In vista della 17. Mostra Internazionale di Architettura, in programma dal 22 maggio al 21 novembre 2021 con la curatela dell’architetto, docente, ricercatore e Preside della School of Architecture and Planning al Massachusetts Institute of Technology (MIT) Hashim Sarkis, nel mese di novembre la Biennale di Venezia ha avviato l’inedito programma digitale Sneak Peek. Aperto dall’intervista di Luca Molinari allo stesso Sarkis, il ciclo punta sull’accessibilità delle piattaforme social dell’istituzione lagunare per divulgare brevi anteprime dei padiglioni nazionali, che intendono offrire “un assaggio” di quello che tutti ci auguriamo di poter vedere (e valutare) tra qualche mese in occasione della mostra.

PADIGLIONE ITALIA 2021: COMUNITÀ RESILIENTI

Tra i più recenti contenuti pubblicati, abbiamo scelto il video che inizia a tratteggiare l’orizzonte tematico del prossimo Padiglione Italia: il progetto espositivo, concepito come “uno spazio inedito e dai toni cyber”, prenderà in esame il cambiamento climatico e i suoi riflessi in ambito architettonico. Affidato all’architetto Alessandro Melis e fin qui coperto dal più stretto riserbo, il Padiglione sarà intitolato Comunità resilienti: “Il progetto mira ad ascoltare il rumore di sottofondo, che è già assordante; desidera dare voce all’emarginazione e contribuire ad assegnare priorità alla ricerca transdisciplinare come strumento di collaborazione (…) Come il genoma e il cervello dell’uomo, il padiglione è una giungla abitata da strane creature”, annuncia il video. In attesa della versione integrale del sito del Padiglione, dal 1° gennaio 2021, e della presentazione ufficiale dei contenuti e del composito team curatoriale selezionato, riproponiamo l’intervento che Melis ha scritto in esclusiva per Artribune Magazine #55: Scenario vs processo nella città resiliente.

– Valentina Silvestrini

www.comunitaresilienti.com

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Valentina Silvestrini
Dal 2016 coordina la sezione architettura di Artribune, piattaforma per la quale scrive da giugno 2012, occupandosi anche della scena culturale fiorentina. Ha studiato architettura all’Università La Sapienza di Roma, città in cui ha conseguito l'abilitazione professionale. Ha intrapreso il percorso professionale in parallelo con gli studi, occupandosi di allestimenti museali, fieristici ed eventi presso studi di architettura e all’ICE - Istituto nazionale per il Commercio Estero fino al 2011. Successivamente ha frequentato il "Corso di alta formazione e specializzazione in museografia" della Scuola Normale Superiore di Pisa e ha curato gli eventi e la comunicazione della FUA - Fondazione Umbra per l’Architettura, a Perugia. I suoi articoli sono stati pubblicati anche su Abitare, abitare.it, domusweb.it, Living, Klat, Icon Design, Grazia Casa, Cosebelle Magazine e Sky Arte. Oltre all'architettura, ama i viaggi e ha una predilezione per l'Asia e il Medio Oriente.