Da Giacometti all’Espressionismo tedesco. 5 mostre da non perdere in Canton Ticino nel 2019

Dalle mostre sugli ultimi due secoli di arte svizzera ai capolavori dell’Espressionismo astratto, è di scena lo stile nordico. Ecco le 5 mostre da tenere d’occhio in Canton Ticino

Dalle luminose cromie di Hodler e Segantini al poliedrico geometrismo di Alberto Giacometti: nell’arco del 2019, è il Museo d’arte della Svizzera italiana (MASI) Lugano a dominare la scena espositiva del Canton Ticino gettando luce sugli ultimi due secoli di arte svizzera. Seguono a ruota le opere dell’Espressionismo tedesco, collezionate in parte da Anna e Gabriele Braglia di Lugano e in parte da Renate e Friedrich Johenning di Düsseldorf, la cui collezione privata è messa a disposizione del pubblico per la prima volta; e un’antologica di Franco Grignani (1908-1999) al m.a.x. di Chiasso, artista tra i più profondi innovatori del Novecento, che si è mosso sul sottile confine che lega arte, design e grafica. Ecco le mostre nel dettaglio…

– Claudia Giraud

1. SURREALISMO SVIZZERA AL MASI LUGANO

Jean Viollier L’épouvantail charmeur III 1928 olio su tela 71 x 51 cm Association des Amis du Petit Palais, Genève Foto Patrick Goetelen, Genève 2018, ProLitteris, Zurich

Organizzata in collaborazione con l’Aargauer Kunsthaus, la mostra indaga, in un’ampia retrospettiva sul Surrealismo svizzero, sia l’influenza che il movimento ha avuto sulla produzione artistica elvetica, sia il contributo degli artisti svizzeri nel definire il Surrealismo in modo globale. Alcuni artisti in mostra: Hans Arp, Alberto Giacometti, Paul Klee, Meret Oppenheim.

Sublime. Luce e paesaggio intorno a Giovanni Segantini
dal 25 agosto al 10 novembre 2019
MASI Lugano, sede LAC Lugano Arte e Cultura, Piazza Bernardino Luini 6, CH – 6901 Lugano
www.masilugano.ch

2. HODLER, SEGANTINI, GIACOMETTI AL MASI LUGANO

F. Hodler Abend am Genfersee (1895) © Kunsthaus, Zürich

In collaborazione con il Museo nazionale svizzero di Zurigo e l’Ufficio federale della cultura, il MASI riunisce dopo oltre 60 anni i principali capolavori della prestigiosa collezione d’arte della Fondazione Gottfried Keller, normalmente dislocati nei musei svizzeri. L’esposizione ripercorre le tappe salienti della storia dell’arte svizzera degli ultimi due secoli, con opere di Ferdinand Hodler, Alberto Giacometti e il maestoso Trittico delle Alpi di Giovanni Segantini. Quest’ultimo, ceduto in prestito una sola volta negli ultimi cent’anni, rimarrà in seguito al centro di uno allestimento dedicato.

Hodler – Segantini – Giacometti. Capolavori della Fondazione Gottfried Keller
dal 24 marzo al 28 luglio 2019
MASI Lugano, sede LAC Lugano Arte e Cultura, Piazza Bernardino Luini 6, CH – 6901 Lugano
www.masilugano.ch

3. GIOVANNI SEGANTINI AL MASI LUGANO

G. Segantini, Trittico della natura (La vita, La natura, La morte) (1896 99) © Museo Segantini, San Moritz, Photo FotoFlury

Il celebre Trittico delle Alpi di Giovanni Segantini, dopo essere stato esposto nella precedente mostra Hodler – Segantini – Giacometti. Capolavori della Fondazione Gottfried Keller, viene ora messo in dialogo con opere della collezione del MASI, in un allestimento che ripercorre la pittura di paesaggio e la sua evoluzione fino ai giorni nostri.

Sublime. Luce e paesaggio intorno a Giovanni Segantini
dal 25 agosto al 10 novembre 2019
MASI Lugano, sede LAC Lugano Arte e Cultura, Piazza Bernardino Luini 6, CH – 6901 Lugano
www.masilugano.ch

4. L’ESPRESSIONISMO TEDESCO ALLA FONDAZIONE GABRIELE E ANNA BRAGLIA DI LUGANO

Da Kandinsky a Nolde le Collezioni Braglia & Johenning

Da Kandinsky a Nolde presenta settanta opere d’arte di eccezionale qualità appartenenti al periodo dell’Espressionismo tedesco. Sono incorporate opere collezionate in parte da Anna e Gabriele Braglia e in parte da Renate e Friedrich Johenning, la cui collezione privata è messa a disposizione del pubblico per la prima volta. Questo dialogo fra la collezione Braglia di Lugano e la Stiftung Renate und Friedrich Johenning di Düsseldorf rappresenta un importante incontro culturale e uno scambio significativo fra il nord (Germania) e il sud (Svizzera italiana) attraverso una passione comune: l’amore per l’arte tedesca d’inizio Novecento.

Da Kandinsky a Nolde – le Collezioni Braglia & Johenning
Dal 28 marzo al 29 giugno 2019
Fondazione Gabriele e Anna Braglia, Riva Antonio Caccia 64 (6900)
http://www.fondazionebraglia.ch

5. FRANCO GRIGNANI AL M.A.X. DI CHIASSO

Franco Grignani (1908 1999). Polisensorialità fra arte, grafica e fotografia

Il m.a.x. museo di Chiasso (Svizzera) prosegue la sua indagine sui vari aspetti della sinestesia, con un’antologica di Franco Grignani (1908-1999), artista tra i più profondi innovatori del Novecento, che si è mosso sul sottile confine che lega arte, design e grafica. La mostra, che presenterà opere pittoriche, cicli e studi fotografici, oggetti, prototipi e studi preparatori per prodotti di design, materiali originali e documentari per il lavoro di grafico e per la comunicazione pubblicitaria, affronta la complessità della ricerca dell’artista anche grazie a materiali d’archivio inediti.

Franco Grignani (1908-1999). Polisensorialità fra arte, grafica e fotografia
Dal 17 febbraio al 15 settembre 2019
m.a.x. museo, via Dante Alighieri 6, 6830 Chiasso
https://www.centroculturalechiasso.ch

Dati correlati
Spazi espositiviMASI LUGANO LAC, FONDAZIONE GABRIELE E ANNA BRAGLIA
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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è responsabile dell'area Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica musicale "Art Music". E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).