Biennale Architettura 2020: Alessandro Melis curerà il Padiglione Italia

Originario di Cagliari e socio fondatore dello studio Heliopolis 21 Architetti Associati, l’architetto è stato selezionato tra “cinque nomi rappresentativi del panorama nazionale”. Succede a Mario Cucinella.

Il Padiglione Italia alla Biennale di Venezia
Il Padiglione Italia alla Biennale di Venezia

Il progetto Comunità Resilienti di Alessandro Melis affronta temi di grande urgenza come il cambiamento climatico e la resilienza delle comunità. Si tratta di un percorso di mostra molto divulgativo e coinvolgente, il Padiglione Italia sarà un’occasione per riflettere su come rispondere positivamente in futuro alla pressione sociale ed ambientale attualmente in atto”. Con queste parole il Ministro per i Beni e le attività culturali Alberto Bonisoli ha annunciato il nome del prossimo curatore del Padiglione Italia.

BIENNALE ARCHITETTURA 2020 A VENEZIA

Alla 17. Mostra Internazionale di Architettura di Venezia, che avrà inizio il 23 maggio 2020 e sarà diretta dell’architetto Hashim Sarkis, la partecipazione italiana sarà dunque coordinata da Alessandro Melis, che riceve il testimone da Mario Cucinella, già curatore di Arcipelago Italia. Il progetto con il quale ha ottenuto l’incarico è stato scelto in una rosa di cinque candidature, presentate nell’ambito della selezione condotta dalla Direzione Generale Arte e Architettura contemporanea e Periferie urbane; tra i criteri, si è tenuto conto anche di esperienze su scala internazionale.

ALESSANDRO MELIS SOCIO DI HELIOPOLIS 21

Nato nel 1969 a Cagliari, l’architetto si è formato presso la Facoltà di Architettura dell’ateneo fiorentino; è socio fondatore di Heliopolis 21 Architetti Associati, realtà con sede a Pisa, nata nel 1996. È co-direttore della Cluster for Sustainable Cities e fondatore del Media Hub, il primo open lab della University of Portsmouth, nel Regno Unito; si tratta di una struttura nata con l’obiettivo di studiare l’innovazione tecnologica nel campo della progettazione climatica ed ambientale. Proprio questi ambiti tematici, infatti, rappresentano il nucleo dell’attività di ricerca del neo-curatore, la cui azione si estende anche alla rigenerazione urbana. 

-Valentina Silvestrini

http://www.heliopolis21.it

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Valentina Silvestrini
Architetto con specializzazione in allestimento e museografia, si è formata presso l’Università La Sapienza e la Scuola Normale Superiore di Pisa, dove ha frequentato il "Corso di alta formazione e specializzazione in museografia". Ha intrapreso il proprio percorso professionale in parallelo con gli studi, occupandosi di allestimenti museali, fieristici ed eventi.​ ​È stata assistente alla progettazione di mostre presso lo studio “Il Laboratorio srl” (Roma, 2004/2007); ha svolto un internship all’ufficio Eventi Speciali di Pitti Immagine srl (Firenze, 2008). All’ICE - Istituto nazionale per il Commercio Estero (Roma, 2008/2010) ha ricoperto il ruolo di assistente alla progettazione di layout espositivi e alla direzione lavori, recandosi in centri espositivi ​in Giappone, Russia e Germania. ​Ha curato il coordinamento eventi e ​la​​​ comunicazione​ della FUA - Fondazione Umbra per l’Architettura (Perugia, 2011)​.​ ​​​​​Ha scritto e scrive per ​Abitare, ​abitare.it, ​domusweb.it, ​Living, Klat, Icon Design, Grazia Casa e Cosebelle Magazine, di cui è caporedattrice design.​ ​Dal 2012 collabora con Artribune​.​

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