Ars Electronica arriva anche a Bologna. Parte Data Tour d’Italie

Al via un nuovo progetto curatoriale, in programma dal 9 al 12 settembre, che approfondisce l’apporto delle nuove tecnologie nella preservazione del nostro pianeta: Data Tour d’Italie si svolge ai Giardini Margherita di Bologna e online, creando un ponte ideale con il festival di arte elettronica in corso a Linz.

Marco Barotti_woodpecker

Ars Electronica Festival, una delle più importanti manifestazioni al mondo legate alle nuove tecnologie, è in corso a Linz, con un ricco cartellone di mostre, concerti, talk, conferenze, workshop e visite guidate. Il festival, però, non si esaurisce entro i confini della cittadina austriaca: grazie a una programmazione coordinata e ad attività digitali, prende vita anche in Italia, grazie a Federico Bomba e Filippo Rosati. I curatori infatti, ispirandosi idealmente a quella sete di conoscenza che, dal XVII secolo in poi ha caratterizzato lo storico fenomeno collettivo del Grand Tour, ne hanno reinterpretato il concetto in chiave contemporanea. Con l’intenzione di creare una mappatura di quegli artisti italiani la cui ricerca supera i confini fisici per comprendere le criticità del nostro tempo, è nato il progetto Data Tour d’Italie. Presentandosi come un network di eccellenze nostrane capaci di mettere insieme centri di ricerca scientifica e realtà culturali, l’iniziativa si avvale dell’utilizzo dei dati per raccontare l’Italia e offrire innovative ipotesi artistiche atte ad affrontare le attuali minacce ambientali.

DATA TOUR D’ITALIE: IL PROGRAMMA DELL’EVENTO

Coinvolto a sua volta all’interno del Festival Resilienze – rassegna organizzata da Kilowatt all’interno delle Serre dei Giardini Margherita di BolognaData Tour d’Italie si pone l’obiettivo di creare un ponte tra il capoluogo emiliano e la città di Linz, inserendosi all’interno del progetto Ars Electronica Garden Bologna/Fano. In concomitanza con il festival austriaco, dal 9 al 12 settembre si avrà così la possibilità (sia in loco sia attraverso i canali di Ars Electronica) di scoprire le ricerche degli artisti Marco Barotti, Neunau, Giovanni Muzio, Emanuele Balia, Fabrizio Casti e Sandro Mungianu, incentrate sull’impatto delle attività umane sugli ecosistemi e sugli elementi naturali (come qualità dell’aria, microplastiche presenti nel mare e scioglimento dei ghiacciai). Un altro prolungamento italiano di Ars Electronica si trova a Milano, grazie a MEET Digital Culture Center che accoglie un’installazione VR unica che collega in realtà virtuale il pubblico da Milano, Linz e anche Barcellona e Rotterdam.

ARS ELECTRONICA IN ITALIA: GLI INCONTRI

Come afferma lo stesso Federico Bomba, “il network di organizzazioni coinvolte nell’Ars Electronica Garden Bologna/Fano mostra come sia sempre più importante agire in ottica ecosistemica, unendo competenze scientifiche e umanistiche: i cambiamenti climatici non sono una questione che possa rimanere confinata tra le mura degli istituti di ricerca, perché coinvolgono direttamente i cittadini e le istituzioni. Non riusciremo a vincere la più grande sfida che ci attende, quella di arrestare la catastrofe ambientale che è davanti agli occhi di ciascuno di noi, se non saremo in grado di condividerla e responsabilizzare ciascuno. In questo gli artisti, con la loro capacità di costruire una visione e aprire un confronto inclusivo, hanno un ruolo fondamentale. L’evento prevede inoltre anche alcuni talk tenuti da esperti di nuove tecnologie e dinamiche sociali del calibro di Valentina Tanni, Michela Milano e Federica Fragapane.

– Valerio Veneruso

Ars Electronica Garden Bologna/Fano
9 – 12 settembre 2021
Le Serre dei Giardini Margherita, Bologna
https://ars.electronica.art/

Eventi d'arte in corso a Bologna

Evento correlato
Nome eventoFestival Ars Electronica 2021 - Data Tour d'Italie
Vernissage09/09/2021
Duratadal 09/09/2021 al 12/09/2021
Generinew media, festival
Spazio espositivoGIARDINI MARGHERITA
Indirizzovia Santo Stefano - Bologna - Emilia-Romagna
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Valerio Veneruso
Esploratore visivo nato a Napoli nel 1984. Si occupa, sia come artista che come curatore indipendente, dell’impatto delle immagini nella società contemporanea e di tutto ciò che è legato alla sperimentazione audiovideo.
Tra le mostre recenti alle quali ha partecipato: Multipli e Unici (Edicola Radetzky, Milano, a cura di REPLICA, 2019), VI Biennale di Incisione e Grafica Contemporanea (Galleria Civica dei Musei di Bassano del Grappa, 2019), Settima edizione del Premio Francesco Fabbri per le Arti Contemporanee (Villa Brandolini, Pieve di Soligo, a cura di Carlo Sala, 2018). 
Tra le principali esperienze curatoriali: le mostre collettive Le conseguenze dell’errore (TRA Treviso Ricerca Arte, 2019) e L’occhio tagliato (Casa Capra, Schio, 2018), il workshop L’occhio tagliato – il potere della manipolazione dell’immagine nell’era contemporanea (Circolo cinematografico The Last Tycoon, Padova, 2016), il ciclo di incontri TorchioTalks – Dialoghi tra arte grafica e arte contemporanea e la relativa esposizione collettiva TorchioFolks, (atelier Palazzo Carminati della Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia, 2015/2016). È inoltre fondatore, insieme a Davide Spillari, del progetto editoriale BANANE FANZINE e co-curatore delle prime due edizioni del festival di arti interattive Toolkit Festival (Venezia, 2011 – 2012).
Collabora con Kabul Magazine e NOT. Attualmente vive tra Torino e il web.