Coronavirus, Art Basel rinviata a settembre. Cambiato il calendario delle art week mondiali

L’art week di Basilea avrebbe dovuto tenersi a giugno, con Art Basel e Liste che hanno posticipato le proprie rassegne a settembre, a pochi giorni di distanza dalla Milano Art Week capitanata da miart e MIA Photo Fair. Posticipata anche la Biennale di San Paolo

Art Basel
Art Basel

Sarà posticipata a settembre, precisamente dal 17 al 20 (con anteprima stampa prevista il 15 e il 16) Art Basel, il colosso fieristico svizzero la cui edizione di Basilea avrebbe dovuto tenersi dal 18 al 21 giugno, e che in queste ore ha annunciato il rinvio della rassegna a causa della pandemia da Coronavirus che in queste settimane sta imperversando su tutto il pianeta. Anche Art Basel così ha scelto il mese di settembre per tenere il proprio show, andando ad aggiungersi agli appuntamenti del già intenso calendario fieristico di fine estate: nell’arco di pochi giorni infatti si terranno due importanti art week, quella milanese con miart (rinviata dal 17-19 aprile all’11-13 settembre) e MIA Photo Fair (rinviata dal 19-22 marzo al 10-13 settembre) e quella di Basilea che, oltre ad Art Basel, vedrà la presenza della anche lei “rinviata” fiera Liste, in programma dal 14 al 20 settembre.

ART BASEL 2020 POSTICIPATA DA GIUGNO A SETTEMBRE

“Ringraziamo le nostre gallerie per il supporto e la comprensione dimostrata per la nostra decisione estremamente complessa di rinviare la fiera. Speriamo che la situazione migliori rapidamente e lavoreremo a stretto contatto con i nostri espositori per offrire una fiera di successo a settembre”, ha dichiarato Marc Spiegler, Global Director di Art Basel. “Allo stesso tempo, siamo consapevoli di quanto sia dinamica la situazione COVID-19 e continueremo a monitorare da vicino gli sviluppi. La salute e la sicurezza dei nostri espositori, partner, ospiti e team rimane la nostra priorità principale e adatteremo tutta la nostra pianificazione alla situazione in via di sviluppo”. Per Art Basel questo rinvio rappresenta il secondo “stop” causato dall’emergenza Coronavirus: la fiera ha già dovuto annullare l’edizione 2020 della sua tappa a Hong Kong, originariamente prevista tra il 19 e il 21 marzo e sostituita in parte con le  Online Viewing Rooms, piattaforma digitale ideata da Art Basel con lo scopo di offrire ai visitatori della fiera l’opportunità di visionare e scoprire le gallerie partecipanti alla rassegna e di contattarle in maniera diretta per richieste di vendita. Art Basel Hong Kong quindi si è tenuta virtualmente, “anche se le ‘online viewing rooms’ non saranno in grado di rimpiazzare la fiera, speriamo fermamente che possano offrire un contributo valido a tutte le gallerie che sono state danneggiate dalla cancellazione dell’evento di marzo”, aveva commentato la direttrice di Art Basel per l’Asia Adeline Ooi in occasione del lancio della piattaforma digitale.

L’IMPATTO DEL CORONAVIRUS SUL MONDO DELL’ARTE

Data la situazione d’emergenza e il lockdown che in queste settimane gran parte dei paesi del mondo stanno affrontando, era inevitabile che gli appuntamenti artistici internazionali – tra tutti fiere e biennali – subissero rinvii o addirittura annullamenti. La fiera Frieze a New York – che avrebbe dovuto tenersi a maggio – è stata annullata, mente TEFAF, sempre nella Grande Mela, è stata posticipata a ottobre. In Italia, la Biennale d’Architettura di Venezia è stata posticipata da maggio ad agosto, e addirittura ArtVerona, che solitamente si svolge a ottobre, ha scelto di rinviare la manifestazione a dicembre.
Insomma, fino a giugno (e forse oltre) anche il mondo dell’arte è in lockdown, condizione questa che lascerebbe supporre a un ulteriore rinvio del Salone del Mobile a Milano, già posticipato da aprile a giugno. Tra l’altro iniziano a subire variazioni anche gli appuntamenti autunnali: la Biennale di San Paolo, la cui inaugurazione era in programma il 5 settembre, è stata posticipata dal 3 ottobre al 13 dicembre 2020. Posticipata invece a data da destinarsi Manifesta, la cui 13esima edizione avrebbe dovuto inaugurare a Marsiglia il prossimo giugno.

– Desirée Maida

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.