Li hanno presi poco più che ragazzi, entrambi ferocemente e ciecamente motivati al sacrificio, e li hanno sottoposti a un addestramento terrificante, costringendoli a privazioni, mortificazioni, violenze psicologiche e fisiche. Li hanno spogliati del loro nome, del loro passato e anche del loro futuro, imponendo loro nuove identità, spedendoli all’altro capo del mondo. Dietro le linee nemiche. Li hanno costretti a frequentarsi, rispettarsi, persino amarsi; ne hanno fatto marionette di carne e sangue disposte a ogni nefandezza pur di sostenere il proprio Paese. Ma la fede, a un certo punto, prende a vacillare.
Il cinema colto di Alexey German. Pieno di citazioni e di suggestioni storiche. Ma troppo snob. Un film che non riesce ad arrivare al grande pubblico, perdendo poesia. E poi il simil-western di Radu Jude
Le votazioni per i membri dell’Academy si sono concluse martedì 17. Quindi, mentre tiriamo a indovinare con un principio più o meno razionale quale dei candidati porterà a casa la statuetta, ai piani alti di Hollywood già si sa tutto. Le testate di settore e i principali media hanno lanciato le loro preferenze ed esposto analisi matematiche, sperimentali e cabalistiche. Dall’Hollywood Reporter a Variety al Los Angeles Times: sono tutti pronti, ballottaggio alla mano. Per noi di Artribune le cose andranno così.
Beh, se nel cast hai Jessica Lange sei già a metà dell'opera; e se non tutto, almeno buona parte del resto passa in secondo piano. Una sagra di cliché, American Horror Story, approdata con discreto successo su Sky Italia dal mese di novembre 2011.
Dodici giorni di kermesse, alcune buone pellicole, un calo di presenze e un'organizzazione con diverse pecche. Il Festival del Film di Roma è in affanno. E mostra qualche vuoto di troppo
Infaticabile, Artribune Television. Poco più di due mesi di vita, e l’attività di raccolta e produzione di materiali video è già decollata, con tutta la voglia di proporre formule e materiali utili per condividere, informarsi, approfondire. Parte adesso una nuova serie...
Le abbiamo lette nelle scorse ore, le polemiche sulle scelte operate dalla giuria della Mostra lagunare. Con il trionfo di Kim Ki-duk e i malumori degli italiani. Di molti italiani, non di tutti, in specie per il torto che avrebbe patito il film di Bellocchio. A fare la voce grossa, ad esempio, Francesco Giro. Che col cinema chi sa cosa c’entra…
Culinary Cinema è una sezione collaterale della Berlinale, dedicata al rapporto tra cibo e cinema. In questo spazio intervengono degli chef eccellenti per interpretare con una cena i film in concorso. Tutto sold out già prima dell'inizio del festival
Li chiamano “turbo movie”, ovvero film nati grazie a metodologie alternative che rimettono in discussione i parametri dell’industria cinematografica tradizionale: la produzione è dal basso, dunque partecipativa e con uno sviluppo orizzontale, la sceneggiatura è aperta e in continuo...
Cambio di guardia per la direzione del Festival di Venezia. Che, dopo otto anni di Marco Müller, neodirettore del Festival di Roma, ritorna ad Alberto Barbera. Lui ha all'attivo un altro mandato per la kermesse, datato 1998, dal quale era stato però anticipatamente destituito dall'allora Ministro dei Beni Culturali, Giuliano Urbani. Parliamo di cinema, che incombe sulla Biennale di Architettura ancora alle sue battute iniziali.
Inaugurata a Napoli la 18esima edizione di "Artecinema", festival che intreccia cinema e arti visive, curato da Laura Trisorio. Un'ampia selezione di titoli internazionali, dedicati ai grandi nome dell'arte contemporanea e a registi di talento. Ecco i principali trailer della prima giornata, siddivisi tra le sezioni 'Arte', 'Architettura' e 'Fotografia'
Bakthiar Khudoijnazarov non gira film. Lui scrive poesie in pellicola. Mancava dalle scene ormai da sei anni. Tanto sono durate le riprese nel deserto, che hanno coinvolto 18 paesi tra l'Europa e l'Asia. Per questa storia ha tratto ispirazione...

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