La fiera miart rimandata a settembre: la manifestazione milanese cede all’emergenza Covid-19

La notizia è dell’ultim’ora: anche la fiera miart sarà posticipata. Le date? Dall’11 al 13 settembre. L’emergenza Coronavirus mette in stallo tutta la primavera 2020.

miart 2019
miart 2019

La notizia era attesa e temuta da tempo. In quello che sembra ormai essere un bollettino di guerra di eventi cancellati o rimandati, la fiera miart sembrava opporre una strenua resistenza, nell’obiettivo di mantenere gli impegni presi con espositori, operatori culturali e pubblico cercando di confermare la propria agenda nella settimana post pasquale dal 17 al 19 aprile. Tanti gli eventi in cartellone, come ad esempio la bella installazione ludico interattiva di Olafur Eliasson promossa da Fondazione Trussardi, ormai sfumati in una Milano irriconoscibile che deve far fronte all’isolamento forzato dovuto all’emergenza internazionale che ormai preoccupa l’intero paese e l’Europa sotto il nome nefasto di COVID-19.

LE NUOVE DATE DI MIART

Il 25 febbraio, con l’annuncio del rinvio a giugno del Salone del Mobile avevano cominciato a vacillare le prime certezze. I 10 giorni a seguire sono stati sicuramente di profonde riflessioni e ripensamenti per l’organizzazione della fiera ed il Comune di Milano. Le misure di sicurezza variano di settimana in settimana, anzi di ora in ora – impossibile dunque fare programmi e previsioni – e a complicare tutto il blocco dei voli e le difficoltà che affliggono viaggi, trasporti e tutto sommato l’idea tanto cara al mondo dell’arte dello stare insieme. Tra i più importanti problemi, inoltre, quello di trovare una giusta collocazione nell’agenda internazionale dell’arte, ulteriormente intricata a causa dei continui rinvii delle altre manifestazioni. Impossibile pensare di riproporre il pacchetto miart- Salone del Mobile: il Salone si svolgerà infatti dal 16 al 21 giugno, praticamente in concomitanza con Art Basel. Così, mentre la Biennale Architettura di Venezia annuncia lo spostamento a fine agosto, la venticinquesima edizione di miart si terrà nei padiglioni di fieramilanocity dall’11 al 13 settembre 2020, con preview al 10 settembre. Dal 7 al 13 settembre si svolgerà anche la Milano ArtWeek. Con questa nuova collocazione la fiera apre di fatto l’agenda dell’arte nazionale. “Da ormai due settimane miart e la Milano ArtWeek stanno lavorando intensamente insieme a tutti gli stakeholder per permettere una riprogrammazione degli eventi in città e per garantire a 360° la qualità della manifestazione, che negli ultimi anni è stata capace di consolidare il suo percorso di ricerca insieme a una crescita sempre più significativa”, scrivono gli organizzatori in una nota.

IL BOLLETTINO DI GUERRA

Del Salone del Mobile e della Biennale Architettura si è già detto. Ma sono tanti, tantissimi gli eventi, non solo nel settore dell’arte che hanno dovuto ripensarsi e posticipare o addirittura cancellare l’edizione 2020. Come ad esempio il MIA, la fiera di fotografia milanese che non ha ancora annunciato le nuove date, o il Festival del Giornalismo di Perugia, che ha direttamente salutato il pubblico rimandandolo al 2021. Ma sono state rinviate anche Art Basel Hong Kong, Art Dubai, il Vinitaly, Cosmoprof, il Salone dell’Auto di Ginevra, Baselworld e così via, in quello che ormai sembra essere un effetto cascata che sta travolgendo l’Europa, cristallizzando in un attimo la primavera 2020, il mercato e tutti gli operatori del settore in uno stop che speriamo possa quanto meno offrire delle occasioni di riflessione, tornando a emergenza risolta a far ripartire il settore culturale con una nuova consapevolezza, nuove idee, più entusiasmo e tanta solidarietà.

Santa Nastro

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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.