Arte. Le mostre da non perdere a Roma e nel Lazio

Estate 2021 nel Lazio? Non c'è che l'imbarazzo della scelta, se si vuole optare per un turismo culturale. Dal MAXXI e il Macro fino a Casa Balla e Palazzo Barberini, ecco le mostre da non perdere

Arte contemporanea, eventi performativi, esposizioni fotografiche, un’invitante mostra sul Barocco e ancora Damien Hirst: sono solo alcuni degli eventi culturali che questa estate offre la Capitale, se siete in vacanza a Roma. Naturalmente non mancano, per tutto il Lazio, gli appuntamenti da segnare in agenda: abbiamo selezionato per voi quelli più interessanti. Ecco quali sono.

— Giorgia Basili

 

CASA BALLA A ROMA

Casa Balla, Roma

Casa Balla, Roma

Dopo una lunghissima attesa apre al pubblico la casa futurista di Giacomo Balla, in via Oslavia (visitabile ad agosto dal venerdì alla domenica), dove l’artista visse e lavorò dal 1929 sino alla morte. In questa abitazione si respira lo sperimentalismo formale e tonale di Balla, infuso ad ogni angolo, un esempio di arte che sfocia ed invade la vita e il quotidiano.

  

GALLERIE NAZIONALI D’ARTE ANTICA – PALAZZO BARBERINI

Tempo Barocco. Exhibition view at Gallerie Nazionali di Arte Antica Palazzo Barberini, Roma 2021. Photo Alberto Novelli

Tempo Barocco. Exhibition view at Gallerie Nazionali di Arte Antica Palazzo Barberini, Roma 2021. Photo Alberto Novelli

Tempo Barocco è il titolo della mostra a cura di Francesca Cappelletti e da Flaminia Gennari Santori, direttrici, rispettivamente, della Galleria Borghese e delle Gallerie Nazionali di Arte Antica. Il progetto è ospitato nel nuovo spazio espositivo al pian terreno di Palazzo Barberini, in otto sale fresche di restauro.

 

DAMIEN HIRST ALLA GALLERIA BORGHESE

Damien Hirst. Archaeology now. Exhibition view at Galleria Borghese, Roma 2021. Photo Riccardo Pompili

Damien Hirst. Archaeology now. Exhibition view at Galleria Borghese, Roma 2021. Photo Riccardo Pompili

Oltre ottanta opere del bad boy londinese accanto ai capolavori di uno dei più splendidi musei al mondo. Archeology Now, a cura di Anna Coliva e Mario Codognato, sarà visitabile fino al 7 novembre. Le opere, parte del ciclo Treasures from the Wreck of the Unbelievable, in marmo di Carrara, malachite e bronzo con concrezioni di coralli, spore organiche, stelle marine come fossero state appena pescate da profondi abissi oceanici, si camuffano con le preziose testimonianze e le superbe collezioni del Cardinale Scipione Borghese. In questa occasione, sono inoltre mostrati per la prima volta in Italia alcuni esemplari della serie Colour Space iniziata dall’artista e imprenditore britannico nel 2016, in continuazione e alterazione del precedente ciclo degli Spot Paintings.

 

LE MOSTRE AL MAXXI

Roma, Museo del Maxxi 16 06 2021 CASA BALLA

Roma, Museo del Maxxi 16 06 2021 CASA BALLA Dalla casa all’universo e ritorno a cura di Bartolomeo Pietromarchi, Domitilla Dardi ©Musacchio, Ianniello & Pasqualini

Il museo MAXXI accoglie i visitatori con numerose esposizioni e un biglietto ridotto a 7 euro per il mese di agosto. Più grande di me. Voci eroiche dalla ex Jugoslavia, visitabile fino al 12 settembre 2021, è una mostra ricca e complessa, da non perdere: “54 artisti leggono la storia del territorio attraverso gesti di eroi contemporanei, riflettendo, tra gli altri, sui temi di accoglienza e convivenza”. Si tratta di un racconto vivo che si sofferma e pone la lente di ingrandimento sulle micro e macro storie che hanno scosso l’area dei Balcani, un territorio con alle spalle una storia piena di fratture e tensioni ma anche di sogni ed esistenze infrante. Casa Balla. Dalla casa alluniverso e ritorno è concepita in contemporanea con con un’apertura a dir poco straordinaria, la casa romana di Giacomo Balla. Sono stati chiamati ad interpretare la casa futurista alcuni artisti e creativi internazionali: Ila Bêka & Louise Lemoine, Carlo Benvenuto, Alex Cecchetti, Emiliano Maggi, Leonardo Sonnoli, Space Popular e Cassina con Patricia Urquiola. Inoltre, sono esposti importanti prestiti di opere di Giacomo Balla. Luca Vitone. Io, Villa Adriana aperta fino al 12 settembre, vede esposte 9 tele, lasciate all’aria aperta nel sito archeologico di Villa Adriana, per essere impressionate e catturare gli umori della terra e dei reperti millenari. In luogo della pittura e dell’intervento umano, sono muffe e funghi a colorare la superficie, creando giochi di macchie astratte di diversi gradienti e distribuzione.

 

MATTATOIO

The First Embrace © Mads Nissen, Denmark, Politiken/Panos Pictures. 85-year-old Rosa Luzia Lunardi is embraced by nurse Adriana Silva da Costa Souza. The first hug she receives in five months.

The First Embrace © Mads Nissen, Denmark,
Politiken/Panos Pictures. 85-year-old Rosa Luzia Lunardi is embraced by nurse Adriana Silva da Costa Souza. The first hug she receives in five months.

La rassegna fotografica World Press Photo Exhibition, giunta alla 64° edizione, è per la prima volta ospitata dal Mattatoio. Sarà possibile apprezzare le incredibili 141 fotografie, selezionate tra gli scatti di ben 4315 fotografi provenienti da 130 diversi paesi che hanno gareggiato per ottenere il premio più ambito (o perlomeno il più conosciuto) del Fotogiornalismo internazionale. Sono 8 le categorie coperte dal concorso: Contemporary Issues, Environment, General News, Long-Term Projects, Nature, Portraits, Sports, Spot News. Affrettatevi perché l’esposizione terminerà il 22 agosto. Con Re-creatures alcune apparizioni ferine occupano gli spazi della Pelanda: queste opere d’arte “affrontano in maniera diversificata il tema dell’animalità e si aprono a diversi livelli di lettura e percezione. While Being Other vede invece come protagonisti Prinz Gholam, un duo di artisti composto da Wolfgang Prinz e Michel Gholam, vincitori del Premio Roma Villa Massimo 2020/21.  

LE MOSTRE GRATUITE AI MUSEI CIVICI DI ROMA

 Louis Richard e Edouard Quesnel, “Maschera funeraria”, bronzo, 1833. Museo Napoleonico, Pagina FB

Louis Richard e Edouard Quesnel, “Maschera funeraria”, bronzo, 1833. Museo Napoleonico, Pagina FB

Numerosissime mostre gratuite vi faranno scoprire i gioielli dei Musei Civici Romani, come Napoleone e il mito di Roma, ai Mercati di Traiano; Napoleone. Ultimo atto, al Museo Napoleonico; Colori dei romani. I mosaici dalle collezioni capitoline alla Centrale Montemartini; La Via delle Api al Museo Civico di Zoologia; ai Musei di Villa Torlonia vi aspettano due mostre dedicate a Katy Castellucci. Al Museo di Roma in Trastevere invece Chiamala Roma. Fotografie di Sandro Becchetti 1968- 2013, è una rivisitazione personale e poetica di Roma; al piano superiore Luciano D’Alessandro. Lultimo idealista è dedicata al fotogiornalismo italiano. Se presso la Galleria d’arte moderna è proposta tra le altre Ciao maschio. Volto Potere e Identità delluomo Contemporaneo; al Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco troverete La Vita Nova: lamore di Dante nello sguardo di 10 artiste, un percorso che parte dalla Vita Nova e chiede un’interpretazione del testo in chiave attuale a 10 artiste donne, a cura della giornalista Alessandra Mammì. A Villa di Massenzio è presentata la mostra Isole, un progetto artistico elaborato da Tommaso Strinati con la fotografa Anna Budkova, e con l’ausilio del video-maker Francesco Arcuri.

 

LA NASCITA DI UNA CAPITALE IN MOSTRA

Ippolito Caffi, Interno del Colosseo, 1857. Roma, Museo di Roma Palazzo Braschi © Roma Capitale, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. Archivio fotografico del Museo di Roma

Ippolito Caffi, Interno del Colosseo, 1857. Roma, Museo di Roma Palazzo Braschi © Roma Capitale, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. Archivio fotografico del Museo di Roma

Roma, nascita di una capitale è una mostra che ripercorre la storia dell’Urbe come città scelta per unire la Penisola. Una presenza costante e significativa lungo il percorso espositivo è rappresentata dai curiosi scatti del conte Giuseppe Primoli l’ex proprietario di Palazzo Primoli, oggi sede del Museo Napoleonico. Queste fotografie, realizzate tra 1888 e 1903, uniscono al valore documentario quasi un carattere di reportage ante-litteram.

 

LA MOSTRA DI KOUDELKA

Ara Pacis, Josef Koudelka, Giordania_Amman (1200x394) 696x385

Ara Pacis, Josef Koudelka, Giordania_Amman (1200×394) 696×385

Koudelka. Radici, la mostra dedicata all’importante fotografo, è stata prorogata fino al 26 settembre. Koudelka, in un girovagare lungo 30 anni, rintraccia i punti nodali della cultura che si affaccia sulle sponde del Mar Mediterraneo, immortalandone monumenti e luoghi dalla memoria millenaria. I suoi scatti sono imponenti ed insieme analitici, in un bianco e nero caratterizzato da lunghe ombre posate, scorci in diagonale, punti di vista inediti e ravvicinati.

 

ALLA SCOPERTA DEI MARMI DI TORLONIA

Marmi Torlonia. Collezionare Capolavori. La Mostra a Villa Zucchi di Roma. ph Massimiliano Tonelli

Marmi Torlonia. Collezionare Capolavori. La Mostra a Villa Zucchi di Roma. ph Massimiliano Tonelli

Per chi credeva di essersela persa, l’attesa mostra I marmi Torlonia. Collezionare capolavori è stata ufficialmente prorogata fino al 9 gennaio 2022, prima di andare in tour internazionale. Si tratta di un’esposizione che raccoglie una novantina di opere, scelte tra le 600 che costituiscono la più prestigiosa collezione privata di statue antiche al mondo.

LE MOSTRE AL MACRO

Reba Maybury "Faster than an erection", Macro

Reba Maybury “Faster than an erection”, Macro

L’artista e dominatrix inglese Reba Maybury, conosciuta anche con lo pseudonimo di Mistress Rebecca, con Faster Than An Erection, fino al12 settembre 2021, presenta – per la prima volta nel contesto istituzionale di un museo – la sua ricerca sul ruolo della trasgressione e della perversione. Affida l’incarico di creare il lavoro ad un “suo sottomesso” e separa l’opera con una tenda che da accesso ad una stanza rischiarata da luce blu: sul pavimento grazie all’illuminazione è possibile vedere le tracce del corpo dell’uomo, è evidente il riferimento all’opera di Yves Klein Anthropométrie, dove tuttavia le impronte di colore blu dei corpi erano quelle di donne scelte dall’artista. L’artista ragiona sul concetto di “sex toy” che invade la realtà, non essendo relegato all’ambito del kink.
This isn’t theory. This is history è una personale dell’artista americano Tony Cokes che “sfida convenzioni e gerarchie tra media e linguaggi artistici”. Fino al 17 ottobre 2021 sarà ospitata nella sala di 1.000 metri quadri che ospita la sezione SOLO/MULTI.
Diaconia. La scrittura e l’arte è dedicata alla figura del critico d’arte Mario Diacono e lo racconta, fino al 24 ottobre, attraverso ephemera, riviste, libri, fotografie e opere a lui dedicate dagli artisti con cui ha collaborato.

 

GOYA FISIONOMISTA ALL’ISTITUTO CERVANTES

Goya Fisionomista_Francisco de Goya Capricho 79, Nadie nos ha visto, 1796 1799

Goya Fisionomista_Francisco de Goya Capricho 79, Nadie nos ha visto, 1796 1799

Goya Fisionomista presenta 38 litografie del pittore spagnolo dalle serie Los Caprichos (1799), Los Desastres (1810) e Los Disparates (1815-23) in esclusiva in questa mostra presso l’Istituto Cervantes nel cuore della Roma Barocca, a Piazza Navona 91. Potrete avvalervi per la visita del supporto della storica dell’arte contemporanea Usua Argomaniz Errazquin.

 

IL CAMMINO DELLE ANDE AL MUSEO DELLE CIVILTÀ LUIGI PIGORINI

Qhapaq Nan il grande cammino delle Ande vista della mostra foto di Centro Sperimentale di Fotografia Adams 13 696x464

Qhapaq Nan il grande cammino delle Ande vista della mostra foto di Centro Sperimentale di Fotografia Adams 13

In questo museo fino al 22 agosto sarà visitabile l’esposizione Qhapaq Ñan, Il grande cammino delle Ande che, focalizzandosi sull’antico sistema stradale creato dagli Incas sulla base di infrastrutture preincaiche, vi trasporta in un percorso tra geografia, antropologia e arte contemporanea.   

IL NUOVO MUSEO DUILIO CAMBELLOTTI DI LATINA

Museo Civico Duilio Cambellotti di Latina - Foto Facebook

Museo Civico Duilio Cambellotti di Latina – Foto Facebook

Ha appena aperto e sarà gratuito per tutta l’estate il Museo Duilio Cambellotti, rinnovato nei suoi ambienti e pronto per accogliere le sfide del digitale. La collezione raccoglie sculture, tempere, xilografie, ceramiche, libri, medaglie, manifesti e documenti che testimoniano il legame dell’artista Liberty con il territorio pontino.

 

PRAC – SANT’ANDREA IN FLUMINE A PONZANO ROMANO

PRAC Sant'Andrea In Flumine Silvano Tessarollo 696x385

PRAC Sant’Andrea In Flumine Silvano Tessarollo 696×385

 

Il progetto Sant’Andrea in Flumine, curato da Graziano Menolascina vede l’apertura di nuovi spazi all’interno dell’abbazia con installazioni site specific e coinvolge i seguenti artisti: Yo Akao, Andrea Aquilanti, Lucilla Catania, Gianni Dessi, Andrea Fogli, H.H. Lim, Felice Levini, Gino Sabatini Odoardi, Silvano Tessarollo.

 

UNA BOCCATA D’ARTE A TOLFA

Zhanna Kadyrova, Animalier, 2019. Villa Pacchiani, Santa Croce sull’Arno 2019. Photo Nataliia Dyachenko e Denys Ruban

Zhanna Kadyrova, Animalier, 2019. Villa Pacchiani, Santa Croce sull’Arno 2019. Photo Nataliia Dyachenko e Denys Ruban

L’intervento di Zhanna Kadyrova (1981, Ucraina), artista che ha partecipato alla 58esima edizione della Biennale di Venezia, per la seconda edizione di Una Boccata d’arte si trova nel borgo di Tolfa: “le rovine moderne di LANDMARKS nascono dall’osservazione della quotidianità di un borgo rimasto pressoché inalterato nel tempo”. Una Boccata d’arte è una manifestazione promossa da Fondazione Elpis e Galleria Continua che intende coinvolgere borghi sparsi in tutta la Penisola e solitamente tagliati fuori dal flusso turistico di massa. Come? Tramite interventi site-specific di artisti contemporanei, spesso emergenti ma anche già affermati, che vanno a richiamare attenzione su realtà territoriali ricche di sorprese e stratificazioni. 

 

Il FESTIVAL DIVINO ETRUSCO A TARQUINIA

DiVino Etrusco, Pagina FB Tarquinia Divino Etrusco

DiVino Etrusco, Pagina FB Tarquinia Divino Etrusco

Torna per la quindicesima edizione il DiVino Etrusco. Prenderà il via giovedì 19 agosto, con un primo weekend di degustazioni sino a domenica 22, quindi il bis nel weekend successivo da giovedì 26 a sabato 28 agosto. Oltre alle degustazioni di vino sono in programma eventi di spettacolo, cultura, archeologia ed enogastronomia. Se non siete ancora soddisfatti potete visitare i Piani degli Alpaca, dove troverete in un’azienda agricola ben 150 esemplari huacaya di vari colori.

 

BEN ORMENESE E I SUOI TEMPI, UN ARTISTA OGGETTUALE A GAETA

GAETA, Ben Ormenese e i suoi tempi

GAETA, Ben Ormenese e i suoi tempi

La mostra Ben Ormenese e i suoi tempi sarà aperta al pubblico fino al 15 settembre alla Pinacoteca Comunale “Antonio Sapone” di Gaeta. Un percorso antologico di una quarantina di opere ripercorre la poetica di Ben Ormese (1930-2013) la cui opera viene inclusa nella corrente oggettuale. Oltre alle sue opere, in mostra le creazioni di Agostino Bonalumi, Paolo Scheggi, Dadamaino e altri artisti meno noti. Ben Ormenese lavorò a Milano negli anni Sessanta e Settanta, ragionando su spazio e luce, per poi abbandonarla dopo la crisi, che lo portò nel 1978 a distruggere le sue opere in un falò notturno per poi fare ritorno in Friuli.

 

LA MOSTRA SU FAUSTO PIRANDELLO

Fausto Pirandello

Fausto Pirandello

Dal 25 luglio al 15 ottobre il Museo d’ Arte Moderna e Contemporanea di Anticoli Corrado, icomune in provincia di Roma arroccato tra i monti della Valle dell’Aniene, ospita la mostra I cento volti di Fausto Pirandello, con trenta opere provenienti da importanti collezioni pubbliche e private. Fausto Pirandello arrivò in questo borgo per seguire le lezioni del suo maestro Felice Carena. Qui sposò la giovane Pompilia d’ Aprile, un’ex modella. Dalla metà dell’Ottocento infatti questo paese aveva fatto parlare di sé e richiamato decine di artisti di spicco italiani e stranieri, attratti dalla bellezza delle sue giovani donne.

  

IL NUOVO AUDITORIUM AD AMATRICE

Amatrice, Marco Cordone, Play in the landfill

Amatrice, Marco Cordone, Play in the landfill

Ad Amatrice è in corso Play in the Landfill, personale di Marco Cordone (classe 1977) ospitata nel nuovo Auditorium, appena inaugurato. La mostra fotografica, inserita nell’ambito di IlluminAmatrice, Festival Delle Arti Contemporanee di Amatrice, documenta disabilità e integrazione dei giovani che vivono nei pressi della discarica di Dandora (Kenya), la più grande dell’Africa. Cordone racconta, tramite il suo obbiettivo, questa straziante situazione d’emergenza avvalendosi del supporto narrativo di Barak, un bambino disabile che fortunatamente viene accolto con spontaneità dai coetanei e dagli altri ragazzi.

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Giorgia Basili

Giorgia Basili

Giorgia Basili (Roma, 1992) è laureata in Scienze dei Beni Culturali con una tesi sulla Satira della Pittura di Salvator Rosa, che si snoda su un triplice interesse: letterario, artistico e iconologico. Si è spe-cializzata in Storia dell'Arte alla Sapienza…

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