Per tutto settembre e ottobre la Marsèlleria, spazio espositivo milanese multidisciplinare, ha mostrato al pubblico un volto nuovo, radicalmente  trasformato dall’artista argentino Daniel González.  L’edificio è stato oggetto per la prima volta di una metamorfosi creativa, con la parte esterna divenuta, a tutti gli effetti, una mega installazione dinamica. Cartone, incastri, frammenti, aperture, forme plastiche e semoventi: la pelle dell’edificio si fa effimera, il corpo architettonico scompare dietro la quinta scenografica fiabesca. Un maxi giocattolo incastrato nel mezzo di un contesto urbano, straniato e straniante.

Pop-Up Building Milan è un tentativo di rigenerazione in forma di fabula metropolitana, pensato per non durare, per catturare lo sguardo dei passanti nel tempo di una parentesi eccentrica. L’ispirazione arriva dalla tecnica del kirigami giapponese, ripresa nei classici libri pop-up per l’infanzia: forme incise sul foglio e piegate fino a sporgere nella terza dimensione, come piccole presenze scultoree.  E in questo caso, scorrendo le varie facciate, si riconoscono il Pirellone, le fabbriche di Lambrate, la Torre Velasca, i paradossi di Escher, palazzi impossibili, portali, oblò, intagli, ingranaggi, cerchi e poliedri che ruotano con lentezza.  Ultimi giorni per godersi lo spettacolo: il 31 ottobre sul teatro fantastico di cartone calerà definitivamente il sipario.

Helga Marsala

www.marselleria.org

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Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.