Pierre Bonnard e il colore. Alla Tate Modern di Londra una grande mostra sul pittore dei Nabis

Dopo 20 anni, la Tate Modern presenta una grande mostra nel Regno Unito dedicata all’artista francese tra i membri fondatori del gruppo simbolista dei Nabis, che utilizzava il colore in modo evocativo e mistico

La Tate Modern di Londra presenta una grande mostra dedicata all’artista francese Pierre Bonnard (Fontenay-aux-Roses, 1867 – Le Cannet, 1947), la prima dopo 20 anni nel Regno Unito. E lo fa puntando uno sguardo senza precedenti sull’opera innovativa del famoso pittore, tra i membri fondatori del gruppo simbolista dei Nabis, che utilizzava il colore per evocare un mondo lontano e mistico, anche se i temi parlavano della quotidianità. Dall’affermazione dello stile di Bonnard intorno al 1912 fino alla sua morte nel 1947, la mostra alla Tate Modern copre trentacinque anni di carriera del pittore e mette in risalto il processo creativo dell’artista, grazie a circa 100 opere prestate da importanti istituti pubblici e collezioni private. La mostra vuole anche ricordare l’importanza del pittore francese nella storia della pittura nel XX secolo: come il suo contemporaneo e amico Henri Matisse, Bonnard avrebbe avuto una profonda influenza sulla pittura moderna e si sarebbe affermato come una figura di riferimento per artisti delle generazioni successive come Mark Rothko, che a distanza di anni ne avrebbe recuperato le forme evanescenti e i colori accesi. Ecco le immagini

Claudia Giraud

 

The C C Land Exhibition – Pierre Bonnard: La couleur de la memoire
Dal 23 gennaio al 6 maggio 2019
Tate Modern, Bankside, London SE1 9TG
www.tate.org.uk

Dati correlati
AutoriPierre Bonnard , Henri Matisse, Mark Rothko
Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è responsabile dell'area Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica musicale "Art Music". E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).