Il videogioco dell’anno arriva al Musée d’Orsay di Parigi nel segno di Renoir

Il prossimo 25 giugno il museo dell'impressionismo si apre ai creatori del videogioco “Clair Obscur: Expedition 33”, super vincitore degli ultimi Game Awards. E ci sarà anche un concerto speciale

È una rara sovrapposizione tra arte visiva e videogioco d’autore quella in arrivo al Musée d’Orsay di Parigi. In occasione della mostra Renoir e l’amore: una gioiosa modernità, aperta fino al 19 luglio, il museo parigino accoglie i creatori del pluripremiato videogioco Clair Obscur: Expedition 33, cui seguirà un concerto con l’amatissima colonna sonora. Il legame, che torna anche in un percorso espositivo aperto ad hoc e solo per pochi giorni, è quello della Francia della Belle Époque, e della relazione tra Auguste Renoir (Limoges, 1841 – Cagnes-sur-Mer, 1919) e la moglie Aline.

Il gioco “Clair Obscur: Expedition 33”

Sviluppato da Sandfall Interactive, fondato da un gruppo di ex dipendenti del colosso videoludico Ubisoft, Clair Obscur: Expedition 33 è ambientata nella città fittizia di Lumière, ispirata alla Parigi decadente di fine Ottocento. I protagonisti vivono con la minaccia incombente di un essere soprannaturale noto come “La Pittrice”, che impedisce alla popolazione di superare una certa età dissolvendo persone progressivamente più giovani. Cuore della storia è la decisione di un gruppo di avventurieri di partire in missione per distruggere questa entità, scoprendo l’esistenza di un nuovo piano di realtà strettamente allacciato con la cultura visiva Fin de siècle. Trama coinvolgente, grafiche di alto livello ma soprattutto colonna sonora straordinaria hanno trainato il successo del gioco, che ha vinto un numero record di nove premi ai Game Awards del 2025, tra cui il titolo di Gioco dell’Anno.

Il Musée d’Orsay dedica una serata al videogioco “Clair Obscur: Expedition 33”

Affermatosi come fenomeno culturale francese – anche per i richiami alla musica e all’abbigliamento d’oltralpe – e apprezzato da milioni di fan in tutto il mondo, il gioco arriva ora al Musée d’Orsay: il 25 giugno sarà possibile incontrare i creatori del videogame, Guillaume Broche (direttore creativo) e Nicholas Maxson-Francombe (direttore artistico), che discuteranno di come la pittura sia stata una costante fonte di ispirazione nel loro lavoro in un incontro moderato dal curatore Nicolas Gausserand.

Il videogioco dell'anno arriva al Musée d'Orsay di Parigi nel segno di Renoir
Clair Obscur: Expedition 33 © Sandfall Interactive

Come partecipare alla serata speciale al Musée d’Orsay

Anche la musica sarà protagonista della serata del 25 con un mini-concerto: i compositori Lorien Testard e Alice Duport-Percier eseguiranno al museo le musiche più amate del gioco: la soprano, Duport-Percier, sarà accompagnata da Testard alla chitarra e da Orane Donnadieu al pianoforte. Apprezzatissima, la colonna sonora del gioco è diventa una serie di concerti intitolata A Painted Symphony, andata sold-out in tutto il mondo. Il museo si aspetta il pienone anche qui: le prenotazioni aprono il 9 giugno alle 11 (ora italiana), il costo è di 14 euro per gli adulti e 10 per gli under26.

A rivelare i parallelismi tra le immagini di Clair Obscur: Expedition 33 e le opere delle collezioni del Musée d’Orsay c’è infine una mostra, visitabile solo dal 23 al 28 giugno insieme alle due esposizioni temporanee dedicate a Renoir.

Giulia Giaume

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Giulia Giaume

Giulia Giaume

Amante della cultura in ogni sua forma, è divoratrice di libri, spettacoli, mostre e balletti. Laureata in Lettere Moderne, con una tesi sul Furioso, e in Scienze Storiche, indirizzo di Storia Contemporanea, ha frequentato l'VIII edizione del master di giornalismo…

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