Dopo le fiere, è la volta delle art week digitali. A Vienna e Berlino il progetto Not Cancelled

Inaugurata nella capitale austriaca, l’art week digitale approda a Berlino, e vede il coinvolgimento di numerose gallerie. Vediamo come funziona

Vienna, fonte Wikipedia
Vienna, fonte Wikipedia

Dopo lunghe settimane di lockdown da pandemia, è ormai diventata una consuetudine utilizzare le piattaforme digitali in maniera più insistita per portare avanti attività lavorative, economia, progetti, idee. A farne uso è soprattutto il settore culturale e in particolare quello artistico, fortemente incentrato sulla fruizione, sull’incontro e sulla percezione: ma in questo periodo sembra proprio che esperire l’arte in maniera virtuale non sia soltanto un’alternativa, ma uno “strumento” su cui riflettere e sperimentare anche in futuro, nel Dopoepidemia. Lo sanno bene fiere come Art Basele Friezeche hanno scelto di spostare online le edizioni annullate a causa del Coronavirus, la Biennale di Sydney, i museiche organizzano attività didattiche e tour di mostre virtuali, e galleristi che, come David Zwirner, Gagosian, Oliver Miroe Massimo De Carlo, aprono sale di visualizzazione online e gallerie in realtà virtuale. Insomma, nonostante tutto, pare che buona parte del sistema dell’arte stia reagendo alla crisi con resilienza e con la realizzazione di nuovi progetti, tra cui, e questa è una novità di questi giorni, anche le art week virtuali.

NOT CANCELLED, L’ART WEEK DIGITALE

Organizzata da Treat Agency– compagnia con sedi a Vienna, Berlino e Los Angeles fondata nel 2012 da Istvan Szilagyi – Not Cancelledè l’art week virtuale che per la sua prima edizione ha coinvolto 14 gallerie d’arte di Vienna, in un tour che sul sito dell’iniziativa ha visto la partecipazione di 2.500 visitatori, tra immagini di opere d’arte, video e informazioni sugli artisti partecipanti. “È il nostro modo di cercare di aiutare la comunità quando tutti hanno dovuto chiudere, il che rende la situazione particolarmente difficile per quelle gallerie più piccole che non possono investire molti soldi in programmi online o sale di visualizzazione”, spiega Istvan Szilagyi ad artnet news. Soddisfatti anche i galleristi che hanno partecipato all’iniziativa: “non è proprio da intendere come una piattaforma di vendita”, ha dichiarato Rosemarie Schwarzwälder. “Ma l’eco a Vienna, specialmente nei media, è stata evidente e ha tenuto il pubblico online impegnato sulla scena delle gallerie”. La seconda tappa di Not Cancelledè in programma a Berlino, dall’11 al 18 aprile.

– Desirée Maida

Dall’11 al 18 aprile 2020
Not Cancelled Berlin
www.notcancelled.art

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.