Pompeii Commitment e CIRCA: arte antica e pubblica sugli schermi pubblicitari di tutto il mondo

“A Monument A Ruin” è il nuovo progetto di Cassandra Press / Kandis Williams visibile sui grandi schermi della piattaforma culturale presente in 4 città del mondo: Londra, Melbourne, Seoul e Tokyo.

Il progetto A Monument A Ruin a Piccadilly Circus
Il progetto A Monument A Ruin a Piccadilly Circus

Ogni sera alle 20.22 Pompei diventa la protagonista di un megaschermo pubblicitario, in un video che mescola le antiche iscrizioni parietali del sito archeologico con i graffiti contemporanei di protesta nati sulla scia di Black Lives Matter. Il tutto pensato per interrogarsi sul significato colonialista di certa arte pubblica. Succede a Piccadilly Circus nel cuore di Londra, grazie alla piattaforma CIRCA, progetto nato dall’artista Josef O’Connor che si propone di portare l’arte in strada, superando le attuali restrizioni adottate per il contenimento della pandemia.

Il progetto A Monument A Ruin a Piccadilly Circus
Il progetto A Monument A Ruin a Piccadilly Circus

CIRCA: L’ARTE SUGLI SCHERMI PUBBLICITARI DI 4 CITTA’ DEL MONDO

Lanciato nell’ottobre 2020 sull’iconica Piccadilly Lights londinese, questo palcoscenico digitale calcato negli anni da nomi importanti come Patti Smith e Ai Weiwei – fruibile anche in streaming collegandosi al sito, sul quale si trovano, inoltre, tutti i contenuti relativi al progetto ed agli artisti in programma -, raggiunge ora gli schermi pubblicitari di altre tre importanti città del mondo: Melbourne (Fed Square), Seoul (Coex k-pop Square), Tokyo (Yunika Vision). Fino al 28 febbraio, A Monument A Ruin – questo il titolo della video-lecture di Cassandra Press, la piattaforma editoriale fondata nel 2016 dall’acclamata artista americana Kandis Williams (prossima alla partecipazione alla Whitney Biennale) -, sarà così messo in rotazione a partire dalle 20.20 per un mese intero in contemporanea in tutto il mondo, rivelando un trait d’union tra le tracce di preoccupazioni umane degli antichi pompeiani e quelle del tempo presente.

CIRCA and Pompeii Commitment present A Monument A Ruin by Cassandra Press, 2022 London, Piccadilly Lights © CIRCA 01
CIRCA and Pompeii Commitment present A Monument A Ruin by Cassandra Press, 2022 London, Piccadilly Lights © CIRCA 01

A MONUMENT A RUIN: IL NUOVO PROGETTO DI CASSANDRA PRESS / KANDIS WILLIAMS

Il nuovo lavoro di Cassandra Press costruisce un ponte che ricopre quasi 2000 anni tra gli antichi programmata pompeiani e i graffiti di protesta contemporanei per aiutarci a comprendere le rotture come opportunità generatrici di cambiamento”, spiega Josef O’Connor, Direttore Artistico di CIRCA. “Quello che era iniziato come un progetto di ricerca a Pompei si è trasformato in una commissione di arte pubblica globale. A Monument A Ruin esamina l’espressione politica nello spazio pubblico, nel passato e nel presente, e siamo incredibilmente orgogliosi di poter presentare questa commissione sulla piattaforma CIRCA in quattro città di tutto il mondo questo febbraio. Siamo grati a Kandis Williams per la sua visione, a Brandon English per le sue foto e a Pompeii Commitment. Materie archeologiche per questa storica collaborazione”.

CIRCA and Pompeii Commitment present A Monument A Ruin by Cassandra Press, 2022 London, Piccadilly Lights © CIRCA 04
CIRCA and Pompeii Commitment present A Monument A Ruin by Cassandra Press, 2022 London, Piccadilly Lights © CIRCA 04

A MONUMENT A RUIN: PROGETTO PRESENTATO DA POMPEII COMMITMENT E CIRCA

A Monument A Ruin si sviluppa, infatti, a partire dalla partecipazione dell’artista a Pompeii Commitment. Materie archeologiche, il progetto di ricerca che, nato come sito web ideato dal Direttore Generale Musei Massimo Osanna, e il neodirettore del Museo delle Civiltà di Roma Andrea Viliani, curatore del progetto insieme a Stella Bottai e Laura Mariano, sotto la supervisione del Direttore Generale del Parco Archeologico di Pompei Gabriel Zuchtriegel, è ora un programma parallelo di commissioni, produzioni e presentazioni di opere che andranno progressivamente a formare la collezione d’arte contemporanea del Parco Archeologico di Pompei. “Siamo entusiasti di vedere la nuova opera di Kandis Williams prendere vita al culmine di un percorso collaborativo durato un anno, avviato in concomitanza con il lancio del nuovo programma di arte contemporanea del Parco Archeologico di Pompei”, dichiara Stella Bottai.

Il progetto A Monument A Ruin
Il progetto A Monument A Ruin

IL NUOVO PROGRAMMA DI ARTE CONTEMPORANEA DEL PARCO ARCHEOLOGICO DI POMPEI

Le siamo grati per le sue idee audaci, che pongono l’heritage pompeiano in dialogo con urgenti conversazioni globali del nostro tempo. Introdurre le fotografie di Brandon English nel panorama notturno del sito archeologico ha generato una nuova simbologia visiva che offre a Pompei la possibilità trans-temporale e fenomenologica di essere testimonianza e rottura al contempo. Presentare queste composizioni visive sugli schermi pubblici di CIRCA nel mondo, nel cuore di città moderne, offre un’ulteriore opportunità di riflessione sui collegamenti tra i programmata pompeiani e i graffiti contemporanei evidenziati dall’innovativa ricerca della Williams”. Un plauso al quale si aggiunge quello di Gabriel Zuchtriegel, che così conclude: “Indagini innovative da parte di artisti internazionali, quali la Williams, sono fondamentali per coltivare il valore contemporaneo del Parco Archeologico di Pompei come centro di ricerca attivo in grado di generare e condividere nuova conoscenza dando voce al pubblico di tutto il mondo e alla vita contemporanea. Siamo felici di collaborare con CIRCA, la cui piattaforma globale riflette i valori di inclusione e partecipazione comunitaria che perseguiamo nelle nostre attività e programmi”.

Il progetto A Monument A Ruin a Piccadilly Circus
Il progetto A Monument A Ruin

CIRCA: LA BUONA CAUSA

Sul sito di CIRCA, oltre a fruire degli eventi in streaming, è possibile anche acquistare edizioni limitate delle opere degli artisti partecipanti al programma, il cui ricavato sarà devoluto in beneficenza. Cassandra Press, per esempio, ha realizzato due opere in edizione limitata a sostegno della #CIRCAECONOMY, un modello circolare progettato per supportare il programma gratuito di arte pubblica di CIRCA in tutto il mondo e creare opportunità che cambiano la vita per la comunità dell’arte e della cultura (a gennaio sono state annunciate due borse di studio del valore di 15mila sterline ciascuna in collaborazione con Goldsmiths University of London). Si tratta di un’edizione firmata di un Reader, già disponibile sul sito, e di un’edizione di 22 stampe firmate che sarà annunciata nel corso del mese di febbraio.

– Claudia Giraud

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).