Art Basel 2020, anticipazioni e gallerie partecipanti alla fiera svizzera che compie 50 anni

Dopo l’annullamento della tappa di Hong Kong, in programma a marzo, il colosso fieristico svizzero svela le prime anticipazioni e l’elenco delle gallerie della prossima edizione a Basilea

Art Basel
Art Basel

Nonostante la cancellazione della tappa in programma dal 19 al 21 marzo a Hong Kong a causa del Coronavirus, Art Basel non si ferma e pensa già alla prossima edizione nella natia Basilea, che si terrà dal 18 al 21 giugno 2020, in concomitanza quindi con il posticipato Salone del Mobile di Milano (rinviato di due mesi per via del virus influenzale) e Design Miami (che si terrà dal 16 al 21 giugno, nelle stesse date della fiera milanese). La manifestazione svizzera verrà anticipata dall’inaugurazione di Online Viewing Rooms, piattaforma digitale ideata da Art Basel e fruibile dal prossimo 20 marzo con lo scopo di offrire ai visitatori della fiera l’opportunità di visionare e scoprire le gallerie partecipanti alla rassegna e di contattarle in maniera diretta per richieste di vendita.

ART BASEL 2020. SEZIONI, GALLERIE E ARTISTI DELLA PROSSIMA EDIZIONE DELLA FIERA 

Saranno 288 (di cui 23 alla loro prima partecipazione) le gallerie protagoniste di Art Basel, di cui quest’anno decorre il cinquantesimo anniversario dalla nascita. Rimane forte la presenza delle gallerie europee, ma è in aumento anche la partecipazione di espositori provenienti da Asia, Nord e Sud America, Medio Oriente e Africa, per un totale di 35 paesi. Galleries, Feature, Statements, Edition, Unlimited e Parcours sono le sezioni in cui è suddivisa la fiera, a cui si aggiungono i programmi Film e Conversations. Parteciperanno alla sezione principale Galleries 232 espositori, proponendo opere di pittura, scultura, disegno, installazione, fotografia e video dagli inizi del Novecento a oggi; Feature invece proporrà mostre curate di artisti storicizzati e contemporanei, tra cui Mary Beth Edelson (da David Lewis), Irena Haiduk (da Galerie Max Mayer), Alison Knowles (da James Fuentes), Lee Krasner (da Kasmin), Peter Saul (da Venus Over Manhattan) Mickalene Thomas (da Yancey Richardson Gallery). Statements invece accoglierà 18 mostre di artisti emergenti, mentre Edition – sezione dedicata all’editoria d’arte – vedrà la partecipazione di 14 espositori. 

ART BASEL 2020. LE SEZIONI UNLIMITED E PARCOURS 

Le sezioni più attese e peculiari di Art Basel sono senza dubbio Unlimited e Parcours: la prima, dedicata ai progetti e alle opere che trascendono i limiti di un tradizionale stand fieristico, si svolgerà al piano superiore della Hall 1, con la cura di Giovanni Carmine, direttore del Kunst Halle Sankt Gallen; la seconda invece è una sorta di mostra diffusa lungo le strade del centro storico di Basilea, curata da Samuel Leuenberger, fondatore dello spazio non profit SALTS a Birsfelden, in Svizzera. A questo link è possibile visionare l’elenco completo delle gallerie.

– Desirée Maida 

Basilea // dal 18 al 21 giugno 2020
Art Basel
Messe Basel
Messeplatz 10
www.artbasel.com

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.