Arte contemporanea e valorizzazione del territorio: seconda edizione per “Una Boccata d’Arte”

Promosso da Fondazione Elpis e Galleria Continua, il progetto si pone come obiettivo il sostegno dell’arte contemporanea e la valorizzazione del patrimonio paesaggistico italiano. Portando il lavoro di 20 artisti in 20 borghi

Paolo Brambilla, Oracolo, Orta San Giulio (Piemonte), Una Boccata d'Arte 2020. Ph. Agnese Bedini
Paolo Brambilla, Oracolo, Orta San Giulio (Piemonte), Una Boccata d'Arte 2020. Ph. Agnese Bedini

La prima edizione si è tenuta nel 2020, con il coinvolgimento di 20 artisti italiani che, attraverso 20 installazioni, hanno portato stili e linguaggi della creatività contemporanea in altrettanti borghi del nostro Paese, uno per regione. L’obiettivo? Sostenere l’arte contemporanea e valorizzare il patrimonio storico e paesaggistico italiano. È questo il concept di Una Boccata d’Arte, progetto realizzato da Fondazione Elpis, costituita nel 2020 da Marina Nissim, imprenditrice e collezionista d’arte contemporanea impegnata – in collaborazione con Galleria Continua (galleria italiana fondata nel 1990 da Mario Cristiani, Lorenzo Fiaschi e Maurizio Rigillo a San Gimignano e con sedi a Pechino, Les Moulins, La Habana, Roma, San Paolo, Parigi) – nell’organizzazione di mostre. Anche Galleria Continua è impegnata nella realizzazione di Una Boccata d’Arte, che quest’anno si terrà dal 26 giugno al 26 settembre e vedrà la partecipazione di Threes Productions.

Massimo Uberti, Cinque, Grizzana Morandi (Emilia-Romagna), Una Boccata d'Arte 2020. Ph. Gionata Possenti
Massimo Uberti, Cinque, Grizzana Morandi (Emilia-Romagna), Una Boccata d’Arte 2020. Ph. Gionata Possenti

UNA BOCCATA D’ARTE 2021. L’ARTE NELL’ERA DELLA PANDEMIA

Scopo di Una Boccata d’Arte? Riattivare i circuiti culturali del Paese, all’indomani dello scoppio della pandemia. Situazione, questa, che ha determinato (e continua a determinare) la chiusura dei luoghi della cultura in tutto il Paese, e la difficoltà di circolare dall’Italia all’estero ma anche tra regioni. Una Boccata d’Arte si muove quindi su un doppio canale: la promozione dell’arte contemporanea con l’organizzazione di mostre in luoghi del Paese poco noti o solitamente poco frequentati dal cosiddetto turismo di massa. “La prima edizione di Una Boccata d’Arte ha raggiunto una sua compiutezza potente e del tutto originale, riscuotendo un grande successo sia di critica sia di partecipazione”, spiega Marina Nissim. “Per me è una gioia e una soddisfazione enorme, un risultato che mi ha confortato e colpito nel profondo della mia sensibilità. Ho partecipato a inaugurazioni e fatto visite in quasi tutti i borghi che hanno partecipato e ne ho ricavato vicinanza e calore, pur nel distanziamento sociale. Ho fatto la cosa giusta, ne sono persuasa e felice. Tutto ciò crea il presupposto ideale per progettare una seconda edizione di Una Boccata d’Arte”.

Bekhbaatar Enkhtur, Zuult, Borgo Valbelluna (Veneto), Una Boccata d'Arte 2020. Ph. Camilla Glorioso
Bekhbaatar Enkhtur, Zuult, Borgo Valbelluna (Veneto), Una Boccata d’Arte 2020. Ph. Camilla Glorioso

LA SECONDA EDIZIONE DI UNA BOCCATA D’ARTE

I borghi protagonisti della seconda edizione di Una Boccata d’Arte sono Abbateggio (PE) in Abruzzo; Pietragalla (PZ) in Basilicata; Civita (CS) in Calabria; Gesualdo (AV) in Campania; Portico e San Benedetto (FC) in Emilia Romagna; Polcenigo (PN) in Friuli- Venezia Giulia; Tolfa (RM) nel Lazio; Varese Ligure (SP) in Liguria; Cornello dei Tasso (BG) in Lombardia; Corinaldo (AN) nelle Marche; Fornelli (IS) in Molise; Monastero Bormida (AT) in Piemonte; Pietramontecorvino (FG) in Puglia; Tratalias (CI) in Sardegna; Centuripe (EN) in Sicilia; Radicondoli (SI) in Toscana; Santa Geltrude (BZ) in Trentino-Alto Adige; Vallo di Nera (PG) in Umbria; Gressoney Saint Jean (AO) in Valle d’Aosta; Battaglia Terme (PD) in Veneto, tutti accomunati dal fatto di essere abitati da meno di 5mila persone. Prossimamente saranno svelati i nomi degli artisti, molti dei quali saranno giovani, come anticipa Maurizio Rigillo di Galleria Continua: “questo progetto è spinto da un grande desiderio di bellezza, più che mai urgente in questo periodo difficile, rilanciando l’arte visiva contemporanea e promuovendo la scoperta del nostro patrimonio e paesaggio nazionale, soprattutto di quello meno noto. Questa edizione, inoltre, coinvolge tantissimi giovani fra gli artisti invitati, ma anche nel gruppo operativo e organizzativo, con un chiaro desiderio di visioni nuove e nuove prospettive nel mondo della cultura e dell’arte”.

– Desirée Maida

www.unaboccatadarte.it

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.