoni archivistici delle banche partecipate e delle banche in rete – si trova a Milano.

Museo del Risparmio
Via San Francesco d’Assisi, 8 A
www.museodelrisparmio.it

2. 19 KM DI DOCUMENTAZIONE ALL’ARCHIVIO TIM

Mostra Archivio Storico TIM di Torino

L’Archivio Storico TIM, costituito alla metà degli anni Ottanta e riconosciuto nel 1992 di “notevole interesse storico” dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, è uno tra i maggiori archivi storici d’impresa in Europa: 19 chilometri lineari di documentazione, 70.000 fotografie, 2.500 video, 2.000 oggetti museali, una biblioteca con 4.000 volumi, un’emeroteca con 800 riviste aziendali. Il patrimonio documentario custodito nell’Archivio Storico TIM racconta la storia delle società elettriche a cavallo tra Otto e Novecento e lo sviluppo di una molteplicità di aziende, pubbliche e private, che hanno costituito e consolidato nel corso del Novecento il sistema delle telecomunicazioni del nostro Paese.

Archivio Storico TIM
Corso Vittorio Emanuele II, 44
https://archiviostorico.telecomitalia.com/

3. MISSIONE EGITTO AL MUSEO EGIZIO

Nuovo Museo Egizio di Torino

La Notte degli Archivi avrà in questa edizione una sede speciale: quella del Museo Egizio, che ospita la mostra Missione Egitto 1903 – 1920. L’avventura archeologica M.A.I. raccontata, per l’occasione visitabile gratuitamente dalle 19:00 alle 22:30. I curatori accompagneranno il pubblico alla scoperta dei materiali d’archivio che hanno consentito di ricostruire le imprese della prima missione archeologica italiana in Egitto. A disposizione dei visitatori anche una speciale audioguida realizzata in collaborazione con la Scuola Holden: una telefonata “impossibile” con Ernesto Schiaparelli, interpretato da Gianluca Ferrato (testi e scenofonia di Alessandro Avataneo).

Museo Egizio
Via Accademia delle Scienze, 6
www.museoegizio.it

4. I RACCONTI SU TORINO DI MICHELA

Archivio di Stato di Torino. L’antica Biblioteca ducale

La scrittrice sarda Michela Murgia accompagnerà il pubblico in un racconto in cui la città di Torino, rappresentata nella cornice monumentale dell’Archivio di Stato in piazza Castello, farà da sfondo ad una storia di persone eccezionali. Costruito nel 1731 su progetto di Filippo Juvarra, rappresenta uno dei più antichi esempi occidentali di opera architettonica concepita come archivio di uno Stato moderno, tuttora funzionante ed è inserito nella lista dei siti Unesco dei Beni Patrimonio dell’Umanità, nel novero delle Residenze Sabaude.

Archivio di Stato di Torino
Piazza Castello 209
www.archiviodistatotorino.beniculturali.it

5. I SUBSONICA AL CONSERVATORIO GIUSEPPE VERDI

Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino

Davide Dileo aka Boosta, musicista, compositore, scrittore italiano e co-fondatore dei Subsonica, presenterà e racconterà al pubblico l’Archivio Storico del Conservatorio G. Verdi. Un luogo che annovera strumenti di gran pregio tra cui 6 trombe storiche di Ferdinando Roth, costruite per la rappresentazione di Aida (1880); uno spinetto Abel Adam (1698); il violoncello Oddone (1899); un quartetto di strumenti ad arco di Arnaldo Morano (1931); un violino di Giuseppe Rocca; un violino con etichetta Antonio e Gerolamo Amati (1667), dono della violinista torinese Teresina Tua; un violino Bisiach (1900), un Oddone (1926); l’archetto appartenuto a Kreutzer. Tra gli innumerevoli e preziosi strumenti, un posto di rilievo occupa infine il violino Stradivari, lascito di Giulia Tommasini.

Conservatorio “G. Verdi” di Torino
Piazza Bodoni
www.conservatoriotorino.gov.it

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).