Una mini guida di mostre ed eventi d’arte in Versilia ad agosto 2020

Se in queste vacanze estive località come Pietrasanta, Forte dei Marmi, Massa e Carrara fanno parte delle vostre mete, abbiamo alcuni consigli da darvi su mostre, musei e arte pubblica da non perdere

La Versilia durante la stagione estiva si rivela nella sua forma migliore, con un’ampia offerta non solo turistica ed enogastronomica, ma anche culturale. In questa zona nord-occidentale della Toscana, delimitata dalla provincia di Lucca e caratterizzata dalla tradizione secolare dell’estrazione del marmo dalle cave, offre infatti numerosi eventi di carattere pubblico e privato da non farsi sfuggire se si è in zona. Dalle sculture monumentali di Fabio Viale, che segnano i punti più importanti di Pietrasanta, alla significativa retrospettiva di Aldo Mondino allestita a Villa Bertelli di Forte dei Marmi, ecco una mini guida dell’arte in Versilia di questo agosto 2020.

-Giulia Ronchi

1. LA MOSTRA DIFFUSA DI FABIO VIALE A PIETRASANTA

Fabio Viale, Door Release ph Marco Ferri

Fabio Viale (Cuneo 1975) invade Pietrasanta con una ventina di opere la cui esposizione coinvolge tutti i luoghi simbolo della città. Mentre nella Piazza del Duomo vengono allestite le opere monumentali che l’hanno reso noto, ovvero i marmi tatuati (con iconografie ispirate al mondo criminale e giapponese, ai nuovi orientamenti del mondo sudamericano e dai Trapper), nel Chiostro di Sant’Agostino è ospitata la riproposizione delle Tre Grazie, che nell’opera di Viale assumono le sembianze delle donne originarie di Ghardaia (Algeria), di matrice integralista islamica, aprendo una riflessione al senso della libertà in epoca contemporanea. A terminare il percorso, Door release, la riproduzione in scala gigante della mano di Costantino, realizzata in marmo bianco con effetto polistirolo e collocata al centro della rotonda del pontile di Marina di Pietrasanta. In accompagnamento alla mostra, è disponibile un catalogo con testi del curatore Enrico Mattei e del direttore del Museo Novecento di Firenze Sergio Risaliti. 

Fabio Viale, Truly
Fino al 4 ottobre 2020
Nei luoghi simbolo di Pietrasanta
https://www.galleriapoggiali.com/ 

2. LA MOSTRA DI ALDO MONDINO A FORTE DEI MARMI

Aldo Mondino, Ex Libris, 1979, olio su Tela, cm 100×145

Quella installata negli spazi ottocenteschi di Villa Bertelli è un approfondimento sulle molteplici contaminazioni confluite nella pratica di Aldo Mondino (Torino, 1938 – 2005) grazie anche alle sue esplorazioni in giro per il mondo. Aldo Mondino. Viaggi straordinari, a cura di Valerio Dehò e realizzata grazie all’Archivio Aldo Mondino, raccoglie oltre quaranta opere tra dipinti, sculture e lavori su carta, provenienti da un’importante collezione privata toscana. Un’intera sala è inoltre dedicata al tema della musica, molto caro all’artista e centrale nella sua produzione in quanto espressione delle varie culture con cui l’artista si è confrontato da vicino durante la sua carriera.

Aldo Mondino. Viaggi straordinari
fino al 26 settembre 2020
Villa Bertelli
via Giuseppe Mazzini 200
Forte dei Marmi, Lucca
[email protected]
http://www.villabertelli.it  

3. RAMON ENRICH DA ANTONIA JANNONE A PIETRASANTA

Enrich, Antonia Jannone Disegni di Architettura, Pietrasanta

Dopo la mostra svoltasi nella sede milanese, Antonia Jannone Disegni di Architettura inaugura a Pietrasanta una seconda esposizione dell’artista catalano (classe 1968) Ramon Enrich, presentando una nuova selezione di quadri e sculture ispirate ad architetture e paesaggi surreali. Diplomato in Belle e Arti e Arti Grafiche l’artista ha lavorato negli Stati Uniti, dove ha esposto alla Donald Judd Foundation e alla Chinati Foundation. Le sue opere appartengono oggi a collezioni pubbliche e private internazionali tra cui: Fondation Hermès (Parigi), Donald Judd Collection (Texas), David Hockney Collection (Los Angeles) e Generali Foundation (Vienna).

Ramon Enrich
Fino al 30 agosto 2020
Antonia Jannone Disegni di Architettura
Via del Marzocco, 18 Pietrasanta
https://www.antoniajannone.it/mostre/ramon-enrich-a-pietrasanta 

4. ARTE E SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE A PIETRASANTA

Foto WePlanet Roberta Cipriani

Fino al 30 agosto, davanti al Municipio di Pietrasanta campeggia l’opera di Roberta Cipriani, Fra Cielo e Terra, una scultura volta a sensibilizzare la collettività in merito alle tematiche ambientali e all’urgenza di individuare uno stile di vita ecosostenibile per garantire la stessa continuità dell’esistenza umana sulla terra. L’opera, promossa dal Comune di Pietrasanta, rientra all’interno del progetto organizzato grazie alla collaborazione tra WePlanet, Icons Design e il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM), che ha già coinvolto 100 artisti nella realizzazione di altrettanti globi legati a queste tematiche. l globo della Cipriani, inoltre, sarà esposto nel 2021 di fronte all’Accademia delle Belle Arti di Brera.

Roberta Cipriani, Fra cielo e terra
Fino al 30 agosto
Palazzo Municipale
Piazza Matteotti, Pietrasanta

5. IGINIO BALDERI AL MUSEO DIOCESANO DI MASSA

Opera di Iginio Balderi

Omne vivum ex ovo è la mostra dedicata all’artista Iginio Balderi (Pietrasanta 1934 – Milano 2005), nato e vissuto per una buona parte della sua vita nei territori della Versilia. Il percorso in mostra al Museo Diocesano di Massa presenta 15 sculture in bronzo, fibra di vetro e marmo, da Giocolieri opera in bronzo del 1959, alle più recenti Spirale opera in marmo del 1980 e Città, sempre opera in bronzo del 1990, fino ad alcune opere di grandi dimensioni come Eos, allestite nel giardino ottocentesco, nell’androne del Palazzo e nelle sale del museo. Opere che, dialogando con i capolavori di arte sacra presenti nel Diocesano, riflettono sulla presenza umana e sull’esistenza.

Iginio Balderi, Omne vivum ex ovo
Fino al 4 ottobre 2020
Museo Diocesano,
Via Alberica 26, Massa
[email protected] 

6. IL MUSEO DEL LAVORO E DELLE TRADIZIONI POPOLARI DELLA VERSILIA

Museo del Lavoro e delle Tradizioni Popolari della Versilia Storica di Palazzo Mediceo

Aperto anche il Museo del Lavoro, ospitato al secondo piano del Palazzo Mediceo di Seravezza (in provincia di Lucca), edificato per volontà di Cosimo I dei Medici. Dall’architettura semplice, quasi di villa fortificata, è stato per molti anni la residenza estiva dei Medici, degli Asburgo Lorena e di altre nobili famiglie toscane. Con 11 sale e una raccolta di quasi duemila oggetti, il museo propone una testimonianza reale delle principali attività della Versilia Storica, che riguardano il territorio, la vita contadina, i costumi, le tradizioni, l’ambiente domestico, la tessitura, il mondo del marmo, delle miniere e delle ferriere.

Museo del Lavoro e delle Tradizioni Popolari della Versilia Storica
Palazzo Mediceo
Viale L. Amadei, 230 Seravezza
tel. 0584.757443 / 0584.756046
[email protected]
http://www.museolavoroseravezza.it/

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Attualmente collabora con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne. Cura la rubrica “Le curatrici donne più influenti nel mondo” per Marie Claire e “Storie d’amore nella storia dell’arte” per Elle.