Brera alla Biennale di Venezia

L'Ufficio Erasmus/Relazioni Internazionali di Brera ha partecipato quest'anno al programma Biennale Sessions per presentare un focus su quei progetti di artisti provenienti da Brera che si sono fatti apprezzare nelle diverse edizioni delle Biennali veneziane e non solo. Ecco un modo per saldare l’Accademia al “sistema” dell’arte.

Inchiesta. Gli Scavi Scaligeri e le mostre “chiavi in mano”

Quando un “Centro internazionale di fotografia”, sostenuto dal Comune di Verona e da una big agency come Magnum Photos, presenta una retrospettiva su un autore del Novecento, ci si aspetterebbe alta qualità. Ma le cose non vanno sempre come dovrebbero. Ecco il resoconto di una nostra visita agli Scavi Scaligeri.

Che delizia la Bosnia-Erzegovina

A Palazzo Malipiero va in scena la seconda partecipazione in assoluto della Bosnia ed Erzegovina alla Biennale. Che punta su un progetto di Mladen Miljanović, uno dei più giovani artisti della cosiddetta “generazione bellica”. Lo abbiamo intervistato.

Fotografia Europea nelle parole di Sandro Parmiggiani

Fotografia Europea 2013 volge al termine a Reggio Emilia. Siamo andati dietro le quinte di questa manifestazione, giunta ormai alla sua ottava edizione, una delle migliori per qualità di opere e numero di visitatori. Qui un’intervista con uno dei curatori delle mostre del circuito ufficiale - quella di Carla Cerati -, Sandro Parmiggiani.

Isterico Zipp a Venezia

Fra gli eventi collaterali di questa Biennale di Venezia, di considerevole merito è “Comparative Investigation about the Disposition of the Width of a Circle”, progetto espositivo del tedesco Thomas Zipp curato da Zdnek Felix, organizzato dalla Fondazione KAI10 | Arthena di Düsseldorf. È ospitato a Palazzo Rossini, a pochi metri da Rialto, fino al 24 novembre.

Spiritualità e utopia. La Biennale secondo Martina Cavallarin

È possibile ripartire da un’utopia? Utopia è una parola difficile e pericolosa, un territorio in cui si eliminano le differenze, si omologano le cose. Ma questo perché per troppo tempo si è pensato alle grandi utopie; a me piace pensare di tornare alla misura d’uomo, quella che poi riconosco come misura massima, XXL, che può generare il cortocircuito e alimentare la velocità intesa come velocità della mente e profondità del pensiero.

Venezia, il vetro e la Biennale

“White light, white heat”: luce e calore per sprigionare la forza estetica del vetro. A Venezia, per il terzo anno, la mostra rassegna “Glasstress” di Berengo Studio. Con 60 artisti contemporanei alle prese con il materiale più fragile.

Sorvolando Las Vegas. Un film di Olivo Barbieri, tra cinema, fotografia...

Uno dei due film proiettati da Olivo Barbieri all'Istituto Svizzero di Roma, in occasione del simposio sui rapporti tra cinema e architettura. Uno sguardo a volo d'uccello su una grande metropoli occidentale, tramutata in un incredibile universo virtuale

Una sola macchina, un solo obiettivo, la pellicola. Basta questo a...

La chiamano lectio magistralis, ma l’ambiente è quello caldo – non solo per l’anticipo d’estate che soffoca Milano – del consesso tra vecchi amici,...

San Giorgio allo specchio. Quello di John Pawson

Una grossa lente al centro della basilica. Che riflette particolari del soffitto difficili da vedere a occhio nudo. È l'opera di John Pawson, per l'esordio della Fondazione Swarovski. Siamo a Venezia, naturalmente, dove l’installazione è visibile fino al 24 novembre.

Gioni e Clair e Calvesi. La Biennale secondo Lorenzo Canova

Il Palazzo Enciclopedico, a cura di Massimiliano Gioni, è forse la migliore edizione delle Biennali veneziane negli Anni Zero, anche per il coraggio di non adeguarsi a uno stilema di mostra internazionale comodo e conformista, cercando invece di dissodare terreni di confine, forse non sempre ricchi di frutti, ma in ogni caso stimolanti.

Ripartire dalla strada. Modena street

A Modena torna il festival di Street Art “Icone”, che da oltre un decennio invade i muri della città. L’edizione di quest’anno si diffonde in altri dieci Comuni limitrofi e avrà un particolare valore: tenere accesi i riflettori sulle conseguenze del terremoto che ha colpito l’Emilia un anno fa. Per curiosi e appassionati, gli interventi urbani già in corso e le mostre proseguiranno fino al 21 luglio.

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