Tra carte, fotografie e concettualismo. Tutto il programma di mostre da vedere alla GAM di Torino nella seconda metà del 2026
Il polo museale torinese propone una stagione espositiva che intreccia le collezioni storiche e le acquisizioni più recenti; a cui si aggiungono le celebrazioni per il centenario di Vincenzo Agnetti. Ecco tutti gli appuntamenti da non perdere
Unisce riflessione storica, sperimentazione contemporanea e dialoghi inattesi tra artisti e collezioni, Quarta Risonanza, il programma espositivo presentato da GAM a Torino. Partito il 21 maggio, il palinsesto ruota attorno a quattro progetti distinti: dalla grande rassegna su carta delle collezioni del museo all’intrusione di Pesce Khete, fino alla fotografia di Lisetta Carmi e al concettualismo di Vincenzo Agnetti, di cui ricorrono i cento anni dalla nascita (e visibili sino al primo novembre 2026).
Un altro Novecento. Opere su carta dalle Collezioni della GAM di Torino
Si parte con Un altro Novecento. Opere su carta dalle Collezioni della GAM, curata da Fabio Cafagna ed Elena Volpato. La mostra raccoglie disegni, acquerelli, incisioni e dipinti dalle collezioni del museo, tracciando un percorso unitario attraverso il XX Secolo, dalle atmosfere simboliste e secessioniste fino alle ricerche della generazione degli Anni Novanta. Il percorso espositivo mette in dialogo i grandi nomi della storia dell’arte, come Lucio Fontana, Giorgio Morandi e Filippo de Pisis, con gli artisti italiani e internazionali delle avanguardie storiche, fino a rappresentanti della Pop Art e dell’arte contemporanea, confermando la centralità della carta come laboratorio di sperimentazione e invenzione.
Pesce Khete: l’“Intruso” della Quarta Risonanza a Torino
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All’interno della stessa esposizione, l’artista Pesce Khete (Roma, 1980) è invitato come Intruso della Quarta Risonanza. La sua pittura su carta dialoga con le opere del Novecento italiano, da Alberto Savinio a Lucio Fontana, inserendosi tra i nuclei storici della GAM con un linguaggio fatto di arresti, ripensamenti e sovrapposizioni di tecniche. L’intervento di Khete scompagina le sale e offre percorsi inattesi, in linea con la filosofia dell’Intruso, che genera visioni sorprendenti e stimola nuove relazioni tra opere e collezioni museali.
Lisetta Carmi e il dialogo tra fotografia e scultura
Sempre nell’ambito della Quarta Risonanza, la GAM accoglie l’ingresso di opere fotografiche di Lisetta Carmi (Genova, 1924 – Cisternino, 2022), nell’ambito del progetto Strategia Fotografia 2025, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura. Le fotografie della serie Erotismo e autoritarismo a Staglieno (1966-76) vengono esposte in dialogo con sculture della collezione, esplorando la relazione tra corpo, simbolismo e potere. Il confronto tra fotografia e scultura mette in luce la tensione tra sensualità e autorità, restituendo una riflessione sul rapporto tra immagine fotografica e memoria storica.
Un secolo di Vincenzo Agnetti in mostra a Torino
Infine, la GAM celebra il centenario dalla nascita di Vincenzo Agnetti (Milano, 1926 – 1981)con la mostra Oggi è un secolo, a cura di Chiara Bertola e Virginia Lupo, in collaborazione con l’Archivio Vincenzo Agnetti. Il progetto si concentra sulle Photo-graffierealizzate tra il 1979 e il 1981, in cui l’artista graffia e dipinge pellicole annerite, trasformando la fotografia in un gesto pittorico e concettuale. L’esposizione evidenzia il rinnovato interesse di Agnetti per il disegno e per il gesto creativo, continuando a interrogare i limiti dei mezzi e sovvertendo le modalità tradizionali di rappresentazione visiva.
Un altro Novecento. Opere su carta dalle Collezioni GAM
L’Intruso. Pesce Khete
Vincenzo Agnetti. Oggi è un secolo
GAM – Galleria d’Arte Moderna
Via Magenta 31, Torino
Dal 21 maggio al primo novembre 2026
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