I 500 anni dalla morte di Leonardo: gli eventi in Italia per celebrare il maestro rinascimentale

Il 2019, anno delle celebrazioni dei 500 anni dalla morte del grande artista rinascimentale, è iniziato. Ecco una selezione di eventi del ricco palinsesto pensato in Italia per la celebre ricorrenza.

Con Milano e Leonardo 500, il palinsesto diffuso per celebrare il quinto centenario della morte del Genio, la città meneghina si colloca come capofila degli eventi ideati per festeggiare l’anno leonardesco. Un cartellone ricco di appuntamenti che farà conoscere anche all’estero con un serrato tour internazionale di promozione che toccherà il 18 gennaio la prestigiosa National Gallery di Londra, il 12 febbraio la Gare di Lyon di Parigi – dove l’Assessore del Comune di Milano Filippo Del Corno e SNCF – Société Nationale des Chemins de fer Français presenteranno il treno TGV customizzato Leonardo, che per tutto il 2019 collegherà Milano e Parigi – e il 25 febbraio l’Istituto italiano di Cultura di Berlino. Non mancheranno eventi anche nel resto d’Italia, a partire da Torino, custode del suo celebre Autoritratto – di proprietà dei Musei Reali –, all’interpretazione macabra dei suoi più celebri disegni anatomici, fino alle mostre nel borgo natale del Maestro, in provincia di Firenze. Eccone una selezione nel dettaglio…

– Claudia Giraud

1. LEONARDO A MILANO

1 Wang Guangyi_The Last Supper New Religion_2012_oil on canvas_curtesy the Artist and Fondazione Stelline2c Milan e1530796914999 1200×674

Nell’occasione della presentazione del road show internazionale Come to Leonardo, come to Milan dedicato all’illustrazione del palinsesto Milano e Leonardo500 all’estero, la presidente della Fondazione Stelline PierCarla Delpiano ha annunciato la mostra L’Ultima Cena dopo Leonardo che si aprirà negli spazi della Fondazione il prossimo 2 aprile (fino al 30 giugno 2019): “la nostra mostra internazionale, L’Ultima Cena dopo Leonardo è l’ultimo significativo omaggio alla contemporaneità di Leonardo come dimostrano le adesioni alla nostra call internazionale di Wang Guangyi, Anish Kapoor, Robert Longo, Masbedo, Yue Minjun e Nicola Samorì, che abbiamo invitato a rileggere la contemporaneità del dipinto più sacro e iconico della nostra cultura occidentale».  Evento di apertura dell’ArtWeek2019 della fiera d’arte contemporanea miart, la mostra a cura di Demetrio Paparoni, ha infatti l’obiettivo di rimarcare come l’opera di Leonardo continui a contaminare l’arte contemporanea.

L’Ultima Cena dopo Leonardo
Dal 2 aprile al 30 giugno 2019
Fondazione Stelline, Corso Magenta, 61 Milano
https://stelline.it/it

2. LEONARDO A TORINO

2 Leonardo da Vinci. Disegnare il futuro, Musei Reali di Torino (848×1200)

I Musei Reali di Torino propongono dal 15 aprile al 14 luglio 2019 Leonardo da vinci. Disegnare il futuro, una mostra con oltre cinquanta opere che racconta le ricerche tra scienza e arte di Leonardo da Vinci attraverso lo strumento del disegno. Il percorso ruota intorno al nucleo di autografi di Leonardo conservati alla Biblioteca Reale di Torino, che comprende tredici disegni acquistati dal re Carlo Alberto nel 1840, e il celebre Codice sul volo degli uccelli, donato nel 1893 da Teodoro Sabachnikoff al re Umberto I. Uno straordinario insieme di opere databili all’incirca tra il 1480 e il 1515, diverse per soggetto e per ispirazione, ma in grado di documentare l’attività di Leonardo dalla giovinezza alla piena maturità. Alcuni disegni sono in relazione con opere note e celebrate del maestro: i nudi per la Battaglia d’Anghiari, i cavalli per i monumenti Sforza e Trivulzio, lo straordinario studio per l’angelo della Vergine delle Rocce, noto come Volto di fanciulla. Oltre all’unicum, il celeberrimo Ritratto di vecchio, ritenuto l’Autoritratto di Leonardo.

Leonardo da vinci. Disegnare il futuro
dal 15 aprile al 14 luglio 2019
Musei Reali, Piazzetta Reale 1, Torino
www.museireali.beniculturali.it

3. LEONARDO A PRATO

3 leonardo da vinci, l’ingegno, il tessuto_museodeltessutoPrato_marcobadiani (1200×746)

Il Museo del Tessuto di Prato dedica a Leonardo da Vinci una mostra che evidenzia l’interesse, la sensibilità e l’ingegno dell’artista nello studio e nella messa a punto di dispositivi e macchine per la produzione di tessuti, una delle attività economiche preponderanti del tempo. L’iniziativa vuole essere un efficace strumento di comprensione e divulgazione dei progetti leonardeschi attraverso ricostruzioni 3d, apparati multimediali e modelli in scala, e anche un’occasione per valorizzare l’importanza dell’ingegneria meccanica applicata all’industria tessile, elemento che la collega saldamente alla vocazione meccanotessile italiana e più in particolare alla storia del distretto pratese.

Leonardo Da Vinci, L’ingegno, Il Tessuto
Fino al 26 maggio 2019
Museo del Tessuto, via Puccetti 3 Prato
www.museodeltessuto.it

4. LEONARDO A VENEZIA

4 Palazzo Zaguri

A Venezia, per la prima volta al mondo, 50 reperti anatomici ispirati ai disegni del genio toscano faranno il loro ingresso nel polo espositivo permanente di Palazzo Zaguri, grazie all’organizzazione della società Venice Exhibition. Un’esposizione unica nel suo genere per l’originalità delle opere esposte, in un contesto pronto a stupire ancora una volta i visitatori dell’antico palazzo veneziano. Nel 500esimo anniversario della morte di Leonardo da Vinci, avvenuta il 2 maggio nel maniero francese di Clos-Lucé, Palazzo Zaguri presenta al pubblico le installazioni di cadaveri plastinati che riproducono cinquanta dei suoi più celebri disegni anatomici, prima tra tutte la tanto discussa “Figura in orgasmo”: tra parecchie polemiche, difesa a spada tratta da Vittorio Sgarbi, l’opera ha riscosso enorme successo a Milano all’interno di Real Bodies.

Anatomy Leonardo
Dal 5 maggio 2019
Palazzo Zaguri, Campo San Maurizio, Venezia
https://palazzozaguri.it/

5. LEONARDO A FIRENZE

5 Andrea del Verocchio, Madonna col Bambino, dettaglio, 1475 ca., Gemäldegalerie der Staatlichen Museen zu Berlin.

Come Milano, anche la Regione Toscana ha creato un calendario condiviso di eventi dal titolo La Toscana di Leonardo, per rendere omaggio al suo grande concittadino. Firenze ha già cominciato da tempo, come dimostra l’esposizione in corso fino al 20 gennaio agli Uffizi: l’Italia con il Codice Leicester del Genio di Vinci, è stata, infatti, la prima a dare il via alle celebrazioni per i 500 anni dalla morte di Leonardo. Palazzo Strozzi dedica, invece, la mostra al Verrocchio, il maestro di Leonardo, con opere anche di Botticelli, Perugino, Ghirlandaio, oltre ad alcuni disegni e studi di Leonardo;

Verrocchio, il maestro di Leonardo
Dal 9 marzo al 14 luglio 2019
Palazzo Strozzi, Piazza degli Strozzi, Firenze
https://www.palazzostrozzi.org

6. LEONARDO A VINCI

6 Leonardo disegnato da Hollar, Confronto, courtesy Fondazione Pedretti (1200×809)

Nel borgo natale del Maestro sono due le sedi espositive dove nel 2019 si alterneranno mostre dedicate a Leonardo da Vinci: nel Museo Leonardiano/Castello dei Conti Guidi dal 15 aprile al 15 ottobre 2019 andrà in scena la mostra “Leonardo da Vinci. Le origini del Genio” che presenta la sua prima opera datata 1473, il Paesaggio prestato dagli Uffizi. Il disegno sarà quindi esposto per un periodo di sei settimane nell’ambito di una mostra che vede anche il significativo coinvolgimento dell’Archivio di Stato di Firenze, con il prestito di importanti documenti; la Villa Baronti-Pezzatini, sede della Fondazione Rossana & Carlo Pedretti, fino al 5 maggio 2019 ospiterà la piccola e preziosa mostra Leonardo disegnato da Hollar (artista boemo del Seicento che studiò i disegni di Leonardo).

Leonardo da Vinci. Le origini del Genio
dal 15 aprile al 15 ottobre 2019
Museo Leonardiano/Castello dei Conti Guidi, Piazza dei Guidi – 50059 Vinci (FI)
http://www.museoleonardiano.it/

Leonardo disegnato da Hollar
Fino al 5 maggio 2019
Villa Baronti-Pezzatini, piazza Castello, Vinci (Fi)
http://www.fondazionerossanaecarlopedretti.org

Dati correlati
AutoriLeonardo da Vinci, Andrea Verrocchio
Spazi espositiviFONDAZIONE STELLINE, MUSEO DEL TESSUTO - EX FABBRICA CAMPOLMI, PALAZZO STROZZI, PALAZZO ZAGURI, MUSEO LEONARDIANO – CASTELLO DEI CONTI GUIDI, FONDAZIONE ROSSANA & CARLO PEDRETTI - VILLA BARONTI PEZZATINI
Indirizzo
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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è responsabile dell'area Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica musicale "Art Music". E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).

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