Open House Torino 2018: oltre 140 siti di architettura aperti e visitabili nel weekend

Seconda edizione della tappa torinese del format internazionale che “apre le porte di casa” della propria città, con oltre 140 edifici visitabili e 70 novità. Da Nuvola, nuovo headquarter Lavazza, alla Torino sotterranea: 5 idee di itinerario

Dopo il successo del 2017 – il miglior esordio di sempre nella rete di oltre 40 città legate al format internazionale Open House, che in Italia ha visto recentemente coinvolte Milano e Roma – il 9 e 10 giugno partirà la seconda edizione di Open House Torino. Gli edifici aperti saranno oltre 140, con più di 70 nuovi luoghi rispetto alla prima edizione. E sono luoghi che ancora una volta raccontano l’infinita varietà di Torino: dall’architettura contemporanea, con edifici appena completati e mai aperti prima, alle eccellenze del patrimonio storico. Una collezione che coinvolge tutti i quartieri, per conoscere gli ambienti nascosti dietro a facciate e cortili del nostro quotidiano. Tra le new entry, la Nuvola Lavazza aprirà le porte per un tour eccezionale che arriverà fino alla terrazza, con spazi mai presentati prima al pubblico. La “Villa e la Torre” di Bernini2, con il loro volume dinamico, sono fra i progetti contemporanei più recenti a Torino. La visita al Grattacielo Intesa Sanpaolo porterà, poi, il pubblico fino alla serra, con la sua incredibile vista dal punto più alto della città. Ma non ci sono soltanto i panorami sulla città. C’è anche una nuova Torino sotterranea da esplorare, visitando, per esempio, le gallerie del Pastiss, che con il suo labirinto sotto terra difendeva la Cittadella. Oppure l’Area archeologica Pietro Micca, scoperta durante gli scavi in corso Galileo Ferraris, una visita in prima assoluta in occasione di Open House Torino. O ancora interi quartieri, con mille storie da raccontare e giardini segreti da scoprire. Tante anche le conferme dall’edizione 2017: hotel dagli interni contemporanei come l’NH Collection Piazza Carlina e il Duparc Contemporary Suites; i gioielli di architettura barocca trasformati in appartamenti moderni, a partire da The Number 6, “la casa più bella del mondo” nel 2015 che questa volta permette di visitare l’attico. Ecco una selezione delle sedi aperte nel dettaglio…

-Claudia Giraud

https://www.openhousetorino.it

1. NUVOLA: IL NUOVO QUARTIERE GENERALE DELLA LAVAZZA

Nuvola Lavazza Esterno del Museo Lavazza sullo sfondo lHeadquarter ©Andrea Martiradonna

Appena inaugurata, la nuova sede di Lavazza è già entrata fra i luoghi simbolo di una città in evoluzione. La visita all’interno della Nuvola progettata da Cino Zucchidà ai visitatori l’opportunità di osservare per la prima volta alcuni spazi privati interni. Le facciate curve del complesso hanno ridisegnato un intero isolato, recuperando alcune strutture di un vecchio impianto Enel. La visita comprende anche La Centrale, spazio eventi che mantiene il fascino industriale, collegato agli uffici da una piazza alberata sulla città.

Nuvola Lavazza, via Ancona angolo via Pisa
Apertura sabato 9 giugno: 10-19 (posti esauriti)
Apertura domenica 10 giugno: 10-19 (posti esauriti)

2. EDICOLE E CONDOMINI D’ARTISTA A BORGO AURORA, TRA ALESSANDRO BULGINI E CONIGLIOVIOLA

Progetto dell’edicola del fotografo Alberto Mauro Fabi per Aurora

Borgo Aurora si sta distinguendo per arte e creatività, temi che saranno al centro del tour di Open House Torino, il 9 giugno alle ore 11; tra le tappe, l’Edicolarte, un chiosco da giornalaio che,  grazie alla curatela di Togaci, ideatrice del progetto, è diventato supporto per allestimenti e installazioni; Arte in Stabile, il condominio animato dalla presenza costante di Alessandro Bulgini, l’artista di Opera viva; e un altro immobile d’artista, ViadellaFucina16, il condominio-museo ideato da Kaninchen-Haus, l’Associazione Culturale di Coniglioviola, che produce opere negli spazi comuni di un palazzo dell’800 abitato da 200 inquilini di ogni nazionalità.

Passeggiata luoghi dell’arte Open House Torino
9 giugno dalle 11:00 alle 12:00
Edicolarte per Aurora, via Cuneo
Arte in Stabile, via Cuneo 5 bis
ViadellaFucina16 condominio-museo, via San Giovanni Battista la Salle 16

3. LA POESIA STREET DI OPIEMME E LO SMART WORKING IN STILE BELLE ÉPOQUE DA COPERNICO

Opiemme – solo show, Copernico Torino Garibaldi, photo Francesca De Vecchi e Whitelight Gallery

Gli ambienti di Copernico Garibaldi raccontano una visione diversa sui luoghi di coworking. Lounge condivise e sale riunioni trovano spazio nelle stanze affrescate. Un arredamento con elementi dinamici incontra i grandi saloni con marmi e colonne di granito per uno spazio di collaborazione, ritrovo per una comunità di professionisti. È l’ultima destinazione di un palazzo ricco di storia, sede di L’Oréal Italia e prima ancora redazione della Gazzetta del Popolo. E ora anche galleria d’arte che ospita la personale del “poeta della street art” Opiemme (in corso fino al 10 settembre), parte del percorso di mostre diffuse tra le sedi di Copernico a Torino, Milano, Roma – di Parole faccio Arte– organizzato da White Light Art Gallery.

di Parole faccio Arte – Opiemme
Apertura sabato 9 giugno: 10-19
Apertura domenica 10 giugno: 10-19
Whitelight Art Gallery, c/o Copernico Torino Garibaldi, Corso Valdocco 2

4. UNA TORINO SOTTERRANEA IN PRIMA ASSOLUTA: APRE L’AREA ARCHEOLOGICA PIETRO MICCA

Area Archeologica

Durante gli scavi per i parcheggi di corso Galileo Ferraris, la città ha ritrovato una nuova sezione delle fortificazioni della Cittadella di Torino, risalenti a decenni diversi del Seicento. Per gli archeologi è una scoperta eccezionale. Il sito permette di osservare le gallerie di comunicazione con l’antico torrione da una nuova prospettiva. Grazie all’impegno dei responsabili, le fortificazioni saranno visitabili per la prima volta proprio con Open House Torino. Un’occasione unica per amanti della storia e della Torino Sotterranea.

Area Archeologica Pietro Micca, corso Matteotti 22/C (parking corso Galileo Ferraris)
Apertura sabato 9 giugno: 14.30-18.30
Apertura domenica 10 giugno: 14.30-18.30

5. IL GIARDINO SEGRETO, TRA IL DESIGN DI PAOLA LENTI E L’ARTE DI MAURA BANFO E PAOLO GRASSINO

Open Garden Giardino Segreto Paolo Grassino

L’architetto di giardini Cristiana Ruspa apre la sua casa/studio (Giardino Segreto) e il suo giardino per ospitare gli arredi del brand di sedute in&outdoor Paola Lenti, insieme alle opere degli artisti Maura Banfoe Paolo Grassino. Il giardino diventa un paesaggio dove design, arte e natura dialogano attraverso opere e interventi diversi.

Open Garden
9 e 10 giugno, ore 11.00 – 18.00
Giardino Segreto, Via Mancini 18/A – Torino
www.giardinosegreto.com

 

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).