Milano: il gallerista Carlo Orsi è stato nominato Presidente degli Amici di Brera Onlus

Fondatore dell’omonima galleria, il neo Presidente ha ricordato nell’incontro con la stampa le attività svolte finora dall’associazione per la tutela e la promozione del patrimonio braidense, oltre a illustrare i progetti in cantiere per il 2021.

Carlo Orsi, Presidente degli Amici di Brera
Carlo Orsi, Presidente degli Amici di Brera

Carlo Orsi (Milano, 1954) è il nuovo Presidente degli Amici di Brera Onlus, che dal 1926 opera per favorire la conoscenza, la valorizzazione e la tutela dello storico Palazzo di Brera e dei Musei Civici milanesi, con lo scopo di avvicinare i cittadini al patrimonio artistico. Eletto dal Consiglio dell’Associazione, Carlo Orsi è un importante gallerista milanese, fondatore nel 1986 dell’omonima galleria di Via Bagutta. Nell’incontro con la stampa ha voluto ringraziare la figura del suo predecessore, l’ingegner Aldo Bassetti, Presidente degli Amici di Brera dal 2007 ad oggi, “per l’amore per questa istituzione milanese, le opere che ha lasciato in dono alla Pinacoteca, come il ritratto del Cancelliere teresiano Kaunitz, uno dei ‘fondatori’ di Brera e la sconvolgente serie di ‘Ventitré fantasie’ dipinte da Mario Mafai negli anni della guerra”. In seguito a questo passaggio di testimone, Bassetti è stato ora nominato Presidente onorario dell’Associazione.

Accademia di Belle Arti di Brera, Cortile d'Onore, Milano. Photo Cosmo Laera. Courtesy Accademia di Brera
Accademia di Belle Arti di Brera, Cortile d’Onore, Milano. Photo Cosmo Laera. Courtesy Accademia di Brera

CHI È CARLO ORSI

Carlo Orsi ha ereditato la sua attività dal padre Alessandro Orsi, prendendone le redini nel 1986 e cambiandone il nome con l’attuale Galleria Carlo Orsi, oggi diretta da sua figlia Virginia Orsi. La galleria, collocata nel cuore del Quadrilatero della Moda, è specializzata in sculture e dipinti antichi e nel tempo ha collaborato con musei di fama internazionale quali il Metropolitan Museum of Art, la Galleria dell’Accademia di Venezia, il Musée d’Orsay, la National Gallery of Canada, oltre ad annoverare tra i suoi clienti importanti collezionisti privati. Nella sua carriera, Carlo Orsi è stato Presidente dell’Associazione Antiquari d’Italia per il biennio 2016 -2017 oltre che membro dell’Associazione Antiquari Milanesi e della CINOA (la federazione internazionale di antiquari e commercianti d’arte con sede a Bruxelles).

L’OPERATO DEGLI AMICI DI BRERA

Orsi si trova a guidare gli Amici di Brera in un momento del tutto delicato, il cui supporto dell’associazione sarà un tassello importante per la ripartenza della città, sotto il profilo culturale. Le linee fondamentali da perseguire saranno quelle che da sempre sono alla base dell’associazione, ovvero l’acquisizione di nuove opere per il museo e gli interventi di carattere strutturale. Tra i grandi obiettivi raggiunti finora ci sono l’acquisizione dell’opera di inestimabile valore di CaravaggioCena in Emmaus, e il restauro di alcuni apparati del palazzo braidense, come il laboratorio dedicato visibile all’interno della stessa Pinacoteca, il nuovo ingresso sull’Orto Botanico, l’atrio dei Gesuiti e l’illuminazione di alcune sale. Ricordiamo, inoltre, la recente apertura di un nuovo centro di studi nella Biblioteca Braidense, già sede di importanti mostre. Tra gli interventi prioritari, nel nuovo anno verranno pulite e restaurate alcune sculture del Cortile d’Onore di Brera, quali il Monumento a Tommaso Grossi di VincenzoVela o quelli a Luigi Cagnola e Gabrio Piola, senza dimenticare due pietre miliari della storia di Brera, CesareBeccaria e Giuseppe Parini. L’operazione si inserirà nella scia del lavoro già intrapreso con la pulitura del Napoleone di Canova/Righetti al centro del cortile (grazie a Bank of America) e di altre due statue (grazie a Pirelli), andando a costituire la messa a nuovo di quello che è stato definito “un vero pantheon dei milanesi illustri”.

AMICI DI BRERA: I NUOVI PROGETTI

Sul fronte dei restauri dei dipinti, Orsi ha annunciato come a breve partiranno i lavori legati alla pala cinquecentesca raffigurante la Disputa sull’Immacolata Concezione di Girolamo Genga della Pinacoteca, che costituiva l’elemento centrale del monumentale polittico dell’altare maggiore di Sant’Antonio a Cesena. L’attività divulgativa degli Amici di Brera continuerà tramite conferenze, presentazioni di libre e mostre, visite a esposizioni, chiese e musei del territorio. In relazione alla situazione di emergenza sanitaria, prioritario sarà l’ampliamento dell’offerta digitale, con la produzione di quattro nuovi podcast che illustreranno la vita di alcune figure simbolo di Brera: Giuseppe Bossi, Francesco Hayez, Fernanda Wittgens e Vanessa Beecroft. Sarà realizzata prossimamente anche un’app per permettere ai soci di usufruire dal proprio smartphone dei contenuti culturali multimediali realizzati dagli Amici di Brera. Non mancheranno le attività per il sociale, come il già avviato Per la Mente con il Colore in collaborazione con la Pinacoteca di Brera e con Itaca Club, centro per lo sviluppo dell’autonomia socio-lavorativa di persone con una storia di disagio psichico, per la formazione di nuove guide per il museo. Nel 2021 sarà avviato anche un ultimo progetto, dedicato ai bambini e agli adolescenti soggetti a cure o degenze presso l’Istituto dei Tumori di Milano, tramite attività didattiche in loco e visite guidate presso la Pinacoteca di Brera.

AMICI DI BRERA: IL SOSTEGNO ALLA CITTÀ DI MILANO

“Abbiamo deciso di porci obiettivi ambiziosi per l’anno 2021”, ha affermato il neo Presidente Carlo Orsi, sottolineando il particolare momento storico in cui Amici di Brera Onlus si trova a operare. “Milano sta vivendo un particolare e difficile momento ma ha necessità di pensare e ricostruire la sua rinascita. Milano, anche oggi, non è ferma. Brera è un autentico tesoro della città che merita di essere sempre più conosciuto e apprezzato. L’invito è a tutti – giovani e meno giovani – a sentirsi sempre più autentici “amici” di Brera e del suo mondo diventando soci”. E ha concluso, “con il contributo di tutti possiamo rendere Brera uno dei luoghi più dinamici e interessanti del panorama museale italiano e internazionale”.

-Giulia Ronchi

https://amicidibrera.org/
http://www.galleriaorsi.com/it/

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Attualmente collabora con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne. Cura la rubrica “Le curatrici donne più influenti nel mondo” per Marie Claire e “Storie d’amore nella storia dell’arte” per Elle.