Leoncillo, Frattura, 1958 | Jean Fautrier, Le torse nu d’otage, 1943

Un dialogo tra cinque leoni. All’Attico di Fabio Sargentini

L'Attico, Roma – fino al 25 marzo 2015. Leoncillo torna a L'Attico e, per l'anniversario della sua nascita, incontra Burri, Fontana, Morandi e Fautrier. Per un pokerissimo di “leoni”.
Giorgio Morandi, Natura morta, 1957, olio su tela, cm 35 x 40,5, Milano, Collezione privata

Giorgio Morandi al Vittoriano. In dialogo con l’essenza delle cose

Complesso del Vittoriano, Roma – fino al 21 giugno 2015. Centocinquanta opere provenienti da numerosi musei e da collezioni private. Per la mostra più completa degli ultimi anni dedicata all’artista bolognese.
Giovanni Boldini, Conversazione al caffè, 1879 ca., olio su tavola. Collezione privata

Giovanni Boldini: non solo fashion

Musei San Domenico, Forlì – fino al 14 giugno 2015. Perché un’altra mostra su Boldini? Perché no, se il pittore è tra “i vincenti”, se l’operazione è impostata con serietà, se la ricerca che la sottende ha dato luogo a nuove connessioni e se vengono esposte opere inedite? A Forlì si ripercorre la lunghissima carriera dell’“italiano a Parigi”, dalla prima stagione al suo oblio.
Umberto Boccioni, La città che sale (1910-11) - MoMA, New York

Inpratica. L’esperienza culturale di Milano (I)

Inizia con questo contributo una nuova serie di Inpratica, dedicata alla città che ospiterà tra due mesi Expo. Questi articoli vogliono comporre una breve ma veridica storia dell’esperienza culturale di Milano nell’arco dell’ultimo secolo, tra arte visiva, cinema e letteratura. Una sorta di guida alla città che in Italia ha rappresentato lungo questi cento anni l’idea stessa di modernità.
Hans Richter, Sleeping man, 1914 gouache cm. 28 x 20,5

L’arte degenerata di Hans Richter. Ad Acri

MACA, Acri – fino al 1° marzo 2015. Una piccola collezione di opere del pittore e regista tedesco Hans Richter. Opere sopravvissute alla furia del nazismo. Anche questo è un modo per rammentare la “Shoah dell’arte”.
Devin Troy Strother, I got a Kelley Walker all over my MJ's (Air Walker)

Dal basket alle uova. Su alcune mostre a New York

Una parzialissima panoramica delle mostre d’arte che si possono vedere in questi giorni nella Grande Mela. Passando da Chelsea per arrivare a MoMA e Met. In uno scenario che – alla fine dei conti – sembra assai meno entusiasmante di quanto sembri al di là dell’oceano.
Candida Höfer, Kunstmuseum Basel II, 2000 - © Candida Höfer, Köln : VG Bild-Kunst, Bonn

Candida Höfer. La Storia in uno scatto

Ca' Pesaro, Venezia – fino al 29 marzo 2015. Gli scatti della rigorosa fotografa tedesca inaugurano il secondo appuntamento del ciclo “Paradossi”, allestito nel recente Spazio Dom Pérignon. Stavolta il dialogo inatteso tra contemporaneo e antico chiama in causa un episodio inciso nella Storia: quello scolpito da Auguste Rodin.
Vincenzo Campi, Mangiatori di ricotta, olio su tela, 72 x 89 cm. Collezione privata

Arte e cibo: antipasto di Expo a Brescia

Un “antipasto” sul tema di Expo. Oltre cento opere, dal Seicento ai giorni nostri, raccontano la storia dell’arte a tavola a Palazzo Martinengo, a Brescia. Un viaggio – fino al 14 giugno – fra nature morte, ultime cene e lattine iconiche, alla scoperta di piatti scomparsi, ricette intramontabili e molto altro ancora…
Van Gogh. L’uomo e la terra - veduta della mostra presso Palazzo Reale, Milano 2015 - photo Fabrizio Stipari

Van Gogh a Milano. Capolavori dal Kröller-Müller

Palazzo Reale, Milano – fino all’8 marzo 2015. La lista di nomi dei più rinomati artisti e delle collaborazioni con le più importanti istituzioni museali internazionali continua per il Palazzo Reale di Milano. Con un’escalation che oscilla fra grandi retrospettive e mostre-vetrina fino a Expo.
Ado Vabbe, Sulle Sponde del Lago, 1945

Estonia. Da Roma a Milano, fra mostre e padiglione nazionale

Complesso del Vittoriano, Roma – fino al 12 febbraio 2015. Una mostra che funge da testa di ponte. Perché “I colori del Nord: l’arte estone tra il 1910 e il 1945 dalla collezione di Enn Kunila” è il nobile pretesto per far conoscere un Paese ancora sottovalutato.
Ivan Kljun, Costruzione ciclica. Luce rossa, 1923 - Museo Statale d’Arte contemporanea di Salonicco – Collezione Costakis - ©State Museum of Contemporary Art – Costakis Collection, Thessaloniki

Le avanguardie oltre il potere. Quello sovietico

Palazzo Chiablese, Torino – fino al 15 febbraio 2015. Centinaia di opere di inizio Novecento, tra cui dipinti di Marc Chagall, Vladimir Tatlin e Aleksandr Rodchenko, sono state salvate dal mecenate George Costakis. E ora stanno facendo il giro del mondo.
Daniel Spoerri, Tableau Piege, tecnica mista su tavola, 70 x 70 cm

Anticipo dell’Expo gastronomica? A Brescia il cibo protagonista nell’arte di quattro secoli: ecco la...

Brescia gioca d'anticipo su Milano e il tema dell'Expo, Nutrire il Pianeta, diventa l'occasione per una mostra tematica quale Il cibo nell'arte, di recente inaugurata a Palazzo Martinengo.