6 nuovi libri da leggere. Da Falcone e Borsellino a documenta

Ricomincia la stagione e tornano i nostri consigli librari. Mezza dozzina di libri, idealmente da leggere uno al dì, per poi concedersi un giorno di riposo. Iniziando da quella storica fotografia che ritrae Falcone e Borsellino…

La stagione 2022/2023 inizia, sul fronte delle novità in libreria, con le fotografie di Tony Gentile, gli scritti di Paolo Cirio, un libro importante sull’accessibilità museale, un table book sui costumi di Molière, un romanzo sul Bauhaus e una raccolta di storie per capire il concetto di lumbung, sul quale si impernia l’ultima documenta.

Marco Enrico Giacomelli

1. TONY GENTILE. SICILIA 1992. LUCE E MEMORIA

Tony Gentile. Sicilia 1992. Luce e memoria (Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo 2022)

È una fotografia notissima, fra le più celebri del XX secolo italiano, eppure la maggior parte di coloro che l’hanno vista una, dieci, cento volte non ne conoscono l’autore. Lo scatto è quello che ritrae i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino la sera del 27 marzo 1992 a Palermo; l’autore è Tony Gentile. Questo libro, introdotto da un testo di Ferdinando Scianna, ne celebra dovutamente il lavoro, con scatti compresi fra gli ultimi Anni Ottanta e il decennio successivo. Il ritratto di una Sicilia al guado, con i potenti chiaroscuri – non soltanto fotografici – che la caratterizzavano e che per certi versi ancora la caratterizzano.

Tony Gentile. Sicilia 1992. Luce e memoria
Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo 2022
Pagg. 176, € 35
ISBN 9788836652723
https://www.silvanaeditoriale.it/

2. PAOLO CIRIO – MONITORING CONTROL

Paolo Cirio – Monitoring Control (Nero, Roma 2022)

Pubblicato in occasione della mostra personale di Paolo Cirio alla FMAV – Fondazione Modena Arti Visive che si è tenuta tra la fine del 2020 e l’inizio del 2021, il libro raccoglie un testo di Marco Scotini, uno di Bruce Sterling, una conversazione fra l’artista, il curatore e Christian Marazzi, e infine una raccolta di testi e lavori su carta dello stesso Cirio. Fra gli scritti di quest’ultimo, da segnalare è Evidentiary Realism, che, risalendo al 2017, dimostra come Cirio abbia compreso con netto anticipo l’importanza del dibattito sul Realismo che allora sostava ancora più nel campo della filosofia che in quello dell’arte contemporanea.

Paolo Cirio – Monitoring Control
Nero, Roma 2022
Pagg. 152, € 15
ISBN 9788880561569
https://www.neroeditions.com/

3. MARIA CHIARA CIACCHERI – MUSEUM ACCESSIBILITY BY DESIGN

Maria Chiara Ciaccheri – Museum Accessibility by Design (Rowman & Littlefield, Lanham (MD) 2022)

Probabilmente non ce ne rendiamo conto, come d’altronde capita in tanti altri settori. In Italia abbiamo una studiosa che risponde al nome di Maria Chiara Ciaccheri e alla quale un’associazione di poco conto (è ironia) come l’American Alliance of Museums si affida per redigere nientemeno che un libro il cui sottotitolo è A Systemic Approach to Organizational Change. Altro che modifica nominalista della definizione di museo, come ha fatto di recente l’ICOM! Come lei stessa ha scherzosamente dichiarato, non è esattamente un “libro da spiaggia” ma è altamente consigliato a tutti gli operatori del settore. E per chi voglia approcciare la questione – affrontata anche sulle pagine del nostro magazine ‒ con un poco di leggerezza, c’è il magnifico progetto Museums for People. Poi magari le affidiamo un ruolo di rilievo al Ministero della Cultura e anche in qualche prestigiosa università o aspettiamo che si trasferisca all’estero per poi lamentarcene?

Maria Chiara Ciaccheri – Museum Accessibility by Design
Rowman & Littlefield, Lanham (MD) 2022
Pagg. 186, $ 45
ISBN 9781538156032
https://rowman.com/

4. MOLIÈRE EN COSTUMES

Véronique Meunier (a cura di) – Molière en costumes (5 Continents, Milano 2022)

Nel gennaio del 1622, in rue Saint-Honoré a Parigi, nasceva Molière, pseudonimo di Jean-Baptiste Poquelin. Dunque, quest’anno si celebrano i quattro secoli dalla sua nascita, e ci si può solamente immaginare la messe di iniziative che sono state e continuano a essere messe in campo in Francia per festeggiare il commediografo – e l’attore! – per eccellenza. Una delle mostre più interessanti, in corso fino al 6 novembre al CNCS – Centre National du Costume de Scène di Moulins, racconta la storia dei costumi indossati da chi, nel corso di questi lunghi decenni, ha interpretato le sue opere teatrali. Il catalogo, magnifico, è pubblicato da una casa editrice italiana che anch’essa sta trascorrendo un anno di celebrazioni, essendo stata fondata esattamente vent’anni fa.

Véronique Meunier (a cura di) – Molière en costumes
5 Continents, Milano 2022
Pagg. 176, € 35
ISBN 9791254600030
https://www.fivecontinentseditions.com/

5. ALFREDO ACCATINO – LA LINEA E L’OMBRA

Alfredo Accatino – La linea e l’ombra (Giunti, Milano 2022)

Il centenario della fondazione del Bauhaus a Weimar è stato nel 2019 ma non si placa l’interesse, anche editoriale, per questa straordinaria avventura nella formazione in campo artistico, architettonico e del design. A fianco della ristampa di testi dell’epoca e di saggi critici, non sono mancati i libri di narrativa, o meglio in cui si miscelano fatti e invenzioni, come nella biografia romanzata di Ise Frank scritta da Jana Revedin. In questa scia si inserisce il nuovo libro di Alfredo Accatino, autore della fortunata serie dedicata agli artisti Outsiders, giunta al terzo volume. In questo caso, mette in scena il Bauhaus facendolo ruotare intorno a un personaggio di fantasia, Erich Kroll. A parte il protagonista, quindi, non c’è (quasi) nulla d’inventato.

Alfredo Accatino – La linea e l’ombra
Giunti, Milano 2022
Pagg. 240, € 19
ISBN 9788809910737
https://www.giunti.it/

6. LUMBUNG STORIES

harriet c. brown – Lumbung Stories (Cassava Republic Press, Abuja Londra 2022)

Il catalogo di una grande rassegna artistica racconta molto dell’impostazione che ha scelto di assegnarle il curatore che di volta in volta ha ricevuto l’incarico di dirigerla. Nel caso della 15esima edizione della documenta, in corso a Kassel fino al 25 settembre, il collettivo thailandese ruangrupa ha deciso di non stampare il classico tomone, magari in più volumi. Le pubblicazioni ufficiali consistono infatti in uno handbook, in un magazine di approfondimento e in un delizioso graphic companion. Queste tre pubblicazioni sono disponibili in tedesco e in inglese. Ce n’è però anche una quarta, quella di cui vi stiamo parlando qui, che è l’ennesima applicazione del concetto di lumbung, ovvero del lavoro collettivo: Lumbung Stories raccoglie infatti gli scritti di sette autori (i quali adottano i registri più diversi e sette diverse lingue) e otto case editrici, per raccontare almeno in parte la ricchezza di sfumature che ha questo concetto. Da leggere prima, durante e dopo la visita alla mostra. (harriet c. brown naturalmente non esiste: è un nome collettivo.)

harriet c. brown (a cura di) – Lumbung Stories
Cassava Republic Press, Abuja-Londra 2022
Pagg. 256, € 16
ISBN 9781913175542
https://cassavarepublic.biz/

Dati correlati
AutoriPaolo Cirio, Tony Gentile, Alfredo Accatino, Ruangrupa
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Marco Enrico Giacomelli
Giornalista professionista e dottore di ricerca in Estetica, ha studiato filosofia alle Università di Torino, Paris8 e Bologna. Ha collaborato all’"Abécédaire de Michel Foucault" (Mons-Paris 2004) e all’"Abécédaire de Jacques Derrida" (Mons-Paris 2007). Tra le sue pubblicazioni: "Ascendances et filiations foucaldiennes en Italie: l’operaïsme en perspective" (Paris 2004; trad. sp., Buenos Aires 2006; trad. it., Roma 2010), "Another Italian Anomaly? On Embedded Critics" (Trieste 2005), "La Nuovelle École Romaine" (Paris 2006), "Un filosofo tra patafisica e surrealismo. René Daumal dal Grand Jeu all'induismo" (Roma 2011), "Di tutto un pop. Un percorso fra arte e scrittura nell'opera di Mike Kelley" (Milano 2014), "Un regard sur l’art contemporain italien du XXIe siècle" (Paris 2016, con Arianna Testino). In qualità di traduttore, ha pubblicato testi di Augé, Bourriaud, Deleuze, Groys e Revel. Nel 2014 ha curato la mostra (al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano) e il libro (edito da Marsilio) "Achille Compagnoni. Oltre il K2". Nel 2018 ha curato la X edizione della Via del Sale in dieci paesi dell'Alta Langa e della Val Bormida. Ha tenuto seminari e lezioni in numerose istituzioni e università, fra le quali la Cattolica, lo IULM, l'Università Milano-Bicocca e l'Accademia di Brera di Milano, la Libera Università di Bolzano, l’Alma Mater di Bologna, la LUISS di Roma, lo IUAV e Ca' Foscari di Venezia, l'Accademia Albertina di Torino. Redige (insieme a Massimiliano Tonelli) la sezione dedicata all'arte contemporanea del rapporto annuale "Io sono cultura" prodotto dalla Fondazione Symbola. Insegna Critical Writing alla NABA di Milano. È cofondatore e vicedirettore editoriale di Artribune ed è stato direttore responsabile di Artribune Magazine dal 2011 al 2022.