18 libri di architettura da portare nel 2022

Una panoramica delle migliori novità editoriali di architettura del 2021. Per iniziare il nuovo anno nel solco della progettazione consapevole

Fra biografie a lungo attese, memorie di viaggi di formazione, poderosi volumi monografici che confermano la fase di ascesa della fotografia d’architettura d’autore in Italia, diciotto libri per guardare già al 2022.

Valentina Silvestrini

1. MOMENTUM OF LIGHT

Francis Kéré & Iwan Baan – Momentum of Light (Lars Müller, Zurigo 2021)

Momentum of Light è il racconto del viaggio in Burkina Faso della rockstar della fotografia di architettura Iwan Baan. Per studiare il ruolo della luce naturale nelle costruzioni vernacolari del sub-Sahara occidentale, il fotografo olandese si è avvalso della profonda conoscenza sulla materia del burkinabé Francis Kéré. Nato e cresciuto a Gando, il celebre architetto ha condotto Baan in un itinerario in tre tappe in cui, in assenza di luce artificiale, la rovente luce sub-sahariana è al tempo stesso risorsa per illuminare gli interni ed elemento da cui proteggerli. Dalla Grand Mosque di Bobo-Dioulasso alle colorate abitazioni dipinte di Tiébélé, fino al villaggio natale di Keré, l’obiettivo di Baan cattura il netto contrasto tra i fasci di luce indirizzati da piccole aperture e la penombra circostante degli interni, tra la luce abbagliante del giorno e il buio pesto della notte.
Con la sua consueta cura per il dettaglio, la casa editrice Lars Müller confeziona un volume capace di restituire appieno l’atmosfera e i colori del viaggio africano del duo. Mentre i disegni di Keré sono riprodotti su carta sottile, quasi da schizzo, e le foto degli esterni inondati di luce sono su carta patinata, per restituire lo straordinario contrasto fra luce e ombre degli interni e delle scene notturne è stata adottata una speciale miscela di argento, bianco e inchiostro CMY su cartoncino nero. Una tecnica che stimola il tatto oltre alla vista, e che ci permette persino di cogliere la patina degli oggetti e delle superfici degli interni domestici burkinabé. (Marta Atzeni)

Francis Kéré & Iwan Baan – Momentum of Light
Lars Müller, Zurigo 2021
Pagg. 180, € 75
ISBN 9783037786864
www.lars-mueller-publishers.com

2. LONDON – BEING IN THE LIBRARY

Daniela Keiser (a cura di) – London. Being in the Library (Park Books, Zurigo 2021)

Durante una residenza a Londra nell’inverno del 2017, Daniela Keiser si imbatte nell’Idea Store di Whitechapel Road. Attratta dall’atmosfera e dalla vivacità delle persone al suo interno, la fotografa visita quotidianamente la biblioteca e documenta con il suo cellulare gli spaccati di vita che osserva dalle sue colorate finestre. Solo in seguito scopre che l’edificio, concepito per restituire alla comunità un senso di appartenenza al quartiere di East London, è una delle prime opere di Sir David Adjaye. Park Books raccoglie la serie fotografica di Keiser in London – Being in the Library, arricchendola con una conversazione fra lo storico Philip Ursrpung e lo stesso Adjaye. Un piccolo libro dal formato quasi tascabile, capace di ritrarre l’essenza di un’architettura senza (quasi) mostrarla. (Marta Atzeni)

Daniela Keiser (a cura di) – London. Being in the Library
Park Books, Zurigo 2021
Pagg. 280, € 29
ISBN 9783038602347
www.park-books.com

3. IL FUTURO È UN VIAGGIO NEL PASSATO

Mario Cucinella – Il futuro è un viaggio nel passato (Quodlibet, Macerata 2021)

In tempi in cui l’atto del viaggiare ha perso quella carica di spensieratezza e libertà che, fin qui, gli è appartenuta, il memoir scritto da Mario Cucinella disegna una geografia alternativa, sentimentale e architettonica. A scandirla sono luoghi in cui l’uomo, ponendosi davvero in ascolto del contesto, ha imparato ad abitarlo con le risorse disponibili, non senza essersi misurato con avversità climatiche o con condizioni di partenza sfidanti. Segnate da testimonianze e incontri, fra cui quello con l’architetta marocchina Salima Naji, le dieci tappe dell’itinerario proposto dal fondatore della SOS School of Sustainabily di Bologna conducono il lettore fra città, siti storici, edifici, territori in cui, fin da epoche remote, costruttori e progettisti destinati in larga parte a rimanere anonimi hanno sperimentato e attuato forme di alleanza con la natura. Anche grazie alla prosa scorrevole, al formato tascabile e al peso ridotto, questo è il libro che vorremmo mettere nello zaino per tornare a osservare dal vivo i pozzi a gradini del Gujarat, i villaggi ocra del Marocco, le città sotterranee della Cappadocia. (Valentina Silvestrini)

Mario Cucinella – Il futuro è un viaggio nel passato. Dieci storie di architettura
Quodlibet, Macerata 2021
Pagg. 128, € 14
ISBN 9788822906700
https://www.quodlibet.it/

4. MILANO MODERNA (E CONTEMPORANEA)

Fulvio Irace – Milano Moderna (24 Ore Cultura, Milano 2021)

Non è errato affermare che la vicenda dell’ultima “fatica editoriale” di Fulvio Irace, ordinario di Storia dell’architettura al Politecnico di Milano e fra i più autorevoli storici di architettura italiani, ha inizio negli Anni Novanta. Risale infatti al 1996 la pubblicazione dell’ormai introvabile Milano Moderna, per Federico Motta Editore, che 25 anni dopo torna in libreria con 24 ORE Cultura e con la consapevolezza che, nel frattempo, Milano continua a cambiare. Oltre a documentare la straordinaria stagione della rinascita urbana dopo la Seconda Guerra Mondiale, attraverso gli imprescindibili contribuiti di Moretti, Asnago & Vender, Ponti e l’analisi del modello abitativo condominiale, il volume trasferisce il concetto di modernità negli anni più recenti. L’indagine approda così alla nostra “Milano modernissima”, illustrando anche tutte le (discusse) esperienze di progettazione post Expo 2015. Gli scatti di Marco Introini, Filippo Romano e Giovanna Silva, uniti a quelli d’archivio di Gabriele Basilico e Paolo Rosselli integrano la narrazione. Perché i fotografi, come scive Irace, “con l’occhio meccanico delle loro fotocamere, riescono a cogliere al volo gli umori più volatili e i più impercettibili cambi di temperatura”. Anche quelli di una città sempre moderna. (VS)

Simona Galateo – Milano Verticale (Fondazione OAMi, Milano 2021)
Simona Galateo – Milano Verticale (Fondazione OAMi, Milano 2021)

Uno strumento meno enciclopedico ma altrettanto utile per scoprire l’architettura meneghina è quello offerto dalla collana Itinerari di architettura milanese pubblicata dalla Fondazione OAMi – Ordine degli Architetti di Milano. L’ultima uscita, l’ottava, a firma di Simona Galateo, è dedicata alla Milano Verticale. Sul sito dell’Ordine, tutti i materiali sono disponibili in formato elettronico: il saggio introduttivo e soprattutto la mappa di ogni volume basata su Google Maps. (Marco Enrico Giacomelli)

Fulvio Irace – Milano Moderna. Architettura, arte e città 1947-2021
24 Ore Cultura, Milano 2021
Pagg. 240, € 65
ISBN: 9788866485773
https://www.24orecultura.com/

Simona Galateo – Milano Verticale
Fondazione OAMi, Milano 2021
Pagg. 96, € 18
ISBN 9788831942102
https://ordinearchitetti.mi.it/it

5. PIERO PORTALUPPI FRA TRADIZIONE E AVANGUARDIA

Patrizia Piccinini & Lorenzo Pennati – Piero Portaluppi (Electa, Milano 2021)

Si resta a Milano, entrando in punta di piedi in alcune delle sue dimore più raffinate come Villa Necchi Campiglio, con il poderoso volume monografico su Piero Portaluppi. Scritta da Patrizia Piccinini e impreziosita da ben 150 scatti del fotografo Lorenzo Pennati, l’opera ricostruisce il legame fra l’eclettico progettista e il capoluogo lombardo, concedendo l’opportunità di una riscoperta di alcuni dei suoi interventi. Sono inclusi l’Arengario, al centro di uno dei più discussi concorsi di architettura dell’anno in chiusura, e Casa Corbellini-Wassermann, sede dal 2019 della galleria Massimo De Carlo. A fare la gioia dell’appassionato di interni sono i magnifici dettagli riprodotti a tutta pagina: rubinetterie d’epoca, serramenti, boiserie e ricercatissime finiture. (VS)

Patrizia Piccinini & Lorenzo Pennati – Piero Portaluppi. Tra tradizione e avanguardia
Electa, Milano 2021
Pagg. 224, € 62
ISBN: 9788891833082
https://www.mondadoristore.it/

6. LA DEA STANCA. VITA DI LINA BO BARDI

Zeuler R. Lima – La dea stanca. Vita di Lina Bo Bardi (Johan & Levi, Monza 2021)

Arrivata nelle librerie italiane nell’anno del Leone d’Oro alla memoria di Lina Bo Bardi, la densissima biografia dedicata alla celebre architetta di origini italiane è il risultato di venti anni di ricerche condotte dall’architetto, artista e docente universitario Zeuler R. Lima. Un tempo lungo, in cui l’autore (anche curatore di mostre su Bo Bardi) ha dato priorità ai soli fatti documentati. Di conseguenza, il ritratto che emerge della progettista che in Brasile trovò la piena realizzazione professionale è senza precedenti sotto molto punti di vista. Nello stesso tempo, assicura al lettore la possibilità di costruirsi una personale opinione su Bo Bardi (e sulla società carioca del suo tempo), anche grazie agli estratti di decine fra sue interviste e articoli. (VS)

Zeuler R. Lima – La dea stanca. Vita di Lina Bo Bardi
Johan & Levi, Monza 2021
Pagg. 396, € 40
ISBN 9788860103024
https://www.johanandlevi.com/

7. ICO MIGLIORE: SKETCHES, SCENARIES AND MAPS

Ico Migliore – Sketches, Scenaries and Maps (Electa, Milano 2021)

Qual è il legame fra un architetto e il disegno a mano oggi? Matite e colori sono ancora un fondamentale strumento di lavoro? Nel caso di Ico Migliore la risposta è indiscutibilmente affermativa, al punto che il nuovo libro del cofondatore del pluripremiato studio Migliore+Servetto Architects riunisce oltre 100 disegni. Testimonia tutta l’urgenza dell’autore di fissare su carta (più precisamente sulle pagine del taccuino A6 di MUJI) visioni e idee, sottraendole così al flusso costante dei pensieri e avviandole a un destino di potenziali, future rielaborazioni. (VS)

Ico Migliore – Sketches, Scenaries and Maps
Electa, Milano 2021
Pagg. 176, € 22
ISBN 9788892821644
https://www.electa.it/

8. INLEGNO. CAMBIARE PROSPETTIVA PER COSTRUIRE IL FUTURO

Park Associati, Bollinger + Grohmann – INLEGNO (Lettera Ventidue, Siracusa 2021 )

Dal WoHo di Berlino, che dovrebbe diventare il più alto grattacielo in legno mai costruito, all’innovativo centro culturale Sara Kulturhus, il 2021 è stato un anno attraversato da un nuovo fermento sul fronte delle costruzioni in legno. A ulteriore conferma della necessità di ripensare l’industria edile per provare a sottrarci a un destino segnato dal cambiamento climatico arriva il libro scritto da un robusto team di progettisti degli studi Park Associati e Bollinger+Grohmann. Pur non essendo propriamente un manuale, INLEGNO sonda in profondità tutti gli aspetti salienti dell’architettura in legno, affiancando disegni tecnici e schemi a una serie di saggi introduttivi, a carattere storico, tecnico e prestazionale. Si passa dalle parole ai fatti, con l’analisi di un “prototypical building” progettato per il contesto milanese e con il compendio di interventi in legno dei due studi. (VS)

Park Associati, Bollinger + Grohmann – INLEGNO. Cambiare prospettiva per costruire il futuro
Lettera Ventidue, Siracusa 2021
Pagg. 240, € 29
ISBN 9788862425612
https://www.letteraventidue.com/

9. GAE AULENTI: VEDERE MOLTO, IMMAGINARE MOLTO

Gae Aulenti – Vedere molto, immaginare molto (Edizioni di Comunità, Roma 2021)

Risale al 2018 l’inaugurazione della nuova serie della collana Humana Civilitas pubblicata dalle Edizioni di Comunità. Ne parliamo qui perché, nel raccogliere “il pensiero di uomini e donne liberi animati da un ideale di convivenza umana fondato sulla dignità della persona, sulla responsabilità e sulla cultura del rispetto e dell’accoglienza” (così la presentazione della collana stessa), i curatori non si sono esentati dal chiamare in causa le questioni architettoniche e urbanistiche. Dapprima con I volti della città di Ludovico Quaroni, poi con il lungo dialogo fra Mino Monicelli e Giulio Argan (all’epoca sindaco della Capitale) in Un’idea di Roma, infine – almeno per il momento – con questa piccola antologia di inediti di Gae Aulenti che spaziano da temi più generali al concetto di casa fino al rapporto fra architettura e musei. (Marco Enrico Giacomelli)

Gae Aulenti – Vedere molto, immaginare molto
Edizioni di Comunità, Roma 2021
Pagg. 76, € 8
ISBN 9788832005684
https://www.edizionidicomunita.it/

10. LE CITTÀ DI BEN WILSON E DEYAN SUDJIC

Ben Wilson – Metropolis (il Saggiatore, Milano 2021)

L’argomento è mastodontico, quindi il libro non può che essere voluminoso. D’altra parte, era ancora più importante la foliazione di Effetto città (2014) di Vincenzo Trione, il quale raccontava la metropoli attraverso le lenti di “arte / cinema / modernità”. Ben Wilson, che fa il ricercatore alla Cambridge University, adotta invece una prospettiva più storica, scegliendo di volta in volta casi esemplari per spiegare un determinato periodo evolutivo del suo oggetto di studio. Si comincia così con L’alba della città a Uruk, poi si incontrano capitoli su Città di guerra (Lubecca fra 1226 e 1491), Annientamento (Varsavia 1939-1945) fino alla Megacittà (Lagos 1999-2020). Il libro è godibilissimo anche per chi non è un urbanista o uno storico dell’architettura: scritto in maniera chiara e precisa, non lesina riferimenti culturali afferenti ad altre discipline, dal cinema alla letteratura, riducendo sensibilmente la monotonia.

Deyan Sudjic – Il linguaggio delle città (Ilios, Bari 2021)
Deyan Sudjic – Il linguaggio delle città (Ilios, Bari 2021)

Smentisce il nostro assunto Deyan Sudjic (ex direttore del Design Museum di Londra, della rivista Domus e della Biennale di Architettura di Venezia nel 2002), che in un paio di centinaia di pagine, immagini incluse, riesce a raccontare il linguaggio delle città. Anche in questo caso, a venire incontro al lettore è il tipico stile di scrittura anglosassone, chiaro, affilato, preciso, con un concetto di divulgazione e giornalismo che nulla ha a che vedere con populismo e approssimazione. “Una città di successo dunque è un luogo in cui si avverte un senso di comunità condivisa, ma dove è anche possibile poter prosperare senza sentirsi parte di alcunché. È questa la sua essenza: scegliere quello di cui hai bisogno ignorando educatamente tutto il resto”. (Marco Enrico Giacomelli)

Ben Wilson – Metropolis. Storia della città, la più grande invenzione della specie umana
il Saggiatore, Milano 2021
Pagg. 568, € 34
ISBN 9788842830078
https://www.ilsaggiatore.com/

Deyan Sudjic – Il linguaggio delle città
Ilios, Bari 2021
Pagg. 256, € 19
ISBN 9788894148381
http://www.ilioseditore.it/

11. LA ROVINA COME PRETESTO

Antonio Acocella – La rovina come pretesto (Quodlibet, Macerata 2021)

Cos’hanno in comune l’Alte Pinakothek di Monaco di Baviera, il Palazzo Abatellis di Palermo e il Meues Museum di Berlino? Si tratta di tre edifici museali che hanno subito danni gravissimi nel corso della Seconda Guerra Mondiale e che hanno dato luogo a soluzioni ricostruttive non assimilabili al tradizionale “dov’era com’era”. A firmarne la rifunzionalizzazione sono stati, rispettivamente, Hans Döllgast, Carlo Scarpa e David Chipperfield. L’autore ne ripercorre le singole vicende con analisi approfondite, supportate da piante e fotografie. Conclusione: “Lo studio analitico delle tre opere analizzate – tra genesi progettuale, fase fondativa, uso, modificazioni, crisi, disusi, rinascite – ha confermato e rafforzato l’idea dell’aspetto differito e collettivo dell’opera d’architettura, mostrando come la sua vita non è mai frutto di un soggetto e di un tempo univoci”. (Marco Enrico Giacomelli)

Antonio Acocella – La rovina come pretesto. Continuità e metamorfosi in tre musei ricostruiti
Quodlibet, Macerata 2021
Pagg. 240, € 22
ISBN 9788822905086
https://www.quodlibet.it/

12. PETER EISENMAN E LA LATENESS

Peter Eisenman (con Elisa Iturbe) – Lateness (Princeton University Press, Princepton Oxford Beijing 2020)

Peter Eisenman fa parte della schiera non troppo nutrita di architetti-pensatori che non si limita a progettare o scrivere, ma fa entrambe le cose. Questo agile libretto, scritto insieme a Elisa Iturbe, è quindi piuttosto ingannevole. Perché appunto è agile, poche pagine in un piccolo e piacevole formato, però la questione che si affronta è di grande spessore. (Dev’essere un vizio della collana Point della Princeton University Press: un altro libro della serie è After Art di David Joselit…) Già tradurre il titolo, lateness, è un’impresa: personalmente propenderemmo per “tardività”, seguendo la proposta di Alessandra Campo, che però era per il tedesco “Nachträglichkeit”, che in francese è “après-coup”. Siamo in ambito psicoanalitico, tra Freud e Lacan.
Eisenman invece è nei territori di Walter Benjamin (quando fa filosofia della storia e critica – con qualche fraintendimento – Hegel), di Theodor Adorno (quando fa filosofia della musica lavorando sullo Spätstil di Beethoven), di Edward Said (quando fa il critico letterario e musicale e scrive di late style). Però il discorso è piuttosto simile. Per farla semplice: la modernità pensa di poter chiudere con il passato e presentarsi come presente assoluto, Zeitgeist contemporaneo senza tentennamenti; il postmoderno crede, con la stessa sicumera, di poter remixare il passato a proprio piacimento, come se prelevasse ingredienti da una dispensa senza sporcarsi mai le mani. Eisenman critica questa doppia supponenza sostenendo una temporalità più complessa, dove il passato riemerge in una fase tardiva, riproponendosi in senso non anacronistico ma revisionistico – e quest’ultimo concetto, ci insegna proprio la psicoanalisi, non è (solo) una vile pratica di certa politica, ma un meccanismo consueto della mente umana.
Per mettere alla prova il concetto di lateness in architettura, Eisenman sceglie tre esempi: Adolf Loos, Aldo Rossi e John Hejduk. Prove e controprove sono le benvenute. (Marco Enrico Giacomelli)

Peter Eisenman (con Elisa Iturbe) – Lateness
Princeton University Press, Princepton-Oxford-Beijing 2020
Pagg. 108, € 24,45
ISBN 9780691147222
https://press.princeton.edu/

13. TUTTO SULLA BIENNALE DI ARCHITETTURA DI VENEZIA

ASAC (a cura di) – Mostra Internazionale di Architettura 1980 2021 (La Biennale di Venezia, Venezia 2021)

A cosa servirà mai l’ASAC, ovvero l’Archivio Storico della Biennale di Venezia? A fare, tra le altre cose, libri di questo genere. Di consultazione, sostanzialmente, ma che ordinano le informazioni in maniera tale che nessuno, in maniera autonoma, potrebbe fare. Qui si raccontano in particolare 41 anni di Biennale di Architettura, anche se la storia inizia prima. Direte voi: che ci vuole a fare una infografica con i nomi dei curatori delle 17 edizioni? Vero, non è difficile. Ma l’elenco in ordine alfabetico di tutti, proprio tutti, i partecipanti a ogni mostra, fra internazionali e padiglioni nazionali? (Marco Enrico Giacomelli)

ASAC (a cura di) – Mostra Internazionale di Architettura 1980-2021
La Biennale di Venezia, Venezia 2021
Pagg. 464, € 20
ISBN 9788898727537
https://www.labiennale.org/

14. BAUHAUS: ANCORA CELEBRAZIONI

Nel 2019 è stato festeggiato in lungo e in largo il centenario del Bauhaus, fondato nel 1919 a Weimar. Ma, contrariamente a quanto accade di solito, ovvero con celebrazioni che si accendono e spengono nel giro di pochi mesi, l’onda lunga della scuola tedesca è tuttora vivace. Ne è testimonianza il progetto New European Bauhaus, fortemente voluto da Ursula von der Leyen. E non si ferma nemmeno la produzione editoriale.

Anty Pansera – 494. Bauhaus al femminile (Nomos, Busto Arsizio 2021)
Anty Pansera – 494. Bauhaus al femminile (Nomos, Busto Arsizio 2021)

Qui vi segnaliamo due uscite recenti: Bauhaus. Architettura a Dessau, ricognizione completa e approfondita delle architetture che ancora si possono osservare nella città sassone, dalla sede della scuola, progettata da Walter Gropius nel 1925-26, al Ristorante Kornhaus di Carl Fieger (1929-30), dall’Ufficio di Collocamento di Gropius (1928-29) alla Casa d’acciaio di Georg Muche & Richard Paulick (1926-27). Autore dei testi è Florian Strob, ricercatore alla Fondazione Bauhaus Dessau, mentre la campagna fotografia è opera di Thomas Meyer. E 494. Bauhaus al femminile, una precisissima ricognizione effettuata da Anty Pansera, che ha individuato 475 studentesse (tra le quali l’avellinese Maria Grazia Rizzo, di cui purtroppo si hanno pochissime notizie), 11 docenti, 6 “donne intorno a Gropius”, 1 manager e 1 fotografa tra le file della scuola, che insieme vanno a costituire appunto il gruppo delle Bauhausmädels. (Marco Enrico Giacomelli)

Florian Strob & Thomas Meyer – Bauhaus. Architettura a Dessau
Jaca Book, Milano 2021
Pagg. 168, € 40
ISBN 9788816606425
http://www.jacabook.it/

Anty Pansera – 494. Bauhaus al femminile
Nomos, Busto Arsizio 2021
Pagg. 302, € 24,90
ISBN 9791259580405
https://www.nomosedizioni.it/

15. L’ARCHITETTURA SPIEGATA AI BAMBINI

Magdalena Jeleńska & Acapulco Studio – Archistoria (Quinto Quarto, Faenza 2021)

Un libro di storia dell’architettura per bambini suddiviso in capitoli che trattano singoli materiali (pietra, mattone, calcestruzzo, vetro) o forme (casa, torre/grattacielo, ponte, arco, cupola, pianta centrale, basilica). Siate sinceri: chi lo acquisterebbe?
Ecco, è questo il motivo per cui esistono editor e editori come Quinto Quarto di Faenza: perché loro – o chi per loro – se ne stanno con gli occhi bene aperti, cercando di mettere a tacere ogni pregiudizio, per scovare perle che altrimenti mai vedremmo sugli scaffali delle librerie e poi delle nostre biblioteche. Perché è proprio una perla quella scritta da Magdalena Jeleńska e illustrata da Acapulco Studio, polacchi entrambi. Visto che Natale è passato, regalatelo per l’Epifania. (Marco Enrico Giacomelli)

Magdalena Jeleńska & Acapulco Studio – Archistoria
Quinto Quarto, Faenza 2021
Pagg. 92, € 22
ISBN 9788885546196
https://www.quintoquartoedizioni.it/

Dati correlati
AutoriIwan Baan, Mario Cucinella , Lina Bo Bardi, Gae Aulenti, Peter Eisenman
CuratoriFulvio Irace, Simona Galateo
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Valentina Silvestrini
Dal 2016 coordina la sezione architettura di Artribune, piattaforma per la quale scrive da giugno 2012, occupandosi anche della scena culturale fiorentina. Ha studiato architettura all’Università La Sapienza di Roma, città in cui ha conseguito l'abilitazione professionale. Ha intrapreso il percorso professionale in parallelo con gli studi, occupandosi di allestimenti museali, fieristici ed eventi presso studi di architettura e all’ICE - Istituto nazionale per il Commercio Estero fino al 2011. Successivamente ha frequentato il "Corso di alta formazione e specializzazione in museografia" della Scuola Normale Superiore di Pisa e ha curato gli eventi e la comunicazione della FUA - Fondazione Umbra per l’Architettura, a Perugia. I suoi articoli sono stati pubblicati anche su Abitare, abitare.it, domusweb.it, Living, Klat, Icon Design, Grazia Casa, Cosebelle Magazine e Sky Arte. Oltre all'architettura, ama i viaggi e ha una predilezione per l'Asia e il Medio Oriente.