Lesley Lokko sarà la curatrice della Biennale Architettura 2023

Architetta, docente e scrittrice ghanese-scozzese, Lokko ha fondato ad Accra l’African Futures Institute, scuola di specializzazione in architettura e piattaforma di eventi pubblici, che dirige. Negli ultimi trent’anni il suo lavoro nel campo dell’architettura e della letteratura ha guardato alla relazione tra razza, cultura e spazio.

Lesley Lokko © Murdo Macleod
Lesley Lokko © Murdo Macleod

Lesley Lokko sarà la curatrice della Biennale Architettura 2023. Il Consiglio di Amministrazione della Biennale di Venezia, riunitosi martedì 14 dicembre 2021, le ha affidato l’incarico di dirigere la 18esima Mostra Internazionale di Architettura su proposta del presidente Roberto Cicutto. “Si sta delineando un nuovo ordine mondiale con nuovi centri di produzione e di controllo della conoscenza“, ha detto Lokko all’annuncio, “si stanno definendo anche nuove tipologie di pubblico, desiderose di narrazioni diverse, strumenti diversi e linguaggi diversi di spazio, forma e luogo. Dopo due degli anni più difficili e divisivi che la storia ricordi, noi architetti abbiamo un’occasione unica per mostrare al mondo quello che sappiamo fare meglio: proporre idee ambiziose e creative che ci aiutino a immaginare un più equo e ottimistico futuro in comune. Parlando a voi dal più giovane continente del mondo, ringrazio il presidente Cicutto e tutto il team della Biennale per questa scelta audace e coraggiosa”. “La 17esima Mostra Internazionale di Architettura ha confermato, forse in modo definitivo, la necessità di rappresentare una disciplina così strettamente intrecciata con i bisogni dell’umanità e del pianeta in generale”, ha dichiarato Cicutto, che ha aggiunto come “la scelta di Lesley Lokko come curatrice della 18esima Mostra Internazionale di Architettura vuole accogliere lo sguardo di una personalità internazionale, capace di interpretare con diversi ruoli la propria posizione nel dibattito contemporaneo su architettura e città, che parte dalla sua esperienza immersa in un continente che sempre più sta diventando un laboratorio di esperienze e proposte per tutto il mondo contemporaneo”. Il Cda ha infine deliberato anche le date della 18esima Mostra Internazionale di Architettura, da sabato 20 maggio a domenica 26 novembre 2023 con pre-apertura il 18 e 19 maggio 2023.

Lesley Lokko ph Debra Hurford Brown
Lesley Lokko ph Debra Hurford Brown

CHI É LESLEY LOKKO

Lesley Lokko, ghanese-scozzese, è architetta – ha un PhD alla University of London e un BSc and MArch della Bartlett School of Architecture -, nonché docente di architettura e scrittrice. Negli ultimi trent’anni il suo lavoro nel campo dell’architettura e della letteratura ha guardato alla relazione tra razza, cultura e spazio. Nel 2019 è stata nominata preside della Bernard and Anne Spitzer School of Architecture del City College of New York, da cui si è dimessa nel 2020 per fondare ad Accra, in Ghana, l’African Futures Institute, scuola di specializzazione in architettura e piattaforma di eventi pubblici, che tuttora dirige. Nel 2015 aveva fondato la Graduate School of Architecture alla University of Johannesburg, dove aveva insegnato. Lokko è stata docente in molti corsi universitari nel Regno Unito – alla Bartlett School of Architecture, dove è ancora visiting professor, alla Kingston University e alla London Metropolitan University -, negli Stati Uniti – Iowa State University e University of Illinois a Chicago -, in Europa, all’australiana UTS di Sydney e in Africa, alla University of Johannesburg e alla University of Cape Town. Ha ricevuto numerosi premi per il suo contributo all’insegnamento dell’architettura, tra cui il RIBA Annie Spink Award for Excellence in Education nel 2020 e l’AR Ada Louise Huxtable Prize for Contributions to Architecture nel 2021, è membro fondatore del Council on Urban Initiatives, Guest Editor della serie UCL Press ed è stata membro della Giuria Internazionale della 17esima Biennale di Venezia. Scrive e pubblica romanzi da molti anni: è del 2004 il primo, Sundowners, edito per Mondadori come Il mondo ai miei piedi, cui sono seguiti altri 11 titoli (il suo ultimo romanzo, The Lonely Hour, uscirà nel 2023) e la creazione e direzione della pubblicazione FOLIO: Journal of Contemporary African Architecture.

– Giulia Giaume

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Giulia Giaume
Amante della cultura in ogni sua forma, è divoratrice di libri, spettacoli, mostre e balletti. Laureata in Lettere Moderne, con una tesi sul Furioso, e in Scienze Storiche, indirizzo di Storia Contemporanea, ha frequentato l'VIII edizione del master di giornalismo Walter Tobagi. Collabora con diverse riviste su temi culturali, diritti civili e tutto ciò che è manifestazione della cultura umana, semplicemente perché non può farne a meno.