Le Residenze Reali Sabaude cercano un nuovo direttore. Ecco come candidarsi

Il neodirettore sarà proclamato nel 2024, al termine di una selezione per titoli ed esame orale. La figura ricercata, che prenderà il posto dell’uscente Guido Curto, deve possedere esperienza manageriale e competenze nella gestione e valorizzazione di siti culturali

Nella Torino della cultura che ha recentemente designato la nuova direttrice della GAM, affidando l’incarico a Chiara Bertola, e il neodirettore del Castello di Rivoli, Francesco Manacorda, anche il Consorzio delle Residenze Reali Sabaude si appresta a selezionare il prossimo direttore che coordinerà la gestione della Reggia di Venaria Reale, con i suoi Giardini, e del Castello della Mandria, polo museale riconosciuto patrimonio Unesco dal 1997.
Il Consorzio, partecipato da Ministero della Cultura, Regione Piemonte, Città di Venaria Reale, Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione 1563 per l’Arte e la Cultura, ha già reso disponibile online l’Avviso per la selezione. L’incarico sarà affidato al candidato individuato come più idoneo per ricoprire il ruolo per la durata di cinque anni, con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato, e inquadramento dirigenziale (trattamento economico di base compreso tra i 120mila e i 150mila euro lordi annui).

Giardini della Reggia di Venaria - ph. Dario Fusaro
Giardini della Reggia di Venaria. Photo Dario Fusaro

L’avviso di selezione per il Direttore delle Residenze Reali Sabaude. I requisiti

Il Direttore dovrà avere esperienza nelle attività di conservazione, valorizzazione e gestione nell’ambito delle istituzioni operanti nei settori delle attività del Consorzio, di cui avrà la responsabilità per l’organizzazione e il funzionamento. A questa figura spetterà, infatti, il compito di elaborare e presentare il piano strategico di sviluppo culturale delle Residenze Reali Sabaude, coordinare e monitorare le attività di conservazione e valorizzazione dei siti culturali, curare i rapporto del Consorzio con il territorio e gli enti terzi, dirigere il personale e organizzare le risorse umane, predisporre i progetti di bilancio di previsione e d’esercizio.
Sono dunque ammessi a partecipare italiani e stranieri che non abbiano superato l’età pensionabile; con laurea specialistica, magistrale o del vecchio ordinamento, che per almeno un quinquennio abbiano maturato esperienza manageriale nel settore pubblico o privato. Richiesta anche una buona conoscenza dell’inglese.

L’iter di selezione del nuovo Direttore delle Residenze Reali Sabaude

Le candidature dovranno pervenire in formato PDF entro il 31 gennaio 2024 (ore 12), corredate di curriculum e progetto culturale e manageriale/organizzativo. A una commissione composta da cinque membri esterni al Consorzio sarà demandato il compito di scremare le candidature. Si arriverà, così, alla metà di febbraio, per l’espletamento di sedute pubbliche e riservate con i candidati scelti. I “finalisti” svolgeranno colloquio orale con la commissione, che porterà a definire i punteggi finali (per titoli ed esito dell’esame orale, che attribuirà un massimo di 20 punti sui 100 complessivi) per conferire l’incarico.
Il nuovo direttore prenderà il posto dell’uscente Guido Curto, in carica dalla primavera 2019, che durante il suo mandato ha lavorato per rafforzare l’identità delle Residenze Reali Sabaude, promuovendo una importante campagna di comunicazione (si veda, per esempio, l’allestimento fotografico itinerante, tra l’Italia e l’estero, promosso la scorsa estate; o il video “emozionale” rilasciato di recente per raccontare la Reggia di Venaria Reale), lanciando un nuovo logo e rilasciando un Royal Pass per agevolare la visita ai 24 siti sabaudi di Torino e Piemonte. 

Livia Montagnoli

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