A Firenze la prima mostra italiana del fotografo sudcoreano Ahae. Una selezione di 40 immagini tra le tantissime - oltre un milione e mezzo - scattate in due anni “attraverso la sua finestra”. Al Museo Alinari fino all’8 gennaio.
Un viandante solitario che perlustra, esplora, percorre l’inferno urbano, un “bighellone voyeur che scopre la città come paesaggio di estremità voluttuose”. Così la grande Susan Sontag descrive il fotografo quando si trasforma in flâneur, “un prolungamento dell’occhio del borghese”. Alla...
Il party? Inizia nella privatissima residenza di qualche privato, probabilmente (anche se privatamente) estremamente ricco, con una privatissima cena privata. La parola chiave dell’Art Week di Miami è party, e Vanity Fair ci ride su… (vanityfair.com) “Il successo significa avere...
Damien Hirst? E chi è? Tracey Emin? Ma per piacere… Il sondaggio sul più influente artista britannico di tutti i tempi, condotto con mille pittori e scultori inglesi, massacra gli YBA, e mette David Hockney al primo posto… (independent.co.uk) Ormai...
Il mercato del lavoro è sempre più spietato, questo è un dato di fatto. Flessibilità e capacità di reinventarsi sembrano essere, all’alba del 2012, i requisiti necessari per potersi garantire un buon posto di lavoro. Sempre più spesso quindi...
Dal 1948 al 2010. Mezzo secolo di storia della fotografia attraverso lo sguardo di chi ha contribuito in maniera importante alla sua diffusione. Tutto sul Circolo La Gondola, in un libro.
Nove fotografi - 7 stranieri e 2 italiani - che hanno girato l’Italia in lungo e in largo per sei mesi, per dare vita a questo ultimo evento del 150esimo anniversario dell’Unità, nell’ambito del Progetto Cultura di Intesa Sanpaolo....
Novanta docufilm costruiscono un discorso criticamente complesso sugli ultimi anni della odierna Costantinopoli. Al SALT di Istanbul, fino al 31 dicembre, tra le videoproiezioni del megaprogetto “Istanbullasmak”, c’è anche “La finale dei Mondiali 2006 - Italia-Francia”.
I film di Fabrizio Cattani ed Emanuela Piovano, le fotografie di un contest fotografico e un progetto in Kenia. Sono alcuni degli ingredienti della rassegna “Siamo pari!”. Da domani sera al Teatro Litta di Milano.
La domanda contenuta nel titolo parrebbe avere una risposta positiva. Ovviamente, come da tradizione italica (e ancor più romana) i tempi sono ancora una incognita, ma ci sarebbero sia gli spazi sia i denari necessari alla creazione, a Roma...
L’ultima e poi smettiamo eh. Ma quest’anno “Paris Photo” ci ha proprio convinto. Per la location, per il cambio di passo - un paso doble, insieme alla Fiac -, per le fiere collaterali e le mostre in città. Ancora qualche riflessione, allora.
“Per questo considero ogni fotografia come la mia orma lasciata su un sentiero, talvolta sono orme profonde e nette, altre volte indefinite e superficiali”. E passa per Lucca, il sentiero di Kenzo Izu, l’autore di questo flash che in...

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